Guardie Informate = Guardie Giurate :: Forum http://www.guardieinformate.net/ Portale di informazione per le guardie particolari giurate :: Modulo Forum per XOOPS Thu, 22 Oct 2020 00:10:20 +0200 http://backend.userland.com/rss/ CBB 1.16 Forum [email protected] [email protected] it Guardie Informate = Guardie Giurate :: Forum http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/images/xoopsbb_slogo.png http://www.guardieinformate.net/ 92 52 Re: Clausola sociale cambio appalto [da Rinaldi] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=26328&forum=17 IL SINDACATO:: Clausola sociale cambio appalto<br /> ...nel cambio appalto fatto da colleghi, in tutto 60 gpg, è stato preso il monte ore per ogni individuo con riferimento gli ultimi sei mesi... l'azienda che già sapeva che avrebbe perso l'appalto ha giocato sporco e circa un anno prima ha cambiato il personale inserendo per lo più graduati o livelli alti... quindi lo "storico" è a sei mesi... Mon, 3 Aug 2020 20:52:13 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=26328&forum=17 Re: Cassa integrazione [da Andrea_ASR] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=26031&forum=17 IL SINDACATO:: Cassa integrazione<br /> <a href="https://www.trend-online.com/prp/cassa-integrazione-inps-tridico-soldi/" title="https://www.trend-online.com/prp/cassa-integrazione-inps-tridico-soldi/" rel="external">https://www.trend-online.com/prp/cassa ... zione-inps-tridico-soldi/</a> Sun, 17 May 2020 20:55:52 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=26031&forum=17 Trasferimento volontario sospetto [da Sasy86] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=25432&forum=17 IL SINDACATO:: Trasferimento volontario sospetto<br /> Salve! Vi spiego la mia situazione:<br />Sono una gpg e faccio parte di un istituto con varie sedi in tutta italia , nella sede di appartenenza hanno dichiarato ,solo verbalmente , un esubero di 10 persone e chiesto alle sigle oo.ss di chiedere alle guardie chi fosse interessato a trasferirsi altrove con la volontarietà sulla base di posti liberi in altre sedi ...premetto che la gestione uffici della stessa filiale non credo abbia molta simpatia nei miei confronti , sicuramente per il solito lecca....o che pur di prendersi una postazione discrimina il collega...inizialmente vengo avvicinato e mi viene proposta una filiale nei pressi delle mie origini di nascita la quale mi interessava , dopo una trattativa lunga tale posto mi viene detto che non c era più disponibilità... passano pochi giorni e mi propongono un altra sede , sempre se potesse interessarmi sulla volontarietà , distante 200km dalla mia zona natale , inizialmente accetto per poi rifiutare dopo pochi giorni a causa di problemi fisici della mia compagna...ancora pochi giorni e mi ripropongono la zona natale però a patto di passare sui portavalori , io rispondo che potrebbe interessarmi ma di avere solo la patente B ovviamente per andare sui portavalori dovrei licenziarmi ed essere riassunto e poi c è il fatto che ho i documenti in prefettura per il rinnovo e non sò se rischio di restare senza decreto.. il punto è questo , io non riesco a capire il loro insistere , questo loro darsi da fare per trasferirmi , premetto che salto riposi permessi dò la massima disponibilità ho solo il difetto di essermi scobtrato con uno che fà la spia .... ho 2 bambini piccolissimi 1 anno e mezzo e 1 mese , e a loro dire se non si trova una soluzione obbligheranno partendo dagli ultimi arrivati... potete darmi tante info per aiutarmi a salvaguardarmi il posto di lavoro? Non mi fido di Nessuno qui e ho bambini piccoli da sfamare.grazie a tutti Sat, 8 Jun 2019 16:16:59 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=25432&forum=17 Re: retribuzione prove di tiro [da ADMIN ] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=1923&forum=17 IL SINDACATO:: retribuzione prove di tiro<br /> non vorrei sbagliarmi ma e' scritto anche sul ccnl ,dagli un occhiata Sat, 4 May 2019 18:24:12 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=1923&forum=17 Re: Elezioni RSU [da FFS] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=25030&forum=17 IL SINDACATO:: Elezioni RSU<br /> A mio parere si! Mon, 10 Sep 2018 00:07:48 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=25030&forum=17 Re: cessione del quinto [da babi85] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=280&forum=17 IL SINDACATO:: cessione del quinto<br /> Buonasera a tutti, io per i problemi con cessione del quinto mi sono rivolta a utenticonsumatori.it un'associazione che gratis mi ha aiutato Thu, 17 May 2018 20:37:48 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=280&forum=17 Re: sciopero del 4 maggio 2018 [da lazzaro] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24827&forum=17 IL SINDACATO:: sciopero del 4 maggio 2018<br /> Da quello che ho potuto constatare nemmeno gli iscritti della UGL sono d'accordo con il loro segretario nazionale; il punto è che questo qui parla solo delle tempistiche "dimenticandosi" delle mirabolanti proposte degli IVP; standing ovation, in zona i suoi iscritti parteciperanno in massa allo sciopero. Wed, 18 Apr 2018 18:59:48 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24827&forum=17 Re: Chiusura sede Istituto art. 99 e art 100. CCNL [da lazzaro] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24805&forum=17 IL SINDACATO:: Chiusura sede Istituto art. 99 e art 100. CCNL<br /> Se è un istituto che quarda ai costi penso che 45 km di distanza ( considerando andata e ritirno ) siano più che sufficienti per poter pensare di lasciare un distaccamento/deposito dei mezzi per i servizi di zona/piantonamento in loco; altro discorso quello che riguarda personale di ufficio e operatori di centrale, qui subentrerà un trasferimento definitivo e in linea di massima sarà tutto sulle spalle dei lavoratori.<br />Ho visto che a volte l'intervento dei sindacati è riuscito a portare a casa qualcosa ( tipo utilizzo dei mezzi aziendali per un certo periodo o più raramente per sempre per il tratto andata/ritorno dalla nuova sede di lavoro, piuttosto che la corresponsione di un'indennità per venire incontro al disagio dei lavoratori ), se avete la possibilità quindi fate intervenire i sindacati per vedere se riuscite a portare a casa qualcosa. Mon, 2 Apr 2018 12:30:23 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24805&forum=17 Re: Mancato riposo [da Marias] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=9088&forum=17 IL SINDACATO:: Mancato riposo<br /> Grazie per la risposta! le cose sono andate così: ho lavorato dal 16 al 31 dicembre senza giorni di riposo, in busta paga sono state inserite 12 in più rispetto a quelle effettivamente lavorate (102 ore), presumo per sopperire alla mancanza del riposo! a gennaio pero' mi sono stati tolti € 128 ca, cifra secondo la mia titolare pagata in più per sbaglio nella busta di gennaio (in riferimento a dicembre)!!!! avrei gli estremi quindi per procedere alla richiesta di un rimborso per mancato riposo? grazie Sun, 25 Mar 2018 16:36:12 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=9088&forum=17 Re: controllo busta paga [da FFS] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24673&forum=17 IL SINDACATO:: controllo busta paga<br /> Di solito da un "BUON" sindacato ma è lo stesso se vai da un "BUON" commercialista che dalla visione del nostro vecchio CCNL, tira i conti!<br />Il secondo, costa qualcosina in più ma è più chiaro e dettagliato. Tue, 9 Jan 2018 09:24:38 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24673&forum=17 Re: Recupero riposi Continui [da gpgspecial] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24665&forum=17 IL SINDACATO:: Recupero riposi Continui<br /> Giusto ma non capisco tutti questi recuperi riposo visto che sono stati recuperati tutti! Tue, 2 Jan 2018 20:25:03 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24665&forum=17 decreto in scadenza [da tiger66] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24660&forum=17 IL SINDACATO:: decreto in scadenza<br /> salve il 23 dicembre mi scade il decreto e la questura non ha provveduto a consegnarlo e per tanto mi sospendono senza retribuzione mi posso mettere in malattia? Fri, 22 Dec 2017 19:27:38 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24660&forum=17 Re: Ferie concesse [da Nightwolf ] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24398&forum=17 IL SINDACATO:: Ferie concesse<br /> Andando per logica significherebbe da giorno tot a giorno tot compreso... Esempio: fai ferie dal giorno 3 luglio al giorno 23 luglio quindi rientri a lavorare il giorno 24 luglio... <br />Nel dubbio chiedi al tuo capo servizio Tue, 11 Jul 2017 23:15:56 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24398&forum=17 Scadenza decreto durante infortunio [da GiorgioM] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24036&forum=17 IL SINDACATO:: Scadenza decreto durante infortunio<br /> Salve, <br />Se durante il periodo di infortunio/malattia, e comunque dichiarato non idoneo dal medico aziendale, scade il decreto e porto d'armi, devo essere sospeso e quindi non retribuito fino a quando non ritorno idoneo e rinnovato il tutto? Fri, 27 Jan 2017 00:00:51 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=24036&forum=17 Risposte ad alcune domande [da farfafarfa] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23853&forum=17 IL SINDACATO:: Risposte ad alcune domande<br /> 1) qual'è la categoria di individui oggetto delle politiche pubbliche a sostegno del reddito?<br />2) qual è la misura a sostegno dei redditi nei casi di disoccupazione non volontaria e a quali soggetti è rivolta?<br />3) in quali casi il dipendente che viene licenziato può accedere alla prestazione della mobilità?<br />4) in quali casi il dipendente che viene licenziato può accedere alla prestazione della cassa integrazione straordinaria?<br />5) in quali casi il dipendente che viene licenziato può accedere alla prestazione della cassa integrazione in deroga? Tue, 8 Nov 2016 12:23:10 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23853&forum=17 Forlì, aveva scioperato contro il Jobs act, Tribunale del Lavoro ordina il reintegro dell’iscritto U [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23604&forum=17 IL SINDACATO:: Forlì, aveva scioperato contro il Jobs act, Tribunale del Lavoro ordina il reintegro dell’iscritto U<br /> Forlì, aveva scioperato contro il Jobs act, Tribunale del Lavoro ordina il reintegro dell’iscritto Ugl licenziato dalla Cavalieri Security<br /><br />23 agosto 2016 15:28Commenti disabilitati su Forlì, aveva scioperato contro il Jobs act, Tribunale del Lavoro ordina il reintegro dell’iscritto Ugl licenziato dalla Cavalieri Security<br /><br /><br />(Sesto Potere) – Forlì – 23 agosto 2016 – Aveva aderito allo sciopero generale contro il Jobs act di Matteo Renzi e venne licenziato in tronco. Il sindacato ha sostenuto la scelta del lavoratore ed ha impugnato il provvedimento. Il giudice chiamato a decidere sulla liceità di questo atto, alla fine dell’iter processuale, ha giudicato la condotta dell’azienda “illegittima e discriminatoria” ed ha condannato il datore di lavoro a reinserire il dipendente in organico ed a risarcirgli il danno cagionato, corrispondendogli un ‘indennità pari a quasi mille e 300euro mensili dalla data del licenziamento fino al suo reintegro, con relativo versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.<br /> <br />fabio versari e filippo lo giudice<br /> FABIO VERSARI E FILIPPO LO GIUDICE<br /> Il caso è quello di Fabio Versari, dipendente dell’ istituto di vigilanza Cavalieri Security, licenziato perché si era iscritto al sindacato Ugl con funzioni di Rsa ed aveva aderito allo sciopero generale del 12 dicembre 2014.<br /> <br />Il sindacato, con Filippo Lo Giudice, segretario regionale sicurezza civile (il sindacato delle guardie giurate) dell’Ugl , aveva immediatamente annunciato battaglia legale ed era stato presentato il ricorso , firmato dagli avvocati Raffaele Padovano e Matteo Turci , dinanzi al giudice del lavoro del Tribunale di Forlì.<br /> <br />Il fascicolo è stato assegnato al giudice Luca Mascini che , a conclusione di causa e a distanza di quasi due anni di dibattimento, il 17 agosto 2016 ha emesso il dispositivo di condanna in primo grado per l’azienda: “reintegro e pagamento di tutte le retribuzioni dal giorno del licenziamento”.<br /> <br />“Come Ugl abbiamo promosso un’azione legale che a conclusione delle udienze ha accertato la condotta antisindacale dell’azienda. Ci riteniamo dunque soddisfatti della sentenza e sarà nostra cura affiancare anche in questa fase il lavoratore che era stato ingiustamente punito per essersi assunto una scelta – scioperare contro il Jobs act di Matteo Renzi – che attiene alle libertà individuali tutelate , oltre che dalle norme del diritto del lavoro, anche dalla costituzione”: dichiara il segretario regionale dell’Ugl Emilia-Romagna Filippo Lo Giudice.<br /> <br />versari e lo giudice<br /> VERSARI E LO GIUDICE<br /> “Esprimiamo soddisfazione per una sentenza che oltre a reintegrare il dipendente nel posto di lavoro sancisce il diritto alla libertà di sciopero , anche in una fase storica dove le proteste sindacali vengono stigmatizzate da una certa parte del mondo politico e dalle fila del governo che evidentemente vorrebbe mettere a tacere le voci libere del mondo del lavoro, fuori da uno spirito di confronto e responsabilità, se non di vera collaborazione, che dovrebbe invece caratterizzare sempre i rapporti fra istituzioni e rappresentanze datoriali e sindacali”: commenta Emanuela Del Piccolo, segretario dell’Utl Ugl di Forlì-cesena e Rimini.<br /><a href="http://www.uglguardiegiurate.net/forli-aveva-scioperato-contro-il-jobs-act-tribunale-del-lavoro-ordina-il-reintegro-delliscritto-ugl-licenziato-dalla-cavalieri-security/" title="http://www.uglguardiegiurate.net/forli-aveva-scioperato-contro-il-jobs-act-tribunale-del-lavoro-ordina-il-reintegro-delliscritto-ugl-licenziato-dalla-cavalieri-security/" rel="external">http://www.uglguardiegiurate.net/forl ... dalla-cavalieri-security/</a> Tue, 23 Aug 2016 22:57:59 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23604&forum=17 Ritardo Stipendi .... [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23555&forum=17 IL SINDACATO:: Ritardo Stipendi ....<br /> Ritardo Stipendi <br /><br />31 luglio 2016 15:55<br /><br /><br /><br /><br /><br />Autore:<br />Giovan Giuseppe Festa<br /><br />Tags:<br />Giovan Giuseppe Festaguardie giuratesindacatouglugl sicurezza civilevigilanza privata<br /><br /><br /> <br />Lo stipendio in ritardo è uno dei problemi più diffusi tra le Guardie Giurate, soprattutto quando i tempi entro cui arriva la busta paga sono variabili.<br /> Visto che è assurdo pensare che il datore di lavoro possa consegnare lo stipendio quando vuole, molti si saranno chiesti se il pagamento del salario a fine mese ha una data di scadenza oppure no, senza magari trovare una risposta esaustiva.<br /> Ricevere lo stipendio è un diritto del lavoratore, purtroppo non sempre rispettato. Infatti, in questi tempi di crisi, può succedere che il datore di lavoro non onori la busta paga o che la versi in ritardo rispetto ai tempi prestabiliti, arrivando talvolta a saltare diverse mensilità e di conseguenza negli IVP, violare quelli che sono le disposizioni del DM 269/2010 che in particolare citiamo nell’allegato A punto 3.3 “dimostrare il rispetto degli obblighi contributivi e retributivi, a mezzo del documento unico di regolarità contributiva, nonché l’integrale rispetto degli obblighi derivanti dall’applicazione del contratto collettivo nazionale di categoria, e della contrattazione territoriale di secondo livello.<br /> Per sapere i termini in cui va versato lo stipendio e cosa dovete fare se il titolare non vi paga, o vi capita di riceverlo con diversi giorni di ritardo e volete sapere entro quando agire e reclamare al datore di lavoro la vostra paga potete Rivolgervi all’O.S. UGL Federazione Sicurezza Civile.<br /> Stipendio in ritardo, termini di pagamento e cosa prevede la legge<br /> Sono sempre più frequenti i casi di Guardie Giurate che lamentano l’assenza dello stipendio sul proprio conto o lo aspettano per giorni senza mai sapere precisamente quando gli verrà corrisposta la retribuzione.<br /> Anche se un lavoratore è comprensivo e paziente di fronte a una eventuale situazione di difficoltà dell’azienda in cui lavora, ha diritto a pretendere una retribuzione mensile entro una data di scadenza, senza dover aspettare giorni o mesi prima di riceverlo.<br /> Esiste una legge che tutela il lavoratore?<br /> La risposta è sì, il lavoratore viene tutelato dalla legge: il ritardo nei pagamenti è uno dei casi in cui si può fare un sollecito tramite l’O.S e mettere in mora tramite l’ufficio legale il datore di lavoro o, addirittura, dare le dimissioni per giusta causa e richiedere la Naspi e risarcimento danni..<br /> Prima di chiarire quali sono i termini entro cui va versato lo stipendio, però, bisogna fare una distinzione. Il ritardo di pochi giorni e di una singola mensilità non rappresenta un motivo valido per attivare le procedure sopra descritte; il discorso cambia, invece, se il pagamento dello stipendio salta o arriva un mese dopo.<br /> Non esiste un termine minimo entro cui inviare il sollecito di pagamento: il lavoratore ne avrebbe diritto anche dal giorno successivo alla scadenza dell’obbligo di versamento, ma è sempre opportuno concedere un po’ di flessibilità all’azienda;<br /> qualche volta i ritardi nel pagamento dello stipendio sono dovuti a situazioni come mancanza di liquidità (quando l’azienda è momentaneamente in difficoltà o in crisi), ma qualche volta le ragioni sono ben altre e possono rintracciarsi nella disonestà dei datori di lavoro.<br /> Per ovviare a questo problema la legge prevede alcune forme di tutela del lavoratore e del suo diritto a ricevere lo stipendio. Per legge il limite massimo entro cui il titolare ha l’obbligo di versare lo stipendio è il giorno 10 del mese successivo. Entro questa data il pagamento deve pervenire materialmente al lavoratore e non semplicemente essere disposto.<br /> L’Agenzia delle Entrate ha infatti chiarito che il momento del pagamento è quello in cui “il provente esce dalla sfera di disponibilità dell’erogante per entrare nel compendio patrimoniale del percettore”. Nel caso di ritardi nei pagamenti dello stipendio, il diritto del lavoro o i contratti nazionali prevedono il riconoscimento dei relativi interessi in base alle disposizioni legali in corso.<br /> Per quanto riguarda, invece, lo stipendio di dicembre e della tredicesima, l’azienda ha l’obbligo di corrisponderlo entro e non oltre il 12 gennaio dell’anno successivo in modo da evitare problemi dal punto di vista fiscale (la 13°mensilità rispetto alla 14° non può essere rateizzata successivamente al 12 gennaio), solo rispettando tale termine, infatti, si può considerare di competenza dell’anno appena concluso il pagamento delle retribuzioni relativo alla mensilità di dicembre.<br /> Il giorno fissato per il pagamento degli stipendi dipende dalla prassi aziendale. Solitamente gli standard, sia per il pubblico che per il privato, sono il giorno 27 del mese, il 5 o il 10 del mese successivo. Molte imprese si conformano alle disposizioni del CCNL, ma non tutti i CCNL stabiliscono una data precisa in cui corrispondere la retribuzione, indicando piuttosto un generico “alla fine del mese o mensilità”.<br /> Nel caso in cui non esista alcun accordo all’interno di un’azienda riguardo il giorno di versamento dello stipendio di un dipendente (accordo che deve essere fatto con le OO.SS. firmatarie del CCNL e depositato presso la sede del Dipartimento Territoriale del Lavoro di competenza), conviene attenersi al giorno 10 del mese successivo alla prestazione.<br /> Come O.S ci stiamo attivando su tutti gli IVP non in regola..<br /> Giovan Giuseppe Festa<br /><a href="http://www.uglguardiegiurate.net/ritardo-stipendi/" title="http://www.uglguardiegiurate.net/ritardo-stipendi/" rel="external">http://www.uglguardiegiurate.net/ritardo-stipendi/</a> Mon, 1 Aug 2016 20:19:53 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23555&forum=17 Re: 12 ore consecutive [da ADMIN ] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23501&forum=17 IL SINDACATO:: 12 ore consecutive<br /> l orario di lavoro non e' disciplinato dalla questura bensi dalla contrattazione nazionale. Fri, 8 Jul 2016 04:04:11 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23501&forum=17 Re: Sospensione dal servizio e ritiro arma e decreti [da T7C11] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23489&forum=17 IL SINDACATO:: Sospensione dal servizio e ritiro arma e decreti<br /> Grazie per la risposta, è quello che farei ma mi sono subentrati tanti dubbi Come ad esempio non avendo prove dopo parecchi giorni e lui negasse non vorrei sentirmi dire che mi sto arrampicando sui specchi e quindi ulteriori problemi, sto male perche per me era l'unica soddisfazione questo lavoro. Mon, 4 Jul 2016 12:11:12 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23489&forum=17 Re: dimissioni volontarie, come e quando? [da filippo] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18552&forum=17 IL SINDACATO:: dimissioni volontarie, come e quando?<br /> Scusate se rispolvero questo post, coincidenza oggi un mio amico si trova in questa situazione, è stato assunto con contratto a termine (servizi fiduciari), e ha trovato di meglio, ma ha saputo che se se ne va via prima, come giustamente scrive Admin, l'azienda potrebbe chiedergli i danni, infatti lui si è interessato che assolutamente non è possibile pena richiesta danni, mentre altri gli hanno detto che esiste un nuovo articolo 138 che specifica per le Guardie Giurate questa possibilità di dimettersi senza avere danni, ovviamente dando un prevvviso di 15 giorni, la cosa pare sia stata estesa anche ai Servizi Fiduciari con una aggiunta a quel articolo.<br />Ora il mio amico, che non ha il pc, mi ha chiesto un favore se riesco a trovare questa postilla in aggiunta ai Servizi Fiduciari, qualcuno può dare una mano a trovarlo? Grazie Fri, 3 Jun 2016 19:35:04 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18552&forum=17 Re: informazioni [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23322&forum=17 IL SINDACATO:: informazioni<br /> Puoi provare a chiedere l'aspettativa non retribuita per motivi personali, che dura al massimo 12 mesi. <br />Ma prima di fare richiesta all' ufficio del personale,anche perche' potrebbe respingerla se non e' compatibile con l'organizzazione e le esigenze di servizio...., consultati meglio con un buon sindacato.<br />Ciao. Mon, 25 Apr 2016 13:21:54 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23322&forum=17 Re: Tempi di percorrenza tra un posto di lavoro a un altro...... [da FFS] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23297&forum=17 IL SINDACATO:: Tempi di percorrenza tra un posto di lavoro a un altro......<br /> Intanto, cerchiamo di capirci.<br />Il primo servizio non è altro che puro straordinario.<br />Quello abituale è il servizio zonale.<br />Sono due cose diverse.<br />Non ti possono retribuire i 15 minuti di pausa ma non possono neanche inglobare due servizi differenti, per non pagarti le ore in più con la tariffa degli straordinari. <br />Ricorda che sei tu che devi decidere se accettare o meno gli straordinari. Sat, 16 Apr 2016 07:57:27 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23297&forum=17 Re: Disoccupazione [da ADMIN ] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23271&forum=17 IL SINDACATO:: Disoccupazione<br /> confermo quanto detto nei post precedenti,<br />scaduto il contratto puoi richiedere la Naspi online dal sito dell inps<br />si tratta cmq di un contratto a tempo determinato e non hai nessun vincolo al rinnovo,se nn espressamente scritto nel contratto di lavoro tra te e il datore. Sat, 9 Apr 2016 11:26:57 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23271&forum=17 Re: Giubotto Antiproiettile [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23093&forum=17 IL SINDACATO:: Giubotto Antiproiettile<br /> Grazie mille <img class="imgsmile" src="http://www.guardieinformate.net/uploads/smil3dbd4d6422f04.gif" alt="" /> Fri, 12 Feb 2016 12:58:02 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23093&forum=17 Re: Vorrei aprire una sede sindacale nel mio paese [da SSPE] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23062&forum=17 IL SINDACATO:: Vorrei aprire una sede sindacale nel mio paese<br /> qualcuno potrebbe aiutarmi? Tue, 9 Feb 2016 22:20:46 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=23062&forum=17 Re: Spero che qualcuno mi aiuti. Che ve ne pare ..... [da Ringhio198] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22643&forum=17 IL SINDACATO:: Spero che qualcuno mi aiuti. Che ve ne pare .....<br /> Ultimissima: sto facendo 14 22 arrivo a casa alle 24 e mi devo fare pure la pattuglia fino alle 06. E domani anziché 14 22 devo fare 18 06. Tue, 10 Nov 2015 19:11:41 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22643&forum=17 Re: certificato tiro a segno nazionale e certif. di idoneità [da akille78] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22635&forum=17 IL SINDACATO:: certificato tiro a segno nazionale e certif. di idoneità<br /> a Roma, se i tuoi titoli sono scaduti, la questura richiede sia il maneggio delle armi che tutto il resto. Se sei già iscritto ad un poligono il certificato non ti serve, altrimenti si Tue, 3 Nov 2015 09:35:54 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22635&forum=17 dal bando all'assunzione [da dominik] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22575&forum=17 IL SINDACATO:: dal bando all'assunzione<br /> Buonasera, la società di gestione dell'aeroporto ha pubblicato un bando per la formazione di una graduatoria per personale addetto alla sicurezza. Insieme ad altre 15 persone siamo risultati idonei e inseriti in lista, lista non vincolante al fine dell'assunzione. Poi siamo stati convocati, formati, certificati, abbiamo provvedito ad inviare richiesta tramite azienda x il rilascio del decreto, firmando un impegno dai assunzione, ora sembra che non sia possibile essere assunti. Gradirei un contatto con un responsabile sindacale al fine di spiegare tutta la situazione allegando anche i file relativi ed avere chiarimenti in merito. Wed, 21 Oct 2015 20:13:05 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22575&forum=17 I.v.p Siracusa. [da Angelob] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22480&forum=17 IL SINDACATO:: I.v.p Siracusa.<br /> Salve a tutti, ho lavorato per soli 10 (107 ore)giorni con uno istituto di vigilanza di Siracusa, noto per non aver pagato le gpg il quale sta fallendo e dal quale non ho ricevuto neanche un euro.<br /><br />Sono entrato nell'istituto convinto da delle promesse del capo persolale (se così si può chiamare),promesse che poi in servizio non sono minimamente state rispettate,condizioni lavorative molto carenti e nessuna preparazione minima (corso per prepararti e per mostre come comportarsi) per svolgere adeguatamente il proprio lavoro, premetto che mi sono licenziato di mia spontanea volontà visto che lavoravo a più di un ora di strada (1 ora all'andata e 1 ora al ritorno,quando andava bene) ovviamente spostandosi con la mia auto e e spesso facevo anche più di 16 ore e ho rischiato più volte di ammazzarmi con la macchina...ho provato a mediare con l'istituto per trovare una soluzione,ero disposta anche ad affittare una Casa ma le loro risposte sono state alquanto sgarbate(il riposo non esisteva e mi ripetevano ti riposi quando muori).<br />Io vorrei recuperare almeno quei soldi delle ore che ho fatto qualcuno mi può indicare come fare? Ho speso più di 2000 euro tra cassaforte,pistole,documenti e accessori e vorrei almeno recuperare qualcosa(ovviamente dalle ore svolte in servizio).<br /><br />Colleghi miei non venivano pagato da 8 mesi e più, il clima che si viveva li dentro era molto tesò e con chiunque parlavi c'erano solo brutte notizie che ho verificato sulla mia pelle... <br /><br />Chi mi può aiutare?<br /><br /><br />Ho fatto domanda per tanti istituti di vigilanza perché amo questo lavoro ma ancora nessuno mi ha risposto e mi trovo veramente molto demoralizzato perché vivendo anche solo per 10 giorni in questo contesto ho visto troppe cose che non funzionano dentro determinati ivp. Fri, 9 Oct 2015 10:19:47 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22480&forum=17 ccnl valido nel 2011 [da Saigonrino] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22367&forum=17 IL SINDACATO:: ccnl valido nel 2011<br /> Ciao a tutti ragazzi. Volevo chiedervi dove potrei tovare e scaricare il contratto nazionale delle guardie giurate in vigore nel 2011 e non quello di adesso. Grazie, se mi potete dare questo aiuto. Saluti a tutti Wed, 9 Sep 2015 16:40:55 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22367&forum=17 Re: IVP - situazione tragica [da Mgpg] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22324&forum=17 IL SINDACATO:: IVP - situazione tragica<br /> Si si lo versano, pochi spicci essenzialmente. Tue, 1 Sep 2015 17:59:23 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=22324&forum=17 Re: INFO SU POSTAZIONE [da Findus] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21968&forum=17 IL SINDACATO:: INFO SU POSTAZIONE<br /> Decide l'istituto,ma credo che i più anziani abbiano maggiore possibilità di rimanervi... Fri, 29 May 2015 09:23:44 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21968&forum=17 Re: SPOSTAMENTO DI APPALTO [da vicente] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21904&forum=17 IL SINDACATO:: SPOSTAMENTO DI APPALTO<br /> Ok grazie ragazzi per le risposte...comunque siamo sempre piu allo sbando... Sat, 16 May 2015 21:04:22 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21904&forum=17 assemblea [da glock] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21807&forum=17 IL SINDACATO:: assemblea<br /> salve ,<br />se partecipo ad un assemblea e capita sul mio giorno di riposo,le ore di assemblea mi vengono comunque retribuite ?<br />grazie Mon, 27 Apr 2015 15:33:49 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21807&forum=17 Re: Turni da 12 ore... [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21779&forum=17 IL SINDACATO:: Turni da 12 ore...<br /> <a href="http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?post_id=143127" title="http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?post_id=143127" rel="external">http://www.guardieinformate.net/modul ... wtopic.php?post_id=143127</a> Wed, 22 Apr 2015 20:24:47 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21779&forum=17 Quote Sindacali [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21773&forum=17 IL SINDACATO:: Quote Sindacali<br /> Quote Sindacali<br />20 APRILE 2015 06:24<br /><br />Autore:<br /><br />Giovan Giuseppe Festa<br />Tags:<br />quotesindacali<br />Molti non sono a conoscenza, di dove vanno a finire le quote dell’iscrizione al sindacato effettuate volontariamente dai lavoratori.<br /><br />Ogni Sindacato e/o Federazione adotta un suo sistema, il nostro è quello di devolvere un 80% a quello che definiremo “il Sociale Sindacale” ossia una struttura quale la Confederazione che gestisce il nostro patrimonio, volontariamente messo a disposizione, utilizzandolo per promuovere eventi, manifestazioni; dare aiuti sul territorio allo scopo di far crescere la presenza sindacale e fornire la tutela ai lavoratori in quelle zone dove di tutto questo, non è presente nulla; istituire centri di assistenza fiscale e patronati e nello stesso tempo avere, all’interno della propria struttura del personale sempre presente e attivo “stipendiato” con i nostri/vostri proventi. Possiamo tranquillamente dire che le iscrizioni al sindacato e la quota del 1% detratta dalla busta paga, serve per creare posti di lavoro all’interno della stessa struttura Sindacale. Questo ci rende responsabili e orgogliosi di appartenere ad una Federazione la quale non si appropria, per personali interessi, di proventi devoluti dai lavoratori tramite l’iscrizione al Sindacato.<br /><br />Il restante 20% del totale viene gestito, senza obbligo di bilancio, per i rimborsi spese nel limite delle possibilità e messi a disposizione per la regolare attività Sindacale sul Territorio e dei Dirigenti che operano.<br /><br />Chi pensa che i Segretari Territoriale, Regionale e Nazionale dividano per tre il 100% delle quote di iscrizione, dopo questo “post”, si ricrederà e potrà dire di essere realmente a conoscenza di quanto erroneamente presupposto.<br /><a href="http://www.uglguardiegiurate.net/quote-sindacali/" title="http://www.uglguardiegiurate.net/quote-sindacali/" rel="external">http://www.uglguardiegiurate.net/quote-sindacali/</a> Tue, 21 Apr 2015 12:51:50 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21773&forum=17 Re: Stipendio [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21555&forum=17 IL SINDACATO:: Stipendio<br /> Condivido in parte il tuo pensiero. Nel senso che e'vero che causa la crisi molte aziende sono in difficolta', ma e'anche vero che altrettante ci marciano.... Fri, 13 Mar 2015 10:04:11 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21555&forum=17 Re: custodia chiavi abbonati [da FFS] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21566&forum=17 IL SINDACATO:: custodia chiavi abbonati<br /> Che io sappia, tutte le chiavi delle utenze vanno custodite c/o la sede dell'IV per ovvi motivi di responsabilità oggettiva.<br />Una copia di queste chiavi, può sussistere (per ragioni di pronto intervento, concordate con l'utenza) in un'apposita busta sigillata, all'interno di una valigetta nell'auto preposta per il teleallarme.<br />A fine servizio, tutte le chiavi vengono riconsegnate alla C.O. che procede al controllo di rientro.<br />Le chiavi usate per le ispezioni sugli allarmi, vengono fatte recapitare alle utenze che provvederanno a sigillarle nuovamente.<br />Questa è la procedura ad hoc!<br />L'Admin Leon, certamente ne sa di più in merito.<br /><br />*La domanda andava postata nel forum: <br />"Domande & Risposte". Thu, 12 Mar 2015 09:55:28 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21566&forum=17 Obbligo di appartenenza del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza alla RSA [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21560&forum=17 IL SINDACATO:: Obbligo di appartenenza del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza alla RSA<br /> Obbligo di appartenenza del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza alla RSA<br />10 MARZO 2015 13:52<br /><br />Autore:<br /><br />Pasquale Nicolardi<br />Tags:<br />81/2008lavoratorirappresentanterlsrsasicurezza<br />CARTELLI-RLS-300x224L’interpello n. 20 del 6 ottobre 2014 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali risponde al Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro circa l’obbligo di appartenenza del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza alla RSA.<br /><br />L’ISTANZA DI INTERPELLO<br />Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, ha inoltrato istanza di interpello per conoscere il parere del Ministero in merito alla corretta interpretazione dell’art. 47, comma 4, del D.Lgs. n. 81/2008. In particolare il Consiglio Nazionale chiede di sapere “(…) se per le imprese con più di 15 lavoratori sia consentita l’elezione o la designazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza esclusivamente tra i componenti delle Rappresentanze Sindacali Aziendali, o se diversamente l’elezione possa riguardare anche lavoratori non facenti parte delle Rappresentanze Sindacali Aziendali (ferma restando la designazione in caso di mancato esercizio del diritto di voto)”.<br /><br />LA RISPOSTA DEL MINISTERO DEL LAVORO<br />In merito al quesito posto, occorre rilevare che la scelta operata dal legislatore, per le aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori, è quella di individuare il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza nell’ambito delle Rappresentanze Sindacali Aziendali.<br />Tanto premesso, come espressamente previsto dell’art. 47, comma 4 secondo periodo, del decreto in parola l’eleggibilità del Rappresentate, fra i lavoratori non appartenenti alle RSA, opera esclusivamente laddove non sia presente una Rappresentanza Sindacale a norma dell’art. 19 della legge n. 300/70.<br /><a href="http://www.uglguardiegiurate.net/obbligo-di-appartenenza-del-rappresentante-dei-lavoratori-per-la-sicurezza-alla-rsa/" title="http://www.uglguardiegiurate.net/obbligo-di-appartenenza-del-rappresentante-dei-lavoratori-per-la-sicurezza-alla-rsa/" rel="external">http://www.uglguardiegiurate.net/obbl ... er-la-sicurezza-alla-rsa/</a> Tue, 10 Mar 2015 18:49:45 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21560&forum=17 Re: Contratto a tutele crescenti [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21547&forum=17 IL SINDACATO:: Contratto a tutele crescenti<br /> il contratto a tutele crescenti vale per tutti i neo assunti e anche per chi cambia azienda a partire dal 07 marzo.<br />Quindi se sei stato assunto prima rientri con "le vecchie" normative contrattuali. Sun, 8 Mar 2015 18:04:07 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21547&forum=17 Re: congedo matrimoniale [da nottambulo] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21530&forum=17 IL SINDACATO:: congedo matrimoniale<br /> Ti confermo quanto appena detto da Admin, se l'azienda è d'accordo ok, altrimenti nisba! Wed, 4 Mar 2015 15:30:20 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21530&forum=17 LAVORATORI DELLA VIGILANZA PRIVATA: IL CONTRATTO PROVINCIALE SARÀ VALIDO ANCHE PER IL 2015. INTERESS [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21519&forum=17 IL SINDACATO:: LAVORATORI DELLA VIGILANZA PRIVATA: IL CONTRATTO PROVINCIALE SARÀ VALIDO ANCHE PER IL 2015. INTERESS<br /> LAVORATORI DELLA VIGILANZA PRIVATA: IL CONTRATTO PROVINCIALE SARÀ VALIDO ANCHE PER IL 2015. INTERESSATE CIRCA 950 GUARDIE IN TUTTA LA PROVINCIA. Premio di risultato e ticket giornalieri prorogati anche dopo la scadenza del 31 dicembre <br /><br />on 27 febbraio 2015. <br /><br /><br />Le quasi mille guardie giurate che lavorano nel settore della vigilanza privata a Bergamo e in tutta la provincia continueranno a ricevere il loro premio di risultato annuale (variabile fino ad un massimo di 500 euro) e i ticket restaurant giornalieri (5,29 euro) anche per tutto il 2015: è, infatti, stato siglato l'impegno a prorogare il contratto provinciale di settore tra i sindacati FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL e le associazioni datoriali della vigilanza. Il contratto precedente, già più volte prorogato, era scaduto il 31 dicembre.<br /><br />"La ratifica ufficiale della proroga è attesa ora in sede istituzionale, siamo in attesa della convocazione da parte della Prefettura" hanno riferito oggi Mauro Rossi di FILCAMS-CGIL, Diego Lorenzi di FISASCAT-CISL e Sandro Dalle Fusine di UILTUCS-UIL di Bergamo. "Invitiamo i lavoratori degli istituti di vigilanza che non dovessero applicare il contratto provinciale a contattare le organizzazioni sindacali. Oltre al danno economico per i lavoratori, il mancato rispetto dei contratti (nazionale e provinciale) provoca, infatti, tra le aziende una concorrenza sleale che danneggia l'intero settore".<br /><a href="http://www.cgil.bergamo.it/index.php/notizie/1274-lavoratori-della-vigilanza-privata-il-contratto-provinciale-sara-valido-anche-per-il-2015-interessate-circa-950-guardie-in-tutta-la-provincia-premio-di-risultato-e-ticket-giornalieri-prorogati-anche-dopo-la-scadenza-del-31-dicembre" title="http://www.cgil.bergamo.it/index.php/notizie/1274-lavoratori-della-vigilanza-privata-il-contratto-provinciale-sara-valido-anche-per-il-2015-interessate-circa-950-guardie-in-tutta-la-provincia-premio-di-risultato-e-ticket-giornalieri-prorogati-anche-dopo-la-scadenza-del-31-dicembre" rel="external">http://www.cgil.bergamo.it/index.php/ ... -scadenza-del-31-dicembre</a> Sun, 1 Mar 2015 22:07:23 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21519&forum=17 Re: Liste elezioni sindacali [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21431&forum=17 IL SINDACATO:: Liste elezioni sindacali<br /> resti sono i voti in eccedenza che la commissione calcola per l attribuzione dei seggi con quella formula matematica (come esemp) che ti avevo riportato in uno dei primi messaggi. Sun, 1 Mar 2015 10:44:54 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21431&forum=17 Re: Necessito contattare sindacato guardie giurate bergamo [da BEPPEX] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21440&forum=17 IL SINDACATO:: Necessito contattare sindacato guardie giurate bergamo<br /> Se puoi rendile pubbliche così ti aiutiamo Sat, 14 Feb 2015 12:29:52 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21440&forum=17 Re: data sbagliata [da Sxxx] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21380&forum=17 IL SINDACATO:: data sbagliata<br /> ovviamente rispondi sulle affermazioni oggettive che ti contestano e dettagliate sulle contestazioni dettagliate e esatte che ti dichiarano nella loro a.r., con risposta a.r. urgente.<br />In bocca al lupo Sat, 31 Jan 2015 13:19:22 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21380&forum=17 Re: banca ore nei giorni festivi e modifica turnazione [da Delfina] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21306&forum=17 IL SINDACATO:: banca ore nei giorni festivi e modifica turnazione<br /> ok grazie Tue, 13 Jan 2015 16:20:17 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21306&forum=17 Re: Numero dei delegati sindacali [da Theguard] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21255&forum=17 IL SINDACATO:: Numero dei delegati sindacali<br /> Grazie per le precise risposte, le quali invece, i sig. delegati sindacali dell'ivp per la quale lavoro non hanno saputo rispondere...!<br />Spero proprio che non si raggiunga la metà dei votanti. Wed, 7 Jan 2015 00:09:13 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21255&forum=17 Re: Mobilità [da FFS] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21233&forum=17 IL SINDACATO:: Mobilità<br /> Possibile che non ci sia neanche un sindacalista per rispondere al collega?!<br />Personalmente, credo che occorra rispettare procedure ben definite per avviare la mobilità.<br />Nel caso in questione, non sembra che ci siano ne perdite di servizi ne esuberi e gli straordinari lo dimostrano ampiamente.<br />Semmai, ci possono essere altre problematiche tipicamente economiche dovute a debiti contratti o servizi sottocosto che alla lunga portano a scompensi tra le entrate e le uscite.<br />Potrebbe anche starci sotto sotto qualche birichinata amministrativa con un bel buco finanziario.<br />Comunque, per maggiori delucidazioni è interessante consultare questa pagina:<br /><br /><a href="http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5807" title="http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5807" rel="external">http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5807</a> Sun, 21 Dec 2014 16:28:51 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21233&forum=17 ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO E SICUREZZA e GUARDIE GIURATE [da GiacomoM] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21207&forum=17 IL SINDACATO:: ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO E SICUREZZA e GUARDIE GIURATE<br /> Buonasera spero di non essere ripetitivo con questa domanda, sostanzialmente ho un dubbio:<br /><br />A breve saro'assunto da un ivp prima, ora sono un addetto ai servizi di controllo e sicurezza, con relativo corso decreto e iscrizione con numero prefettizio, ora mi chiedo se inizio a lavorare come gpg e se compatibilmente con i turni lavorativi ho una richiesta di lavoro extra come addetto ai servizi di controllo con regolare decreto ( per esempio una serata in un locale) le due cose vanno in contrasto? c e la possibilità di perdere il porto d armi? Fri, 12 Dec 2014 20:24:41 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21207&forum=17 Re: mancato stipendio e possibibile licenziamento [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21117&forum=17 IL SINDACATO:: mancato stipendio e possibibile licenziamento<br /> Dovrebbero.....in caso contrario si impugna il licenziamento.... Tue, 11 Nov 2014 12:52:35 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21117&forum=17 contratto di apprendistato strano [da fillo75] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21046&forum=17 IL SINDACATO:: contratto di apprendistato strano<br /> Salve sono una gpg, tre anni fa ho sottoscritto un contratto che dice: <br /><br />In considerazioni di ragioni di carattere sostitutivo viene stipulato il presente contratto individuale di lavoro di apprendistato a tempo determinato ai sensi e per gli effetti dell'art 49 del dlgs 276/2003 titolo v, capo I.<br /><br />e poi elenca data inizio e data fine periodo formativo, tutor aziendale, orario di lavoro.<br /><br />Premetto che ho fatto la formazione esterna (24H + 24H) negli ultimi 4 mesi.<br /><br />il mio contratto scade il 20 e il 14 mi hanno dato disdetta formale al termine del periodo cioè il 20 del mese. Ma considerando il periodo di preavviso, per art. 2118 c.c., finisco di lavorare il giorno 4 nov.<br /><br />Mi chiedo ma ero un apprendista o ero un tempo determinato? nel contratto c'è qualcosa che puzza secondo me.<br /><br />grazie in anticipo Sat, 18 Oct 2014 14:30:16 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21046&forum=17 Re: busta paga [da ADMIN ] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21033&forum=17 IL SINDACATO:: busta paga<br /> Citazione:<div class="xoopsQuote"><blockquote><br />glock ha scritto:<br />salve a tutti <br />nn so se sono nella sezione giusta...ma se cosi nn fosse ci penseranno gli amministratori... <img class="imgsmile" src="http://www.guardieinformate.net/uploads/smil3dbd4dbc14f3f.gif" alt="" /> <br /></blockquote></div><br />stanza sbagliata<br />discussione chiusa<br />tra qlc gg verra cancellata Thu, 16 Oct 2014 23:11:06 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=21033&forum=17 Re: Guardie Giurate / Non obbligatorio il tesserino [da artificer] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=7510&forum=17 IL SINDACATO:: Guardie Giurate / Non obbligatorio il tesserino<br /> La circolare del Ministero dell'Interno datata 17/6/2009 non esente le guardie giurate dall'indossare il tesserino, ma specifica soltanto le modifiche da apportare al tesserino. Parere che è stato avvallato, e quindi accettato, dal Ministero del Lavoro che si era pronunciato nell'aprile del 2009 e che con questa circolare annulla il suo precedente parere in merito. Quindi dobbiamo indossare il tesserino anche se nei fatti non lo fa nessuno. Tue, 7 Oct 2014 15:24:00 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=7510&forum=17 Re: CHIARIMENTI “VIGILANZA PRIVATA” – SU INDENNITA’ VACANZA CONTRATTUALE E SENTENZE EMESSE DALLA CORTE D [da lumax73] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20916&forum=17 IL SINDACATO:: CHIARIMENTI “VIGILANZA PRIVATA” – SU INDENNITA’ VACANZA CONTRATTUALE E SENTENZE EMESSE DALLA CORTE D<br /> Apparte sentenze e balle varie:in parole povere che significa?... Sat, 13 Sep 2014 14:09:51 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20916&forum=17 Re: guardiania non armata [da BEPPEX] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20842&forum=17 IL SINDACATO:: guardiania non armata<br /> STRA CONDIVIDO.... Tue, 2 Sep 2014 11:54:14 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20842&forum=17 Re: Servizio notturno [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20848&forum=17 IL SINDACATO:: Servizio notturno<br /> ok grazie Fri, 22 Aug 2014 13:45:41 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20848&forum=17 Re: Turni ferie estive [da FFS] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20672&forum=17 IL SINDACATO:: Turni ferie estive<br /> <strong>Bafometto</strong>, sei libero di pensarla come meglio credi!<br />Però, non bisogna ogni volta stilare la classifica dei più bravi o di chi ha gli attributi (come qualcuno di noi ha il vizio di vantarsene).<br />Da parte mia, ho fatto il possibile per cambiare lo status quo dove presto servizio.<br />Possiamo discutere fino all'eternità sulle nostre mansioni e su tali servizi: purtroppo esistono, tutti lo sanno (compreso gli organi di controllo istituzionali) e nessuno si è mai opposto.<br />Ce ne sono di altri ancora più discutibili.<br />Non durerà ancora per molto, il portierato incalza e chi ancora li fa, verrà inesorabilmente sostituito.<br />L'importante a mio avviso è cercare di farli nel rispetto dei principi basilari della sicurezza e salute dei lavoratori.<br />Mi preme ricordare che sono stato l'unico a richiedere una perizia ambientale (della medicina del lavoro) sulle condizioni del posto di lavoro e non è andata a buon fine.<br />Per quanto riguarda il "posticino" non sono affatto entusiasta, ritornerei volentieri in strada senza alcun problema come ho fatto per tanti anni.<br />Chiudo qui per sempre questa discussione futile e deleteria. Wed, 2 Jul 2014 21:32:04 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20672&forum=17 Re: Domanda importante contratto [da erik_bg] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20627&forum=17 IL SINDACATO:: Domanda importante contratto<br /> Quindi sono tutti sotterfugi per svincolarsi alle leggi ... Fri, 27 Jun 2014 14:38:21 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20627&forum=17 Re: Guardie Particolari Giurate: avete mai fruito dell'intervallo per pausa retribuita di 10 minuti..... [da nottambulo] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18120&forum=17 IL SINDACATO:: Guardie Particolari Giurate: avete mai fruito dell'intervallo per pausa retribuita di 10 minuti.....<br /> Citazione:<div class="xoopsQuote"><blockquote><br />PIETRO ha scritto:<br />Da noi durante la notte e anche ogni giorno puoi comunicare quando vuoi il codice" zero" che equivale ad una pausa per bisogni fisiologici, ma in realtà puoi anche fermarti x un caffè e non c'è l obbligo della ricezione radio! Può durare anche 15 minuti tranquillamente!</blockquote></div><br /><br />Ehm... una curosità, ma in caso tu sia in servizio di zona e ti scatta un allarme bancomat o banca, chi ti copre l'allarme?<br /><br />[POSTEDIT]Io ricordavo, ma non ne sono sicuro, che stà alla guardia <strong><u>l'onere</u></strong> di fornire la prova di non aver usufruito della pausa per poter usufruire un rimbrso di qualche tipo.[/POSTEDIT] Tue, 20 May 2014 18:18:59 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18120&forum=17 Infortunio sul lavoro [da Alexk84] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20425&forum=17 IL SINDACATO:: Infortunio sul lavoro<br /> Se mi faccio male sul lavoro vado in infortunio ma volevo sapere se mi spettava una specie di risarcimento oltre lo stipendio ?<br /><br />Visto che nn mi era mai capitato prima<br />Grazie Fri, 18 Apr 2014 15:10:40 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20425&forum=17 Re: Postazione fissa [da Alexk84] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20419&forum=17 IL SINDACATO:: Postazione fissa<br /> Grazie ragazzi <img class="imgsmile" src="http://www.guardieinformate.net/uploads/smil3dbd4d6422f04.gif" alt="" /> Fri, 18 Apr 2014 15:08:37 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20419&forum=17 Re: utenze ispezionate assicurate? [da PIETRO] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20411&forum=17 IL SINDACATO:: utenze ispezionate assicurate?<br /> Mi sto organizzando con l rsl a fare intervenire la asl! Poi scattetanno le richieste di risarcimento! Fri, 18 Apr 2014 09:16:03 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20411&forum=17 Re: stipendio non percepito [da tanpe] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20321&forum=17 IL SINDACATO:: stipendio non percepito<br /> Preciso che mi trovo a mille km di distanza dal mio ex datore di lavoro. Sat, 29 Mar 2014 00:59:29 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20321&forum=17 Stipendio si....Stipendio no... [da Giostorm] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20211&forum=17 IL SINDACATO:: Stipendio si....Stipendio no...<br /> Buongiorno a tutti i colleghi e non, ho una domanda molto importante. Non riesco a trovare questa informazione, qualcuno forse sa e può rispondermi. Dunque il mio vecchio istituto l'anno scorso a chiuso subappaltando tutti i servizi ad un'altro istituto. Il problema è stato questo: mi ha tenuto sotto contratto per circa un mese e mezzo ma fermo,non mi ha fatto lavorare,(prima di cedermi all'altro istituto che prendeva i suoi servizi)ma io ho diritto comunque allo stipendio base?. Spero di trovare una risposta anche perchè in questo mese dopo ben quasi un'anno ho un'incontro con lo stesso per prendere il TFR stipendi e quant'altro e vorrei sapere appunto se ne ho diritto. Grazie in anticipo a chi mi risponderà seriamente. Un saluto a tutti... Thu, 6 Mar 2014 16:06:31 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20211&forum=17 Re: Due cip nella stessa provincia!!!!!!!!!! [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20179&forum=17 IL SINDACATO:: Due cip nella stessa provincia!!!!!!!!!!<br /> In base all'autotutela,allo statuto dei lavoratori,legge 300, etc.. se "qualcosa",vuoi che sia un accordo aziendale o tra le parti,se e' peggiorativo il lavoratore ha diritto di avvalersi,della condizione a lui piu' favorevole. Fri, 28 Feb 2014 11:46:23 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20179&forum=17 Re: Scelta Poligono di Tiro [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20003&forum=17 IL SINDACATO:: Scelta Poligono di Tiro<br /> L'ideale sarebbe rivolgersi alla R.S.A interna,per risparmiare denaro ti consiglio di rivolgerti agli enti statali come polizia amministrativa o ispettorato del lavoro. Fri, 24 Jan 2014 13:32:26 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20003&forum=17 Informazioni Contratto [da daddo81] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20014&forum=17 IL SINDACATO:: Informazioni Contratto<br /> Buongiorno a tutti,<br />sono una GPG con contratto Tempo Determinato in scadenza e già mi è stato detto che non verrà rinnovato. <br />Lavoro con questa società da quasi 2 anni.<br />In questi 2 anni e in questo tempo parecchi colleghi che sono entrati dopo di me si sono visti trasformato il loro contratto a Tempo Indeterminato. Io sapevo che esiste una legge che parla del "Diritto di Precedenza a passaggio a Indeterminato". Inoltre 1 anno fà questa società mi fece la proroga di 1 anno senza farmi mai firmare niente.<br />Secondo voi posso fare qualcosa? <br /><br />Vi ringrazio in anticipo! Thu, 23 Jan 2014 07:39:24 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=20014&forum=17 Re: Congedo parentale Inps del padre, ecco le novità 2013 [da Eldiablo] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17261&forum=17 IL SINDACATO:: Congedo parentale Inps del padre, ecco le novità 2013<br /> Salve volevo sapere se il congedo parentale si può revocare!? Cioè non usufruire piu Wed, 22 Jan 2014 23:16:30 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17261&forum=17 Re: Orario di lavoro,arrivano le maxi-sanzioni [da nardy] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19956&forum=17 IL SINDACATO:: Orario di lavoro,arrivano le maxi-sanzioni<br /> Ecco per quelli che fanno 12 o 16 ore al giorno... Mon, 13 Jan 2014 22:47:42 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19956&forum=17 Esenzione dalla notte [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19942&forum=17 IL SINDACATO:: Esenzione dalla notte<br /> Buongiorno,sono padre di una bambina di 14 mesi e di una di 4 anni,mia moglie e' casalinga.Posso richiedere l'esenzione dalla notte? Sat, 11 Jan 2014 14:13:38 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19942&forum=17 Re: Assorbimento Tempo Det. [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19834&forum=17 IL SINDACATO:: Assorbimento Tempo Det.<br /> Intanto vediamo quando il c.d. contratto a termine e' illegale.<br />Al datore di lavoro è vietato assumere a termine lavoratori presso unità produttive nelle quali si sia proceduto, nei sei mesi precedenti, a licenziamenti collettivi di lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto di lavoro a tempo determinato, salvo che gli accordi sindacali dispongano diversamente; il contratto sia stato concluso per sostituire lavoratori assenti o inserire i lavoratori in mobilità; il contratto abbia durata iniziale inferiore a tre mesi. Inoltre, è vietata l’assunzione a tempo determinato per le aziende nelle quali sia operante una sospensione dei rapporti o riduzione dell’orario, con diritto al trattamento di integrazione salariale che interessano lavoratori adibiti alle mansioni cui si riferisce il contratto a termine; per le aziende che non hanno effettuato la valutazione dei rischi in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.<br /> E come vedi di carne al fuoco c'e'ne' a iosa.......<br />cmq anke se a termine devono(cosi' mi risulta) passare il tuo contratto fino a scadenza a chi subentra.Una volta scaduto il tuo contratto possono licenziarti,(pero' la tua azienda nei dodici mesi successivi al tuo licenziamento non puo' piu' assumere altri a tempo ind., e se lo fa' puoi impugnare il licenzamento-hai tempo 6 mesi dalla data del licenziamento.)<br />Poi dai una lettura anke a questo link<br /><a href="http://avvocatolavoro-d.blogautore.repubblica.it/2013/07/07/trasferimento-di-ramo-dazienda-belli-i-tempi-in-cui-ci-si-poteva-fidare-dellart-2112-c-c/" title="http://avvocatolavoro-d.blogautore.repubblica.it/2013/07/07/trasferimento-di-ramo-dazienda-belli-i-tempi-in-cui-ci-si-poteva-fidare-dellart-2112-c-c/" rel="external">http://avvocatolavoro-d.blogautore.re ... -fidare-dellart-2112-c-c/</a> Sun, 29 Dec 2013 15:13:22 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19834&forum=17 Re: CHIUSURA SEDE E LICENZIAMENTO COLLETTIVO [da ADMIN ] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19486&forum=17 IL SINDACATO:: CHIUSURA SEDE E LICENZIAMENTO COLLETTIVO<br /> dato che questo sito serve a ben poco sei invitato a nn visitarlo.<br />grazie Thu, 28 Nov 2013 21:12:44 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19486&forum=17 Re: LICENZIAMENTI COLLETTIVI E CHIUSURA SEDE [da ADMIN ] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19472&forum=17 IL SINDACATO:: LICENZIAMENTI COLLETTIVI E CHIUSURA SEDE<br /> e poi..anche se fosse vero..cosa potremmo fare noi da un forum?una petizione?un insieme di post:NO,NON CHIUDETE!<br />A VOLTE ridicolizzate certe situazioni serie..che vanno viste e sistemate nelle sedi opportune e NON SUL WEB O SU FACEBOOK. Mon, 25 Nov 2013 03:58:43 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19472&forum=17 Riforma Fornero:ferie [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19477&forum=17 IL SINDACATO:: Riforma Fornero:ferie<br /> Vorrei sapere se con la riforma Fornero,anche noi possiamo farci pagare le ferie le ferie vecchie? Sun, 24 Nov 2013 18:25:35 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19477&forum=17 Re: Incidenti con veicoli aziendali: Chi paga? [da bluangel27] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18926&forum=17 IL SINDACATO:: Incidenti con veicoli aziendali: Chi paga?<br /> ciao...volevo dei chiarimenti,nel caso in cui oltre RCA l'auto di servizio sia provvista di assicurazione casco con franchigia,in caso di incidente durante la zona notturna,dovuta esempio colpo di sonno,schivare animali selvatici,il lavoratore è tenuto a pagare per intero la franchigia che attiva la polizza casco? Sat, 16 Nov 2013 14:25:08 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18926&forum=17 ASSEMBLEA CIVIS RETRIBUITA [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19319&forum=17 IL SINDACATO:: ASSEMBLEA CIVIS RETRIBUITA<br /> R.S.A- UGL – COMO<br />Bassi Mauro<br /><br /><br /> Spett.le C.I.V.I.S S.p.a<br /> c.a: Amministazione<br /> Via Arno, 8<br /> 2070 – Casnate con Bernate (CO)<br /><br /> <br /><br /><br /><br /><br />Como, 29 Ottobre 2013<br /><br /><br /><br />Oggetto: convocazione assemblea.<br /><br /><br /><br /><br /> Si comunica di avere indetto l’assemblea retribuita dei lavoratori da Voi dipendenti, ai sensi dell’art.20 della Legge 20 maggio 1970, n.300.<br /><br /> L’assemblea si terrà dalle ore 21.00 alle ore 23.00 del giorno 4 novembre 2013 <br /><br /><br /> Il tema dell’assemblea sarà il seguente:<br /><br /><br />Organizzazione Servizi;<br /><br /><br />Informativa CCNL:<br /><br /><br />Varie ed eventuali<br /><br /><br /> Distinti saluti.<br /><br /><br /><br /><br /> La R.S.A.<br /> Bassi Mauro<br /><br />SI CHIEDE LA MASSIMA DIVULGAZIONE A QUESTO COMUNICATO E PARTECIPAZIONE,GRAZIE<br /><a href="http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013/11/assemblea-civis-retribuita.html" title="http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013/11/assemblea-civis-retribuita.html" rel="external">http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013 ... lea-civis-retribuita.html</a> Mon, 4 Nov 2013 14:00:53 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=19319&forum=17 Re: Compiti della rsa e della rsu. [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18913&forum=17 IL SINDACATO:: Compiti della rsa e della rsu.<br /> La RSU vuol dire Rappresentanza Sindacale Unitaria. E’ un organismo sindacale che esiste in ogni luogo di lavoro pubblico e privato ed è costituito da non meno di tre persone elette da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato. <br /><br />La RSU si forma con le elezioni. Le procedure sono regolate principalmente dall’Accordo Quadro e prevedono la partecipazione al voto di almeno il 50% +1 degli elettori. I componenti delle RSU sono eletti su liste del sindacato ma possono anche essere non iscritti a quel sindacato, in ogni caso gli eletti rappresentano tutti i lavoratori, non il sindacato nella cui lista sono stati eletti. <br /><br />I poteri e le competenze contrattuali nei luoghi di lavoro vengono esercitati dalle RSU e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del relativo CCNL di comparto. Chi è eletto nella RSU, tuttavia, non è un funzionario del sindacato, ma un lavoratore che svolge un preciso ruolo: rappresenta le esigenze dei lavoratori senza con ciò diventare un sindacalista di professione.<br /><br />La RSU svolge il suo ruolo a tempo determinato. Infatti, rimane in carica tre anni, alla scadenza dei quali decade automaticamente e si devono fare nuove elezioni.<br /><br /><br />L'RSA è invece eletta dagli iscritti del singolo sindacato e/o designata dall'organizzazione sindacale. Gran parte delle funzioni delle due rappresentanze sono simili ma esistono due fondamentali differenze:l'RSU, essendo eletta da tutti i lavoratori, ha la rappresentanza generale dei lavoratori e partecipa alla contrattazione aziendale, l'RSA, essendo eletta soltanto dagli iscritti, tutela soltanto gli iscritti a quel singolo sindacato e non è titolare della contrattazione aziendale. Fri, 20 Sep 2013 00:30:37 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18913&forum=17 SECURITAS METRONOTTE.TUONA IL SEGRETARIO NAZIONALE MARIO BUSCIA - A BREVE CI SARA' CATTIVO TEMPO [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18887&forum=17 IL SINDACATO:: SECURITAS METRONOTTE.TUONA IL SEGRETARIO NAZIONALE MARIO BUSCIA - A BREVE CI SARA' CATTIVO TEMPO<br /> 14.09.2013 12:41<br />Fiumicino 14 settembre 2013,<br />tuona il segretario Nazionale Mario Buscia contro l'istituto di vigilanza Securitas Metronotte,a breve ne vedremo delle belle.<br />Commenta il segretario Nazionale,Mario Buscia.<br />Evidentemente questi signori non ci conoscono molto bene,e noi ci presenteremo alla grande come sappiamo fare,infatti nei prossimi giorni ci sara' brutto tempo da quelle parti,l'inverno e arrivato con anticipo.<br /><br /><br />Maggiori informazioni <a href="http://www.sindacatoromacapitaleguardiegiurate.com/news/securitas-metronotte-tuona-il-segretario-nazionale-mario-buscia-a-breve-ci-sara-cattivo-tempo/" title="http://www.sindacatoromacapitaleguardiegiurate.com/news/securitas-metronotte-tuona-il-segretario-nazionale-mario-buscia-a-breve-ci-sara-cattivo-tempo/" rel="external">http://www.sindacatoromacapitaleguard ... ve-ci-sara-cattivo-tempo/</a> Sun, 15 Sep 2013 00:09:08 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18887&forum=17 Re: info su licenziamenti [da mangione77] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18830&forum=17 IL SINDACATO:: info su licenziamenti<br /> ok quindi almeno x dodici mesi non poteva assumere .ok mi sa che poi hanno assunto piu o meno che succede Sat, 7 Sep 2013 16:46:57 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18830&forum=17 Re: Licenziato per mancanza di ore di lavoro [da nardy] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18772&forum=17 IL SINDACATO:: Licenziato per mancanza di ore di lavoro<br /> Hai capito perfettamente quello che devi fare...<br /><br />Nella lettera di licenziamento devono spiegare il motivo.<br /><br />Per averti licenziato, non potranno fare un'altra assunzione per 12 mesi..nemmeno a part time Sun, 1 Sep 2013 06:46:05 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18772&forum=17 GUARDIE GIURATE MONDIALPOL: L'ORSA SCRIVE AL PREFETTO [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18792&forum=17 IL SINDACATO:: GUARDIE GIURATE MONDIALPOL: L'ORSA SCRIVE AL PREFETTO<br /> Categoria: Sindacale Pubblicato Sabato, 31 Agosto 2013 14:29<br /> <br />inShare<br /> Guardie giurateIl sindacato Orsa Servizi Ambiente ha scritto al prefetto Trotta, a Policlinico e Università, e all'azienda, sulle richieste di chiarimento per le guardie giurate della Mondialpol Security Spa.<br />Ecco quanto segnala la nota:<br />"Da circa un anno la scrivente O.S. vanta adesioni presso la Mondialpol Security SpA. Numerose sono le lettere scritte in cui si chiedevano chiarimenti in merito a svariati argomenti:<br />all'organizzazione del lavoro, al ritardo sul pagamento degli stipendi, passando da alcuni diritti previsti dal CCNL delle guardie particolari giurate, riconosciuti ad alcuni e non ad altri, se non con tempistica differente. Purtroppo tutte le missive sono rimaste lettera morta, anzi per dovizia di informazione, l'azienda si è semplicemente limitata a negare tutto ciò che la scrivente O.S. denunciava. Precisiamo, inoltre, che più volte abbiamo chiesto un incontro di confronto con l'azienda ma anche in questo caso nessuna risposta.<br />Entrando nello specifico, ci chiediamo come mai un'azienda come la Mondialpol security SpA, che vanta appalti importanti sul territorio di Messina, non riesca a garantire puntualmente il pagamento delle spettanze ai lavoratori, riconoscendo lo stipendio con puntuale ritardo di quasi un mese. Un altro interrogativo che ci poniamo è come mai una grande azienda come la S.L. in indirizzo organizzi i turni dei lavoratori in forza, spostandoli da un cantiere all'altro e dividendo le ore da svolgere in due tranche, ad esempio una prima parte al Policlinico ed una seconda all'Universitá. E l'ultimo quesito, non in termini di importanza, è come mai la Mondialpol Security SpA sia discrezionale nel riconoscimento dei diritti contrattualmente previsti, ad esempio, il riconoscimento del livello superiore alle guardie che ad alcuni è stato riconosciuto nel rispetto del CCNL di riferimento, mentre ad altri con un mese di ritardo. Ci preme evidenziare che le maestranze a cui il diritto è stato riconosciuto in ritardo sono aderenti alla scrivente O.S.<br />L'Or.S.A. Servizi si rivolge a S.E. il Prefetto perché ha da sempre dimostrato particolare attenzione al settore della vigilanza privata e riteniamo che sia l'unica istituzione in cui tutte queste tematiche inerenti a lavoratori armati possano trovare chiarimento o comunque si possa avere la possibilità di avviare un percorso virtuoso che dipani la matassa creatasi in quest'anno di mancata comunicazione". <br /><a href="http://www.normanno.com/index.php/attualita/40-sindacale/7134-guardie-giurate-mondialpol-l-orsa-scrive-al-prefetto" title="http://www.normanno.com/index.php/attualita/40-sindacale/7134-guardie-giurate-mondialpol-l-orsa-scrive-al-prefetto" rel="external">http://www.normanno.com/index.php/att ... l-orsa-scrive-al-prefetto</a> Sat, 31 Aug 2013 20:52:44 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18792&forum=17 Re: diabete e rischi [da Simeon] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17026&forum=17 IL SINDACATO:: diabete e rischi<br /> E meno male che non hai diabete tipo uno come me che sono quasi cinque anni che il capo mi ha letteralnente massacrato tra turni in banca e notturni ed io non sapevo di questa possibilità. Tanto mi è già arrivata la lettera di licenziamento perché abbiamo perso lavoro. Nel frattempo mi mancano due settimane di lavoro prima del licenziamento e sono molte notti. :( Fri, 30 Aug 2013 16:30:02 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17026&forum=17 Re: i dinosauri della vigilanza [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18744&forum=17 IL SINDACATO:: i dinosauri della vigilanza<br /> Caro fabio1968 nessuno mette in discussione il tuo impegno e serieta' in quello che fai(parlo dell'attivita' sindacale, e cmq saresti uno dei pochi.....) pero' vedi in un forum ognuno ha le sue idee ed esperienze ed e' impensabile mettere d'accordo tutti.....l'importante,in una discussione,sempre, e' avere rispetto ed educazione con tutti......<br />Inoltre, credo che la cosa sia condivisa da tutti o quasi,il sindacato di oggi(per una miriade di motivi....) non e' piu' quello di una volta. Mon, 26 Aug 2013 18:38:12 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18744&forum=17 Re: in risposta ad atil riguardo non capiamo la triade..... [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18722&forum=17 IL SINDACATO:: in risposta ad atil riguardo non capiamo la triade.....<br /> ok fabio 1968 probabilmente ho male interpretato io quello che hai scritto.....grazie nardy, grazie leo. Sat, 24 Aug 2013 19:35:18 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18722&forum=17 LICENZIAMENTI PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18712&forum=17 IL SINDACATO:: LICENZIAMENTI PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO<br /> <a href="http://www.dplmodena.it/massi/Licenziamenti%20-%20Massi.pdf" title="http://www.dplmodena.it/massi/Licenziamenti%20-%20Massi.pdf" rel="external">http://www.dplmodena.it/massi/Licenziamenti%20-%20Massi.pdf</a> Wed, 21 Aug 2013 13:01:27 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18712&forum=17 U.G.L. Enrico Torboli nominato Segretario Reggente Territoriale [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18659&forum=17 IL SINDACATO:: U.G.L. Enrico Torboli nominato Segretario Reggente Territoriale<br /> La UGL Sicurezza Civile Nazionale, dopo le dimissioni di Domenico Marangio passato a Reggente della UGL-UTL Como, nella persona del Segretario Nazionale Enrico Doddi, nomina EnricoTorboli come Segretario Reggente territoriale, che e' da considerarsi a tutti gli effetti rappresentante legale e responsabile politico della Federazione Comasca.<br /><a href="http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013_08_01_archive.html" title="http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013_08_01_archive.html" rel="external">http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013_08_01_archive.html</a><br /><br />venerdì 9 agosto 2013 Sat, 10 Aug 2013 19:26:05 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18659&forum=17 Sciopero e presidio per denunciare la 'critica' situazione dei lavoratori Securpol [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18657&forum=17 IL SINDACATO:: Sciopero e presidio per denunciare la 'critica' situazione dei lavoratori Securpol<br /> venerdì 9 agosto 2013<br />Sciopero e presidio per denunciare la 'critica' situazione dei lavoratori Securpol<br /><br />Questo giovedì (ieri) lavoratori della Securpol Group terranno un presidio davanti alla Prefettura in piazza della Libertà. Per i sindacati la situazione dell’istituto di vigilanza privata con sede anche nel capoluogo, dove sono impiegati 73 lavoratori, sarebbe 'critica'.<br />Questa la situazione denunciata dai sindacati:<br />"Le problematiche sono legate al mancato rispetto dei requisiti minimi previsti dal decreto ministeriale 269/2010, come anche l’applicazione del contratto nazionale di settore per i dipendenti. Tra le motivazioni dello sciopero anche il contratto di solidarietà per il settore amministrativo, applicato nel febbraio 2013 e ancora in corso, e la banca del tempo (ossia la trattenuta dalla busta paga di 15 ore mensili per tutti i dipendenti).<br />L’azienda in passato aveva già attuato altre misure, peggiorative per i dipendenti, come il posticipo di mesi della parte variabile dello stipendio. Durante l’incontro avvenuto a Roma il 26 luglio scorso, tra Securpol Group e i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, l’azienda non aveva saputo dare risposte concrete ai dipendenti sul futuro dell’intero gruppo. Questo ha inevitabilmente suscitato la preoccupazione dei dipendenti del gruppo, circa 1500 persone in totale, che ricordiamo attendono ancora il 50% della quattordicesima mensilità che dovrebbe essere erogata entro il 20 settembre". Sandro Romeo, delegato UilTucs ha spiegato: “le dichiarazioni dell’ azienda sono poco rassicuranti e lasciano ancora molti dubbi sugli obiettivi della Securpol Group. Ad Alessandria il lavoro non manca. Una sede come la nostra in grado di produrre utili importanti, subisce le conseguenze della cattiva gestione dell’intero gruppo che penalizza indiscriminatamente i dipendenti, a prescindere dalla qualità e dalla quantità di lavoro svolto, anche a scapito della sicurezza di chi commissiona i servizi”.<br />Oltre al presidio di questa mattina i sindacati, Cgil, Cisl e Uil, hanno indetto 24 ore di sciopero da questa mattina fino alle 6 di venerdì 9 agosto.<br />Questa, a detta dei dipendenti e dei delegati sindacali, sarà solo la prima delle azioni che potrebbero essere intraprese per ottenere definitivi chiarimenti da parte dell’azienda in merito a ciò che succederà in futuro.<br />Pubblicato da UFFICIO STAMPA UNAL a 11:26 Sat, 10 Aug 2013 19:09:51 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18657&forum=17 Re: L'estate rovente degli istituti di vigilanza. Cisl fa il punto delle vertenze „L’estate rovente degl [da pante] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18655&forum=17 IL SINDACATO:: L'estate rovente degli istituti di vigilanza. Cisl fa il punto delle vertenze „L’estate rovente degl<br /> E come al solito al sud, e in particolare in Puglia, in salento, non si è in grado di fare lavoro. Fallisce tutto e, chi sta bene, chi riesce a mangiare, sono sempre i soliti noti.<br />Poi sta Sicurcenter si sta pigliando tutto (quel poco che c'è) il lavoro in Puglia, dopo la Calabria, con un'unica differenza, che in Calabria ha assunto personale del luogo, mentre in Puglia, come già avvenuto a Bari, Taranto e, Brindisi (dove hanno preso l'aeroporto), non assumono nessuno, neanche le guardie dell'ivp a cui subentrano loro. Infatti ci sono un sacco di gpg che stanno facendo salire da Palermo e da Catanzaro. Maaaaa!!!!<br />Quindi dico ai miei ex colleghi di Lecce di stare attenti, perché Sicurcenter farà di tutto per non assumervi. Auguri ragazzi. Sat, 10 Aug 2013 13:53:52 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18655&forum=17 Re: ASPETTATIVA [da Nikbolero] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18621&forum=17 IL SINDACATO:: ASPETTATIVA<br /> Grazie infinite Nardy, sei stato molto di aiuto! Sat, 3 Aug 2013 20:49:03 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18621&forum=17 L' UNAL CONFERMA LO SCIOPERO ALLA SIPRO PER IL 2 AGOSTO [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18602&forum=17 IL SINDACATO:: L' UNAL CONFERMA LO SCIOPERO ALLA SIPRO PER IL 2 AGOSTO<br /> giovedì 1 agosto 2013<br />L' UNAL CONFERMA LO SCIOPERO ALLA SIPRO PER IL 2 AGOSTO<br />LO SCIOPERO SIPRO ? COME DA VOI RICHIESTO E' CONFERMATO PER IL 2 AGOSTO. NON OCCORRONO ASSEMBLE NON SI CHIEDONO MEDIATORI, QUELLO CHE CI AVETE CHIESTO E' STATO ED E' CHIARO, 14esima SUBITO E IN UNICA RATA ! CONFERMATECI LA VOSTRA PRESENZA. I FATTI ANCORA DICONO CHE LA 14esima NON E' STATA RETRIBUITA. E NOI DEL SINDACATO UNAL NELL INTENTO DI RAPPRESENTARE ISCRITTI E NON ISCRITTI SAREMO LI CON VOI PER IL RISPETTO DEI SOLI DIRITTI NEGATI. VI ASPETTIAMO AL PRESIDIO IN VIA DI SALONE 137 DALLE ORE 9. RAPPRESENTATEE MOSTRATE LA VOSTRA UNIONE<br /><br />Il Segretario Provinciale UNAL Lorenzo GUZZI<br />Pubblicato da UFFICIO STAMPA UNAL a 12:33 Thu, 1 Aug 2013 19:29:17 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18602&forum=17 Re: Turni di lavoro [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18551&forum=17 IL SINDACATO:: Turni di lavoro<br /> OK vi ringrazio per l'aiuto. Sat, 27 Jul 2013 12:04:59 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18551&forum=17 Re: ispezioni [da forzista77] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18546&forum=17 IL SINDACATO:: ispezioni<br /> Vedi anche chi può effettuare ispezioni, in ogni istituto per norma nella bacheca ci deve essete l elenco dei nominativi Wed, 24 Jul 2013 17:50:44 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18546&forum=17 Re: Come posso contattare il titolare di un IVP ? [da nardy] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18520&forum=17 IL SINDACATO:: Come posso contattare il titolare di un IVP ?<br /> Citazione:<div class="xoopsQuote"><blockquote><br />forzista77 ha scritto:<br />Quoto Nardy L Americano saggio come sempre</blockquote></div><br /><br />Hahahahaha<br /><br />Un abraccio forte amico mio!!!!!<br /> <img class="imgsmile" src="http://www.guardieinformate.net/uploads/smil46abb4f042f70.gif" alt="" /> Mon, 22 Jul 2013 13:35:23 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18520&forum=17 A chi vogliono darla a bere ! [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18485&forum=17 IL SINDACATO:: A chi vogliono darla a bere !<br /> E' evidente che era tutto programmato sulla pelle dei lavoratori della Sipro, programmato con il sindacato che aveva proclamato uno sciopero una decina di giorni prima del termine utile per il pagamento della quattordicesima mensilità, in quanto "girava" voce che per l'appunto la stessa sarebbe stata dilazionata.<br /><br />Al sottoscritto in 30 anni di esperienza sindacale ed al nostro Segretario Provinciale Lorenzo Guzzi non gli era mai capitato che un sindacato proclamasse uno sciopero per un sentito dire e questo l'aveva sentito in esclusiva nessuno ne sapeva niente e tra l'altro senza aspettare se effettivamente l'azienda dilazionava la mensilità supplementare. E evidente che tutta questa messa in scena dello sciopero è stato ben congegnato per dare la possibilità alla Sipro di dilazionare la quattordicesima a suo dire in tre tranche anzichè sei, con lo scopo di ottenere due risultati in un sol colpo, il primo è che la Sipro ha ottenuto quello che voleva, cioè dilazionare la 14esima e il secondo risultato che il sindacato che ha firmato l'accordo il giorno 16 luglio tenta di passare per quella organizzazione sindacale che ha "fatto" gli interessi dei lavoratori.<br /><br />Se è cosi vorremmo che il sindacato che ha "firmato" questo accordo che precisiamo non sarà tenuto in alcuna considerazione da questa O.S. spiegasse perchè in data 12/ luglio e cioè 4 giorni prima del famigerato accordo aveva già revocato lo sciopero contro la Sipro ?<br /><br />non pensiamo che anche in questo caso aveva previsto che l'azienda cinque giorni dopo si sarebbe seduta con loro e avrebbe raggiunto un accordo, se si può chiamare così con loro.<br /><br /> <br /><br /> Questa soluzione a tutto discapito dei lavoratori a noi ci puzza.<br /><br />Il Segretario Nazionale dell'UNAL Francesco Pellegrino Thu, 18 Jul 2013 13:26:37 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18485&forum=17 Re: "SIPRO sicurezza professionale" Inviato l'esposto alla Direzione Territoriale del L avoro [da forzista77] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18482&forum=17 IL SINDACATO:: "SIPRO sicurezza professionale" Inviato l'esposto alla Direzione Territoriale del L avoro<br /> E' orA che la finiscano gli istituti di gettare solonsulle ns spalle i loro presunti problemi. ..Non facciamoci mettere i piedi in testa Wed, 17 Jul 2013 23:06:16 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18482&forum=17 Re: richiesta informazioni [da Bafometto] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18450&forum=17 IL SINDACATO:: richiesta informazioni<br /> ...un sindacato competente???????????????????????????????????.................<br /><br />Io ti indico quelli più rappresentativi. Ad ognuno poi le preferenze:<br /><br />UIL-Uiltucs<br />Via Saccardo, 27 - 31100 ( C/o CSP)<br />Tel. +39 0422409911 - Fax +39 0422409948<br />E-mail: <a href="mailto:[email protected]" title="[email protected]">[email protected]</a><br />Segretario Generale: Massimo Marchetti<br /><br />CISL-Fisascat<br />Via Cacciatori del Sile, 23<br />Tel. 0422.585870<br />Fax 0422.585875<br />Email <a href="mailto:[email protected]" title="[email protected]">[email protected]</a> <br /><br />CGIL-Filcams<br />FILCAMS Treviso<br />Indirizzo: Via E. Dandolo, 2/d <br />31100 Treviso<br />Tel ufficio: 0422-409111 <br />FAX dell'ufficio: 0422-403731<br />Indirizzo di E-mail: <a href="mailto:[email protected]" title="[email protected]">[email protected]</a><br /><br />UGL-Sicurezza Civile<br />Unione Territoriale del lavoro Treviso<br />Resp. Passino Enea<br />Via Bissolati 20<br />30172 Mestre (VE)<br />Tel. 041971461<br />Fax 041946945<br />Email <a href="mailto:[email protected]" title="[email protected]">[email protected]</a><br /><br />Per i Caaf devi contattare le sedi e chiedere info. Fri, 12 Jul 2013 16:53:01 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18450&forum=17 Re: Vigilanza privata: partono le vertenze sulle vacanze contrattuali [da FFS] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18289&forum=17 IL SINDACATO:: Vigilanza privata: partono le vertenze sulle vacanze contrattuali<br /> Da noi (IVRI Bari) l'hanno corrisposta a tutti anche a chi si è dissociato dall'accordo per il rinnovo del CCNL. Thu, 11 Jul 2013 20:46:39 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18289&forum=17 discussione chiusa,cancellao mess e utente bannato [da Claudio86] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18411&forum=17 IL SINDACATO:: discussione chiusa,cancellao mess e utente bannato<br /> hai aperto una discussione in una stanza sbagliata..e potevo fartela passare,<br />hai inserito il titolo di una sola parola e senza significato ..e potevo fartela passare...<br />ma venire qui a sfogarti contro la tua ex azienda nn e' concesso.<br /><br />hai delle rimostranze da fare?falle di persona,direttamente all azienda interessata.<br /><br />che sia di esempio per tutti gli altri. Sun, 7 Jul 2013 16:39:48 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18411&forum=17 Lunedi 8 luglio 2013 verrà proclamata la data ufficiale per lo sciopero che vede coinvolti tutti i d [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18406&forum=17 IL SINDACATO:: Lunedi 8 luglio 2013 verrà proclamata la data ufficiale per lo sciopero che vede coinvolti tutti i d<br /> Lunedi 8 luglio 2013 verrà proclamata la data ufficiale per lo sciopero che vede coinvolti tutti i dipendenti dell'istituto Sipro Sicurezza s.r.l.<br /><br /><br /><br />05.07.2013 20:51<br />All'incontro di oggi 05 luglio 2013,nella sede legale dell'istituto di vigilanza Sipro Sicurezza s.r.l., il nostro segretario Nazionale Mario Buscia ha incontrato i vertici dell'azienda Sipro,per quanto riguarda il pagamento della 14^mensilita che, l'azienda Sipro ha intenzione di spalmare in diverse tranche ai propri dipendenti.<br />Commenta il segretario Nazionale, Mario Buscia:<br />E la solita tiritera di tutti i giorni,colpa della crisi,le committenze non pagano,ma in moltissimi casi non e proprio così,e ci tengo a sottolinearlo questo.E come riferito al precedente post,oramai la parola crisi va di moda sempre di più.Sappiamo per filo, e per segno con quanto utile diverse aziende hanno chiuso il vecchio anno solare,sappiamo anche i pagameti che hanno incassato dalle varie committenze,e tutto il resto,ed e per questo che non ci stiamo,come non ci stanno i nostri associati,e tanti altri colleghi,e quindi come diritto di ogni lavoratore, pretendiamo per i nostri associati nonchè per tutti coloro che lo volessero, il pagamento per l'intero importo della 14^mensilita che gli spetta.<br />Quest'oggi,sono stato molto esplicito,e senza peli sulla lingua con i vertici Sipro,i nostri associati come tanti altri pretendono l'intero importo e/o al massimo potremmo accordarci accettando il pagamento in due tranche e non di più,e sarebbe anche un buon accordo per entrambi le parti,meta entro il 20 di luglio,e l'altra meta entro il 20 di agosto.<br />Resta,significativo che,se cio non dovesse accadere,lunedi 8 luglio 2013,questa segreteria S.R.C.G.G., comunicherà sia all'azienda Sipro nonche alle istituzioni competenti, la proclamazione di 1 giorni di sciopero,e a seguire come la normativa della (Commissione di garanzia e Sciopero, prevede) ci saranno altri tre giorni di sciopero consecutivi.<br />Questa volta saranno veramente in tanti ad aderire,e l'asso nella manica lo tireremo fuori all'ultimo momento,sara una vera sorpresa per tutti.<br /><br /><a href="http://www.sindacatoromacapitaleguardiegiurate.com/news/lunedi-8-luglio-2013-verr%C3%A0-proclamata-la-data-ufficiale-per-lo-sciopero-che-vede-coinvolti-tutti-i-dipendenti-dell'istituto-sipro-sicurezza-s-r-l-/" title="http://www.sindacatoromacapitaleguardiegiurate.com/news/lunedi-8-luglio-2013-verr%C3%A0-proclamata-la-data-ufficiale-per-lo-sciopero-che-vede-coinvolti-tutti-i-dipendenti-dell'istituto-sipro-sicurezza-s-r-l-/" rel="external">http://www.sindacatoromacapitaleguard ... o-sipro-sicurezza-s-r-l-/</a> Sat, 6 Jul 2013 21:13:58 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18406&forum=17 Re: LAVORO A TURNI, E TU COME STAI...? [da Bafometto] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18349&forum=17 IL SINDACATO:: LAVORO A TURNI, E TU COME STAI...?<br /> 4 ...quindi FFS a dirla tutta, non me ne può fregare di meno delle ragioni di tale "patto scapestrato": tali guardie (e i responsabili che le comandano), per la salute propria, per quella dei colleghi e per ragioni professionali anche col cliente, meritano (meriterebbero) i giusti provvedimenti. Fri, 5 Jul 2013 17:18:14 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18349&forum=17 Re: Procedura di mobilità in Area Centro IVRI, UIL TUCS:”E’ un controsenso!” [da pante] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18373&forum=17 IL SINDACATO:: Procedura di mobilità in Area Centro IVRI, UIL TUCS:”E’ un controsenso!”<br /> Quanti casini che fanno. Che schifo! Ma vergognatevi, a giocare sulla pelle delle guardie e delle loro famiglie. <br />Però poi c'è anche da dire che ultimamente ivri sta perdendo molto lavoro, qui da me ha perso due appalti molto grandi, due aeroporti. <br />Subito poi presi da securecenter di palermo. Tue, 2 Jul 2013 13:29:45 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18373&forum=17 Re: MOBILITA' [da pante] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18172&forum=17 IL SINDACATO:: MOBILITA'<br /> Schifo soprattutto a livello di appalti, cacciano via ditte e istituti di vigilanza così, dalla mattina alla sera, senza porsi il minimo problema di chi ci lavora. Ed io ve lo posso assicurare, anche davanti ad un giudice, che chi viene messo fuori è sicuro che non avrà più un posto di lavoro.<br /><br />Per non parlare poi dell'aeroporto di Grottaglie (TA) struttura nuovissima, con una pista immensa e con dei capannoni dove la Boeing ci fa i fatti propri, senza assumere un solo cittadino pugliese. Son di più gli americani che ci sono che gli italiani. Sat, 29 Jun 2013 12:53:04 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18172&forum=17 I diritti della Guardia Giurata con un padre disabile da accudire [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18331&forum=17 IL SINDACATO:: I diritti della Guardia Giurata con un padre disabile da accudire<br /> Sono una guardia giurata e, per assistere mio padre disabile, avevo fatto richiesta di effettuare solo servizi diurni. Ora la mia azienda vuole spostarmi sui turni notturni. Posso oppormi?<a href="http://www.osservatoriosullalegalita.org/" title="http://www.osservatoriosullalegalita.org/" rel="external">http://www.osservatoriosullalegalita.org/</a> - Il lavoratore che dimostri di avere a carico un familiare disabile non è obbligato a prestare lavoro notturno (1) e l’azienda deve adeguare i turni. Infatti, nonostante la legge 104/92 su tale questione non dispone alcunché, un’altra legge (2) inserisce la categoria dei “lavoratori che abbiano a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 104″ tra quelle per le quali non può essere obbligatoriamente adibita al lavoro notturno. Sono considerati “a carico” i disabili ai quali il lavoratore presti un’assistenza che, pur non quotidiana, assuma i caratteri della sistematicità e dell’adeguatezza rispetto alle concrete esigenze del disabile (3).<br /><br />(1) Viene considerato “periodo notturno” l’arco di tempo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque de mattino. Viene considerato “lavoratore notturno” qualsiasi lavoratore che svolga almeno tre ore del proprio orario di lavoro giornaliero durante il periodo notturno.<br /><br />(2) Art. 53 l. 53/2000: Ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera c), della legge 9 dicembre 1977, n. 903, non sono altresì obbligati a prestare lavoro notturno la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni.<br /><br />(3) Circolare INPS del 23 maggio 2008 n. 90. Thu, 27 Jun 2013 23:02:38 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18331&forum=17 Piovono multe nello svolgimento del servizio. Cosa fare? [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18319&forum=17 IL SINDACATO:: Piovono multe nello svolgimento del servizio. Cosa fare?<br /> 25<br />martedì<br />giu 2013<br /><br />Salve a tutti, mi chiamo Gennaro Landolfi, sono una guardia giurata presso un noto istituto di vigilanza a Milano, lavoro di notte e spesso effettuo la pattuglia in zona Milano (centro e limitrofi) e dal mese di Febbraio mi sono piovute addosso multe per infrazione del codice stradale (preferenziali) ho più volte ribadito al mio comando e al mio responsabile di pattuglia che le utenze di ispettivo e gli allarmi sono la maggior parte in centro e in corsie preferenziali ( asl, inail, e provincie di Milano) la loro risposta? mi hanno notificato la somma da pagare di euro 1.700 circa spedendomi il tutto al mio indirizzo tramite raccomandata, sono nauseato e più volte ho minacciato di non svolgere il servizio in zona centro, rischiando delle contestazioni disciplinari, con conseguenza la sospenzione dal servizio o addirittura il licenziamento, hanno già trattenuto dalla mia busta paga una multa da 94 euro senza il mio permesso e vorrebbero trattenermi altre multe fino al totale di euro 1.700 per quasi 3 anni di ammanco…<br />cosa posso fare?<br /><br />Risponde Paolo Gusella, Vigilanza Privata Fisascat-Cisl Padova/Rovigo<br /><br />Carissimo andrea, analizzando la situazione del lavoratore gennaro, il mio consiglio è di farsi tutelare da una organizzazione sindacale aziendale e portare in evidenza questa questione, laddove non ci fosse nessuno che lo può aiutare rivolgersi eventualemnte ad una organizzazione esterna o ad uno studio legale.<br />Mi spiego meglio, quando un’azienda dispone un servizio o più servizi all’interno delle mura cittadine, e questo è possibile verificarlo sulle disposizioni comunali nonchè attraverso la lettura delle delibere appropriate, l’azienda ha l’obbligo di comunicare al comune di interesse le targhe delle auto che alle ore previste sia temporali che giornaliere devono inderogabilemnte passare per le strade interessate alla ZTL e la stessa comunicazione deve esssere inviata alla prefettura per conoscenza, quale informazioni necessarie per lo svolgimento dei servizi comandati, la stessa azienda nel caso specifico, deve pagare al comune una tassa onde evitare che le auto che dovranno svolgere il servizio di vigilanza vengano multate in virtù delle emanazioni comunali di legge, e per le quali viene dato loro il permessi di circolazione, esclusivamente per l’effettuazione dei servizi di vigilanza.<br />Non è obbligato il lavoratopre ad effettuare i servizi di ispezione o di viglinaza , laddove non sia possibile transitare con l’auto di servizio per delibera comunale e in particolare in zona ztl, e tantomeno con la propria auto per portarsi in un’area sottoposta a ztl, in questi casi il lavoratore dovrà raggiungere i servizi ispettivi a piedi o con i mezzi di servizio quando possibile e farsi rimborsare le eventuali spese sostenute.<br />Se invece viene comandato con l’auto di servizio a prestare servizio in zone previste dalla ztl, ma l’azienda non ha pagato il contributo previsto dal comune per esercitare il servizio, oppure se in quelle particolari zone non è previsto il passaggio di auto anche di servizio di istituti di vigilanza, allora si può rifiutare di svolgere il servizio comandato, sempre che il lavoratore abbia comunicato all’azienda per via scritta e raccomandata, l’impossibilità nello svolgimento del servizio per le cause di divieto e pertanto in questo caso specificodeve essere esonerato ed esentato da ogni eventuale responsabilità per omissione di servizionell’esecizio della funzione per cui è stato comandato, a causa di forza maggiore non inerente alla sua volontà.<br />Non è tenuto a pagarsi le spese delle multe, ne l’azienda poò decurtare alcun addebito senza prima avere avuto il consenso del lavoratore o della parte interessata, in quanto si potrebbero identificare i presupposti di appropriazione indebita sulla retribuzione da parte del datore di lavoro, per questi motivi, il lavoratore deve comunicare all’azienda il suo diniego possibilmente documentato, sui percorsi e sulle zone per le quali sono interdetti i passaggi di auto aziendali se ci siano eventuali altre strade percorribili e non interessate a divieti di circolazione ma comunque raggiungibili anche se per raggiungerle è necessario allungare i tempi di percorrenza e o magari addirittura raddoppiarli con impiego di tempo superiore, in questo caso il lavoratore deve sempre segnalare all’azienda eventuali aumenti di tempi di percorrenza e magari l’impossibilità di effettuare la zona come stabilito dai tabulati maziendali, per effetto di questa scelta obbligata.<br />Nel momento in cui il lavoratore non abbia segnalato a tutti gli interessati che lo svolgimento dei servizi a lui stesso comandati si sono tramutati per costrizione aziendale in violazioni al codice della strada, essendo lo stesso titolare della patente se ne assume tutte le responsabilità penali e giuridiche, a meno che attraverso un legale di fiducia o messo a disposizione da una organizzazione sindacale, non riesca a fare condannare l’azienda al pagamento in toto delle sanzioni addebitate al lavoratore.<br />Spero di essere stato esaustivo nel caso chiamami. un abbraccio e buon lavoro.<br /><br />Paolo Gusella Vigilanza Privata Fisascat-Cisl Padova/Rovigo Tue, 25 Jun 2013 19:26:24 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18319&forum=17 Re: contratto 2013 [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18290&forum=17 IL SINDACATO:: contratto 2013<br /> Hai ragione....ma credimi chi la dura la vince.... Mon, 24 Jun 2013 12:25:29 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18290&forum=17 Litigi sul posto di lavoro: licenziamento non automatico anche se previsto dal CCNL [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18292&forum=17 IL SINDACATO:: Litigi sul posto di lavoro: licenziamento non automatico anche se previsto dal CCNL<br /> 14 MAGGIO 2013 21:13<br />Condividi questo Articolo<br />TWITTERFACEBOOKDELICIOUSDIGGSTUMBLEREDDIT<br />Autore:<br /><br />Adis Antonellini<br />Tags:<br />licenziamentolitigiosindacatougl<br />Litigi sul posto di lavoro: licenziamento non automatico anche se previsto dal CCNL<br />Il licenziamento disciplinare, proprio per la gravità dei suoi effetti, non può essere automatico solo perché previsto dal contratto collettivo, ma richiede una verifica caso per caso della gravità della condotta contestata al lavoratore.<br /><br />Il licenziamento per giusta causa non può essere inflitto in modo automatico solo perché previsto dal contratto collettivo nazionale come conseguenza di un determinato comportamento grave; al contrario, il giudice, di volta in volta, deve verificare la reale entità e gravità del comportamento contestato al lavoratore.<br /><br />Lo ha sancito la Cassazione [1] che ha revocato il licenziamento nei confronti di un lavoratore per essersi litigato, in modo violento, con un collega. Benché l’episodio fosse tra quelli indicati dal contratto collettivo come causa di recesso dal rapporto di lavoro, il giudice ha ritenuto che il fatto non fosse tanto grave da giustificare la sanzione espulsiva.<br /><br />Secondo la Suprema Corte, la nozione di “giusta causa” di licenziamento ha natura legale e il giudice non può essere vincolato alle previsioni di condotte integranti “giusta causa” solo perché previste nei CCNL. Il magistrato, al contrario, è sempre tenuto a valutare la legittimità di un licenziamento disciplinare, accertandosi sulla reale entità e gravità della condotta, nonché sulla proporzione tra sanzione adottata dal datore di lavoro e infrazione commessa dal lavoratore.<br /><br />IN PRATICA<br />Il datore di lavoro non può procedere al licenziamento per giusta causa in modo automatico solo perché il dipendente ha commesso una delle condotte previste dal CCNL come causa appunto di recesso dal rapporto di lavoro. È necessario sempre che egli effettui, prima, una verifica di proporzione tra sanzione disciplinare e condotta concreta; diversamente c’è il rischio che il giudice annulli il licenziamento, con tutte le conseguenze in termini di risarcimento del danno.<br /><a href="http://www.uglguardiegiurate.net/litigi-sul-posto-di-lavoro-licenziamento-non-automatico-anche-se-previsto-dal-ccnl/" title="http://www.uglguardiegiurate.net/litigi-sul-posto-di-lavoro-licenziamento-non-automatico-anche-se-previsto-dal-ccnl/" rel="external">http://www.uglguardiegiurate.net/liti ... che-se-previsto-dal-ccnl/</a> Sun, 23 Jun 2013 09:54:00 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18292&forum=17 Sulla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro (CGE C-247/12) [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18288&forum=17 IL SINDACATO:: Sulla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro (CGE C-247/12)<br /> Pubblicato in Diritto del lavoro il 29/05/2013<br />Autore: Rinaldi Manuela Vai alla scheda dell'autore<br />0 commenti<br /><br /> <br /> Stampa Invia<br />COME GESTIRE I LAVORATORI DALLA CRISI AL FALLIMENTO<br /><br />Maggioli Editore - Novità Gennaio 2013<br /><br /><br /> <br />Massima<br />La Direttiva 20089/94/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2008, concernente la tutela dei prestatori di lavoro subordinati nella ipotesi di insolvenza del datore di lavoro, deve interpretarsi nel senso che la stessa non obbliga gli Stati membri alla previsione di garanzie per i crediti dei lavoratori in ogni fase della procedura di insolvenza del loro<br /><br /> <br />datore di lavoro. <br /> <br /> <br />1. Premessa<br />Nella decisione in commento del 18 aprile 2013 la Corte di Giustizia ha precisato che in caso di insolvenza del datore di lavoro, non vi è alcun obbligo per gli stati membri di offrire garanzie per i crediti dei lavoratori subordinati.<br />In pratica, gli stati membri non sono obbligati a prevedere delle garanzie per i crediti in ogni fase della procedura di insolvenza del datore.<br /> <br />2. La fattispecie <br />Nella fattispecie concreta la domanda di pronuncia pregiudiziale verteva sulla interpretazione dell’articolo 2, al paragrafo 1, della direttiva 80/987/CE del Consiglio del 20 ottobre 1980 (1).<br />Tale domanda è stata presentata nell’ambito di una controversia sorta in merito al rifiuto da parte del direttore esecutivo del fondo di garanzia per i diritti dei lavoratori, presso l’istituto di previdenza sociale di concessione del pagamento dei crediti maturati in capo alla ricorrente nel procedimento principale nei confronti del suo datore di lavoro soggetto a procedura di insolvenza.<br />Il Direttore ha respinto la domanda in quanto, da un lato, essa non era stata presentata entro il termine di 30 giorni dalla trascrizione nel registro delle imprese della sentenza di apertura della procedura di insolvenza e, dall’altro, il credito fatto valere è sorto successivamente a detta trascrizione.<br />Il fondo di garanzia interverrebbe, secondo quanto precisato dal direttore, solamente con riguardo alle retribuzioni e alle indennità compensatrici di ferie non pagate sorte negli ultimi sei mesi di calendario precedenti il mese in cui è avvenuta la trascrizione nel registro delle imprese della sentenza di apertura della procedura di insolvenza.<br />La ricorrente nel procedimento principale ha proposto ricorso avverso la sentenza dinanzi all’Administrativen sad Kardzhali, anch’esso respinto in quanto i crediti erano maturati successivamente alla data di trascrizione nel registro delle imprese della sentenza di apertura della procedura di insolvenza del datore di lavoro.<br />In seguito, la ricorrente nel procedimento principale ha proposto impugnazione dinanzi al Varhoven administrativen sad.<br />La Direttiva 2008/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008 (2) protegge i lavoratori dipendenti che hanno spettanze pendenti rispetto a un datore di lavoro che risulta in stato di insolvenza.<br />Lo stato di insolvenza fa seguito ad un’istanza di procedimento giudiziario che comporta lo spossessamento parziale o totale del datore di lavoro e la designazione di un curatore, nel caso in cui l’autorità giudiziaria competente:<br />- ha deciso l’apertura del procedimento; oppure<br />- ha constatato la chiusura definitiva dell’impresa o dello stabilimento del datore di lavoro e l’insufficienza dell’attivo disponibile.<br />Gli Stati membri dell’Unione europea (UE) possono, in via eccezionale, escludere dall’ambito di applicazione della presente direttiva i diritti di alcune categorie di lavoratori subordinati, qualora esistano altre forme di garanzia che assicurino agli interessati un livello di tutela equivalente. Gli Stati membri possono escludere dalla protezione della direttiva i lavoratori domestici occupati presso una persona fisica e i pescatori retribuiti a percentuale.<br /> <br />3. Conclusioni<br />Nella decisione in commento si precisa che la direttiva 2008/94/Ce, relativa alla tutela dei lavoratori in caso di insolvenza del datore, deve essere interpretata nel senso che essa non obbliga gli stati membri a prevedere garanzie per i crediti dei lavoratori in ogni fase della procedura.<br />Nello specifico, tale direttiva non osta a che gli stati membri prevedano garanzie solo per i crediti dei lavoratori che siano maturati prima della trascrizione nel registro delle imprese della sentenza di apertura della stessa procedura di insolvenza.<br />Ciò sebbene tale decisione non disponga la cessazione delle attività del datore di lavoro.<br />Ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 2008/94: «Ai sensi della presente direttiva, un datore di lavoro si considera in stato di insolvenza quando è stata chiesta l’apertura di una procedura concorsuale fondata sull’insolvenza del datore di lavoro, prevista dalle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative di uno Stato membro, che comporta lo spossessamento parziale o totale del datore di lavoro stesso e la designazione di un curatore o di una persona che esplichi una funzione analoga e quando l’autorità competente, in virtù di dette disposizioni:<br />a) ha deciso l’apertura del procedimento; oppure<br />b) ha constatato la chiusura definitiva dell’impresa o dello stabilimento del datore di lavoro e l’insufficienza dell’attivo disponibile per giustificare l’apertura del procedimento».<br />Nella decisione si legge testualmente che “Per garantire un’equa tutela dei lavoratori subordinati interessati è opportuno definire lo stato d’insolvenza alla luce delle tendenze legislative in materia negli Stati membri e includere nella definizione anche le procedure d’insolvenza diverse dalla liquidazione. In tale contesto gli Stati membri dovrebbero avere la facoltà di prevedere, per determinare l’obbligo di pagamento dell’organismo di garanzia, che, quando una situazione d’insolvenza dà luogo a varie procedure d’insolvenza, essa sia trattata come se costituisse una procedura d’insolvenza unica”.<br /> <br /> <br />Manuela Rinaldi <br />Avvocato foro Avezzano Aq - Dottoranda in Diritto dell’Economia e dell’Impresa Università La Sapienza, Roma, Proff. Maresca – Santoro Passarelli; Tutor di Diritto del Lavoro c/o Università Telematica Internazionale Uninettuno (UTIU) Docente prof. A. Maresca; Docente in corsi di Alta Formazione Professionale e Master; già docente a contratto a.a. 2009/2010 Diritto del Lavoro e Diritto Sindacale Univ. Teramo, facoltà Giurisprudenza, corso Laurea Magistrale ciclo unico, c/o sede distaccata di Avezzano, Aq; Docente in Master e corsi di Alta Formazione per aziende e professionisti.<br /> <br /> <br />_________ <br />(1) Concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro (GU L 283, pag. 23), come modificata dalla direttiva 2002/74/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2002 (GU L 270, pag. 10; in prosieguo: la «direttiva 80/987»).<br />(2) Relativa alla tutela dei lavoratori subordinati in caso d’insolvenza del datore di lavoro (Testo rilevante ai fini del SEE). <br /><a href="http://www.diritto.it/docs/35101-sulla-tutela-dei-lavoratori-subordinai-in-caso-di-insolvenza-del-datore-di-lavoro-cge-c-247-12" title="http://www.diritto.it/docs/35101-sulla-tutela-dei-lavoratori-subordinai-in-caso-di-insolvenza-del-datore-di-lavoro-cge-c-247-12" rel="external">http://www.diritto.it/docs/35101-sull ... re-di-lavoro-cge-c-247-12</a> Sun, 23 Jun 2013 07:44:05 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18288&forum=17 Assegno familiare 2013: i nuovi livelli reddituali [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18231&forum=17 IL SINDACATO:: Assegno familiare 2013: i nuovi livelli reddituali<br /> INPS , circolare 23.05.2013 n° 84<br />A decorrere dal 1° luglio 2013 sono stati rivalutati i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei.<br /><br />E' quanto contenuto nella Circolare 23 maggio 2013, n. 84 con la quale l'Inps ha diffuso le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonchè i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2014, alle diverse tipologie di nuclei familiari.<br /><br />(Altalex, 24 maggio 2013)<br /><br /><br /><br />/ inps / assegno familiare /<br /><br /><br /><br />INPS, Circolare 23 maggio 2013, n. 84<br /><br />Coordinamento Generale Statistico Attuariale<br />Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito<br /><br />Ai Dirigenti centrali e periferici<br />Ai Responsabili delle Agenzie<br />Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali<br />Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici<br /><br />e, per conoscenza,<br /><br />Al Presidente<br />Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza<br />Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci<br />Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo<br />Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse<br />Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati<br />Ai Presidenti dei Comitati regionali<br />Ai Presidenti dei Comitati provinciali<br /><br />OGGETTO: Corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2013-30 giugno 2014.<br /><br />SOMMARIO: A decorrere dal 1° luglio 2013 sono stati rivalutati i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei.<br /><br />La legge n. 153/88 stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall'ISTAT, intervenuta tra l'anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell'assegno e l'anno immediatamente precedente.<br /><br />In base ai calcoli effettuati dall'ISTAT, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2011 e l'anno 2012 è risultata pari al 3,0%.<br /><br />In relazione a quanto sopra, sono stati rivalutati i livelli di reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2012 – 30 giugno 2013 con il predetto indice.<br /><br />Si allegano pertanto le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonchè i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2014, alle diverse tipologie di nuclei familiari.<br /><br />Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.<br /><br />Le Sedi sono invitate a portare a conoscenza dei datori di lavoro, delle relative associazioni di categoria, dei consulenti del lavoro e degli Enti di Patronato, con ogni possibile sollecitudine, il contenuto della presente circolare, che dovrà essere distribuita unitamente alle tabelle allegate.<br /><br />Il Direttore Generale<br />Nori<br /><br />_________________<br /><br />Allegato N. 1<br /><br /><br /><a href="http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?sVirtuAlURL=/Circolari/../CircolariZIP/Circolare%20numero%2084%20del%2023-05-2013_Allegato%20n%201.xls" title="http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?sVirtuAlURL=/Circolari/../CircolariZIP/Circolare%20numero%2084%20del%2023-05-2013_Allegato%20n%201.xls" rel="external">http://www.inps.it/bussola/visualizza ... 2013_Allegato%20n%201.xls</a><br /><br /><a href="http://www.altalex.com/index.php?idstr=38&idnot=63083" title="http://www.altalex.com/index.php?idstr=38&idnot=63083" rel="external">http://www.altalex.com/index.php?idstr=38&idnot=63083</a> Sun, 16 Jun 2013 19:41:13 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18231&forum=17 Incidenti con veicoli aziendali: Chi paga? [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18187&forum=17 IL SINDACATO:: Incidenti con veicoli aziendali: Chi paga?<br /> 10 GIUGNO 2013 18:18<br /><br />INCIDENTI CON VEICOLI AZIENDALI: CHI PAGA?<br />I. Premessa<br />La questione della responsabilità per i danni provocati dai lavoratori ai veicoli aziendali è spesso oggetto di controversie giudiziarie. Nella commisurazione dei risarcimenti dovuti in questi casi, i tribunali godono di ampia discrezionalità. Ciò spiega l’imprevedibilità e la mancanza di uniformità delle sentenze anche in caso di fattispecie molto simili tra loro. Con la presente scheda informativa intendiamo chiarire alcuni aspetti fondamentali.<br />II. Obbligo di risarcimento da parte del lavoratore: principi fondamentali<br />In forza dell’articolo 321e capoverso 1 CO, il lavoratore è responsabile del danno che cagiona intenzionalmente o per negligenza al datore di lavoro. La giurisprudenza distingue tre gradi di negligenza (lieve, media e grave) con conseguenze giuridiche differenti. Si sono progressivamente affermati i seguenti principi: in caso di negligenza lieve il lavoratore non è considerato responsabile; in caso di negligenza media è tenuto a partecipare al risarcimento; in caso di negligenza grave deve farsi carico della maggior parte o addirittura dell’integralità del danno. Il datore di lavoro è tenuto a far valere le pretese di risarcimento subito dopo essere venuto a conoscenza dei danni, sotto pena di perenzione.<br />III. Danno sofferto dal datore di lavoro<br />1. Aspetti generali<br />L’entità dei danni che un lavoratore può provocare al datore di lavoro in caso di incidente con l’auto aziendale dipende, fra l’altro, dalle coperture assicurative di quest’ultimo. Per i veicoli a motore vanno presi in considerazione diversi tipi di assicurazioni.<br />2. Assicurazione obbligatoria di responsabilità civile<br />Il datore di lavoro, in qualità di detentore del veicolo, è tenuto a sottoscrivere un’assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore. Questo tipo di assicurazione copre i danni materiali e i danni a persone provocati dall’utilizzo del veicolo assicurato, a prescindere da chi lo conduce al momento dell’incidente. I terzi danneggiati godono di un diritto di credito diretto nei confronti dell’assicuratore.<br />Se il datore di lavoro si limita a sottoscrivere l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile, un eventuale incidente con l’auto aziendale può recargli pregiudizio in forma di danni a terzi non coperti a causa di un’eventuale franchigia, danni al proprio autoveicolo, eventuali prestazioni pretese dall’assicuratore in via di regresso e un futuro aumento dei premi (perdita del bonus). Non rientrano invece fra i danni sofferti dal datore di lavoro i risarcimenti versati ai danneggiati dall’assicurazione di responsabilità civile.<br />3. Assicurazione casco<br />In ambito professionale, oltre alla RC obbligatoria, vengono di norma sottoscritte anche assicurazioni casco totali o parziali. La casco parziale per veicoli a motore copre il proprio automezzo da diversi rischi quali furto, incendio, danni della natura, rottura di vetri, danni causati da animali e danni dovuti ad azioni arbitrarie o dolose da parte di terzi. Con la casco totale, oltre ai rischi coperti dalla casco parziale, si assicurano i danni provocati ai veicoli aziendali da eventi subitanei e violenti quali collisioni, capovolgimenti ecc.<br />In presenza di una casco totale, fra i danni subiti dal datore di lavoro in caso di incidente non figurano quindi quelli ai veicoli aziendali coinvolti. Nel conteggio dei danni vanno tuttavia prese in considerazione la perdita del bonus ed eventuali franchigie della casco.<br />IV. Entità del risarcimento – Criteri di calcolo<br />1. Principi fondamentali<br />Come precisato in precedenza, l’entità del risarcimento è commisurata in primo luogo al grado di negligenza del lavoratore. L’estensione della responsabilità dipende però da numerosi altri fattori, alcuni dei quali sono elencati nell’articolo 321e capoverso 2 CO. Si tratta di aspetti che in genere contribuiscono a ridurre la responsabilità del lavoratore. Qui di seguito presentiamo quelli più importanti.<br />2. Rischio professionale<br />Per rischio professionale si intende in generale la probabilità elevata di accadimento di sinistri che caratterizza determinate professioni. I tribunali considerano, ad esempio, il rischio professionale di un camionista relativamente alto. Ciò porta di regola a una riduzione della responsabilità del lavoratore. In questi casi i conducenti sono costretti a rimborsare integralmente i danni solo in casi eccezionali (ad es. se è dimostrata l’intenzionalità). Come però si deduce dall’espressione, il concetto di rischio professionale non trova applicazione in caso di utilizzo privato del veicolo aziendale, seppure autorizzato.<br />3. Attitudini e capacità effettive del lavoratore<br />Per la misura della responsabilità sono inoltre rilevanti le attitudini e le capacità del lavoratore, ma solo quelle che il datore di lavoro conosceva o avrebbe dovuto conoscere.<br />4. Concorso di colpa del datore di lavoro<br />Sussiste un concorso di colpa da parte del datore di lavoro se questi non ha sufficientemente sorvegliato o istruito il lavoratore (ad es. in caso di informazioni lacunose sulle particolarità tecniche di un automezzo aziendale). Ciò riduce la responsabilità del lavoratore.<br />5. Situazione finanziaria del lavoratore e del datore di lavoro<br />Un criterio su cui si basano spesso i calcoli dei risarcimenti è costituito dalla situazione finanziaria delle parti coinvolte. Di norma, un’ottima situazione finanziaria del datore di lavoro o una situazione d’indigenza incombente sul lavoratore portano a una riduzione dell’entità del risarcimento. Anche l’ammontare del salario risulta spesso determinante: i collaboratori ben retribuiti sono di norma chiamati a un risarcimento maggiore.<br /><br />V. Alcuni esempi tratti dalla prassi giudiziaria sulla responsabilità del lavoratore<br />Gli esempi di sentenze di seguito riportati dimostrano la mancanza di uniformità e l’imprevedibilità della prassi giudiziaria.<br />.<br />Un conducente è stato condannato a risarcire l’intero danno da lui provocato a un veicolo di terzi per aver parcheggiato l’auto di servizio in spazi privati aziendali senza azionare il freno a mano. In questo caso, il rischio professionale legato al traffico stradale non è stato considerato rilevante.<br />.<br />Anche in caso di urto contro un ostacolo all’interno di un’area fieristica e di una collisione nel cortile aziendale, il tribunale ha considerato irrilevante il rischio professionale.<br />.<br />Per un danno provocato manovrando l’auto in un garage particolarmente stretto, a un collaboratore è stato riconosciuto il rischio professionale in virtù del quale è stato chiamato a risarcire solo il 6% dell’ammontare del danno.<br />.<br />Un camionista inesperto, mal formato e mal istruito, ha dovuto farsi carico del 50% del danno da lui provocato per non aver azionato il freno a mano dell’automezzo aziendale.<br />.<br />A seguito di un incidente da lui provocato per negligenza grave, il conducente di un taxi è stato condannato a risarcire l’intero danno.<br />.<br />Anche un conducente cui è stata addebitata buona parte della colpa, che però stava lavorando sotto pressione, ha dovuto risarcire il 50% del danno.<br />.<br />Un giovane autista di bus, con un programma di lavoro molto serrato, ha perso il controllo del mezzo ed è uscito di strada: a suo carico il 55% del danno.<br />.<br />Solo il 10%, invece, per l’autista di un autobus che ha tamponato un’autovettura arrestatasi, malgrado il semaforo verde, perché si stava avvicinando un mezzo della polizia con i lampeggianti accesi.<br />.<br />Un conducente che aveva provocato alla vettura graffi di poco conto non ha dovuto risarcire nulla.<br />.<br />Alcuni tribunali hanno sviluppato precise scale: secondo la prassi del tribunale del lavoro di Zurigo, ad esempio, in caso di negligenza di gravità media il conducente deve farsi carico di un terzo del danno.<br /><br /> <br /><a href="http://www.uglguardiegiurate.net/incidenti-con-veicoli-aziendali-chi-paga/" title="http://www.uglguardiegiurate.net/incidenti-con-veicoli-aziendali-chi-paga/" rel="external">http://www.uglguardiegiurate.net/inci ... icoli-aziendali-chi-paga/</a> Wed, 12 Jun 2013 00:02:18 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18187&forum=17 Re: Assicurezza-Confesercenti, firmato accordo vigilanza privata [da Findus] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18173&forum=17 IL SINDACATO:: Assicurezza-Confesercenti, firmato accordo vigilanza privata<br /> Citazione:<div class="xoopsQuote"><blockquote><br />nardy ha scritto:<br />Bhè dopo tutta sta fatica ci vorrebbe una bella magnata o no?</blockquote></div><br /> <img class="imgsmile" src="http://www.guardieinformate.net/uploads/smil3dbd4dbc14f3f.gif" alt="" /> Tue, 11 Jun 2013 06:48:50 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18173&forum=17 "Securpol invia telegrammi per le assunzioni". La denuncia di Ugl sull'appalto Asl [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18125&forum=17 IL SINDACATO:: "Securpol invia telegrammi per le assunzioni". La denuncia di Ugl sull'appalto Asl<br /> Continua il presidio dei vigilanti rimasti fuori dai giochi nel cambio di azienda. Ugl chiede al prefetto una convocazione: "Securpol chiede ad un numero non ufficiale di persone, di presentarsi entro oggi. Pena la mancata assunzione"<br /><br />M.S. 5 Giugno 2013 <br /> <br />I lavoratori in presidio presso la direzione generale della Asl di Lecce.<br />Storie Correlate<br /><br />Bis della protesta dei vigilanti licenziati. L'Asl invia una diffida di revoca del contratto<br /> 2<br />Caos nella sorveglianza degli ospedali. I lavoratori chiedono l'intervento della Asl<br /> 5<br />LECCE – Tiene banco, in questi giorni, la delicata vertenza delle guardie giurate rimaste fuori dai giochi, in seguito al subentro della nuova ditta sull’appalto per la vigilanza delle strutture ospedaliere. Oggi è il sindacato Ugl ad intervenire direttamente, con una sollecitazione inviata al prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, al presidente della Provincia, Antonio Gabellone, al sindaco Paolo Perrone, nonché al numero uno della Regione, Nichi Vendola ed al direttore generale della Asl di Lecce, Valdo Mellone.<br /><br />La nota riassume i termini della vicenda: “In ragione del cambio di appalto del lotto 1 Asl di Lecce, la Securpol Security srl il 1° giugno 2013 è subentrata alla Velialpol srl, non completando tale percorso, con il procedimento di assorbimento del personale preesistente, conformemente a quanto disposto dall’articolo 27 del contratto di categoria, dalla legge Regionale numero 40 del marzo 2010, e dall’articolo 24 del capitolato speciale di appalto”.<br /><br />A fronte di questo disimpegno, ricorda il segretario Antonio Verardi, i lavoratori che si sono visti “scavalcare” da altro personale, hanno occupato in modo permanente i locali della direzione generale di via Miglietta. Ed alle denunce verbali si era già aggiunta una diffida, da parte dell’ente appaltante Asl, che a fine maggio intimava alla Securpol Security il rispetto di quanto previsto nei procedimenti.<br /><br />Il 3 giugno poi, nonostante l’invito dei dirigenti sanitari a presentarsi, l’istituto ha risposto solo mediante una missiva in cui “si trincerava su posizioni incomprensibili, contestando il numero dei lavoratori aventi diritto al passaggio e chiedendo il ritorno delle trattative sul tavolo della Provincia di Lecce”.<br /><br />Verardi esprime “massima amarezza” rispetto all’intero iter procedurale e “ragionevoli dubbi” sulla soluzione conciliativa della vertenza, considerate le premesse: un gara assegnata al massimo ribasso, una riduzione del monte ore complessivo, un mancato riconoscimento del numero di personale avente diritto al passaggio diretto ed una posizione “poco incisiva” della stazione appaltante.<br /><br />“Siamo stati informati che oggi la Securpol Security sta provvedendo ad inviare telegrammi ad un non ufficializzato numero di lavoratori, invitandoli a presentarsi in data odierna, pena decadimento del diritto all’assunzione, presso i locali dello stesso istituto per ottemperare ai procedimenti di assunzione”, denuncia il segretario.<br /><br />“Premesso che tale procedimento sarebbe dovuto avvenire il 1°giugno 2013, che il personale avente diritto è superiore alle 12 unità e che l’Asl di Lecce non ha provveduto al monitoraggio di tale procedimento – spiega il refente Ugl - , non si comprende come una parte la Securpol Security invita a ritornare in Provincia per trovare un accordo sul numero dei lavoratori aventi diritto e dall’altra, lo stesso istituto, inviatelegrammi con i quali intima i lavoratori destinatari a presentarsi presso la sede, pena il decadimento del diritto all’assunzione, entro e non oltre la giornata odierna”.<br /><a href="http://www.lecceprima.it/cronaca/denuncia-ugl-assunzioni-vigilantes-securpol.html" title="http://www.lecceprima.it/cronaca/denuncia-ugl-assunzioni-vigilantes-securpol.html" rel="external">http://www.lecceprima.it/cronaca/denu ... -vigilantes-securpol.html</a> Wed, 5 Jun 2013 23:26:42 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18125&forum=17 VIDEO DAL TERRITORIO: Protesta Sveviapol Intervista a Antoni [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18088&forum=17 IL SINDACATO:: VIDEO DAL TERRITORIO: Protesta Sveviapol Intervista a Antoni<br /> <a href="http://webtv.ugl.it/protesta-sveviapol-intervista-a-antonio-caprio-segretario-ugl-terziario-puglia/" title="http://webtv.ugl.it/protesta-sveviapol-intervista-a-antonio-caprio-segretario-ugl-terziario-puglia/" rel="external">http://webtv.ugl.it/protesta-sveviapo ... rio-ugl-terziario-puglia/</a> Mon, 3 Jun 2013 14:02:44 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18088&forum=17 VIGILANZA PRIVATA: LA SITUAZIONE È CRITICA. SUBITO UN COORDINAMENTO DEI SINDACATI [da Findus] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18073&forum=17 IL SINDACATO:: VIGILANZA PRIVATA: LA SITUAZIONE È CRITICA. SUBITO UN COORDINAMENTO DEI SINDACATI<br /> SCRITTO DA REDAZIONE IL 1 GIUGNO 2013. POSTATO IN ATTUALITÀ<br />“L’appello arriva dall’Usipe comparto sicurezza civile per una maggiore e vera rappresentatività sindacale”<br /><br />Un esame urgente avente ad oggetto un coordinamento unico di tutti gli organismi sindacali autonomi e liberi della categoria delle Guardie particolari Giurate per una vera rappresentatività autonoma da poter controbattere al monopolismo confederale. E’ quanto avanza – l’U.Si.Pe. il sindacato autonomo nazionale del Comparto della vigilanza privata – “ogni giorno cerchiamo di migliorare le condizione personale e lavorativa delle guardie giurate degli IvP del paese.” Appare ormai un tema di grande attualità quello della vigilanza privata, considerato il rapido svilupparsi di Istituti dalle capacità indubbie e delle notevoli problematiche che vi ineriscono che si ripercuotono di sicure sempre sui lavoratori della categoria. Assistiamo – continua la nota dell’U.Si.Pe. – giornalmente a contraddizioni uniche tra le rappresentanza sindacali della categoria come in ultimo la spaccatura sul nuovo CCNL firmato di forza da alcune sigle confederali e da altre rifiutate. Proprio per questo sottolineano dal sindacato, abbiamo deciso di lanciare quest’appello a tutte le sigle autonome nazionali e alle RSA e RSU della categoria delle Guardie particolari Giurate, liberi da qualsiasi forma di corporativismo sindacale, che oggi invece assistiamo piu che mai. A tutto quanto già detto non può, purtroppo, non aggiungersi l’amara constatazione che, anche in un settore in fermento come quello della sicurezza,oltre ad una poca trasparenza rappresentativa sindacale, il legislatore sta fornendo risposte insufficienti sul fronte di una riforma del settore. Ormai questa situazione non è piu’ in grado di valorizzare un mercato che ha conosciuto negli ultimi decenni, e sempre in rapida ascesa, un enorme sviluppo sia dal lato della domanda – dovuto dal dilagare dei rischi cui è esposto il patrimonio privato ma anche l’operatore Guardia Giurata in ordine di tutela legislativa. Quello relativo all’esatta natura, pubblicistica o privatistica, da attribuire all’attività espletata dalle guardie giurate è certamente tema più controverso di quelli fino ad ora presi in considerazione dalle rappresentanze sindacali. Al quadro normativo di non facile lettura si sono sovrapposti due diversi orientamenti giurisprudenziali e dottrinali tra loro in aperto contrasto. Allo stato attuale è, quindi, compito ardito affermare il prevalere dell’uno sull’altro, poiché sia la tesi pubblicistica che quella privatistica affondano le loro ragioni nelle medesime lacune normative, cercando per diverse vie di ricucire un sistema, di fatto menomato dall’inerzia del legislatore. Attribuire natura pubblica all’attività espletata dalle guardie giurate significa attribuire, o negare, ad esse lo status giuridico di pubblico ufficiale e da ciò possono discendere le conseguenze che andiamo denunciamo da sempre come O.S. . La costante giurisprudenza degli anni sessanta/settanta mostra di aderire alla già menzionata tesi pubblicistica, rinvenendone il fondamento normativo nel combinato disposto degli artt. 133 e ss. t.u.l.p.s. e dell’art. 255 del relativo regolamento di esecuzione33, e affermando che le guardie giurate, nell’ambito delle loro specifiche mansioni, svolgono attività di polizia giudiziaria e, pertanto, sono da considerarsi pubblici ufficiali. Entra nel merito il sindacato u.Si.Pe. – il fondamento normativo in base al quale riconoscere alle guardie giurate la qualifica di pubblici ufficiali, anche una successiva sentenza , la quale tuttavia propone, rispetto a quella precedentemente menzionata, una diversa prospettiva. Essa afferma, infatti, che l’attribuzione alle guardie giurate della qualifica di pubblico ufficiale non discende dal rilascio all’istituto di vigilanza, presso cui dipendono, della licenza di cui all’art. 134 t.u.l.p.s., poiché detta qualifica dipende esclusivamente dal concreto esercizio delle funzioni di prevenzione e repressione cui le guardie giurate sono preposte. Tale assunto deriva dal principio secondo cui sono ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, nei limiti del servizio a cui sono destinate e secondo le attribuzioni ad esse conferite dalle leggi e dai regolamenti, tutte le persone incaricate di svolgere compiti di prevenzione e repressione di determinate specie di reati. Le guardie giurate sono, infatti, chiamate allo svolgimento di tali compiti avendo ricevuto specifica investitura amministrativa all’esercizio di poteri che attengono alla potestà dello Stato: pertanto, nei limiti delle loro competenze, al pari degli organi di polizia giudiziaria, anche le guardie giurate sono chiamate, come pubblici ufficiali, ad agire in nome e per conto dello Stato. Occorre quindi, conclude il sindacato autonomo U.Si.Pe. coalizzarsi e formare un coordinamento nazionale per operare fin da subito ad inserire nell’agenda del legislatore una riforma vera con l’abolizione immediata motu proprio delle confederazioni nazionali perche non accadano piu episodi come ad esempio, un organizzazione autonoma maggioritaria in singola azienda ed essere scavalcata da una sigla sindacale confederativa priva di iscritti ma con il potere di sedersi al tavolo delle contrattazioni Tutto ciò appare assolutamente inadeguato, in ragione dell’evidente realtà delle prerogative sindacali autonomiste.<br /><a href="http://www.romadailynews.it/attualita/vigilanza-privata-la-situazione-e-critica-subito-un-coordinamento-dei-sindacati.php" title="http://www.romadailynews.it/attualita/vigilanza-privata-la-situazione-e-critica-subito-un-coordinamento-dei-sindacati.php" rel="external">http://www.romadailynews.it/attualita ... namento-dei-sindacati.php</a> Sun, 2 Jun 2013 07:10:44 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=18073&forum=17 Lavori usuranti, il lavoro notturno va indicato in giorni [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17930&forum=17 IL SINDACATO:: Lavori usuranti, il lavoro notturno va indicato in giorni<br /> domenica, 19 maggio 2013<br /><br />L'Inps non ritiene sufficiente la documentazione (prospetti paga) rilasciata da Reteferroviaria italiana in quanto il lavoro notturno effettivamente svolto viene indicato in ore e non in giorni.<br /><br /><br />A i sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 67/2011, possono esercitare, a domanda, il diritto per l'accesso al trattamento pensionistico anticipato, le seguenti tipologie di lavoratori dipendenti, tra cui (lettera b) lavoratori notturni, come definiti dal decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, che possano far valere una determinata permanenza nellavoro notturno. Tali lavoratori sono definiti e ripartiti ai soli fini del decreto legislativo n. 67/2011, nelle seguenti categorie:<br /><br />1. lavoratori a turni, che prestano la loro attività di notte per almeno 6 ore, comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per un numero minimo di giorni lavorativi annui non inferiore a 78 per coloro che perfezionano i requisiti per l'accesso anticipato nel periodo compreso tra il l° luglio 2008 ed il 30 giugno 2009, e non inferiore a 64, per coloro che maturano i requisiti per l'accesso anticipato dal 1° luglio 2009;<br /><br />2. lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo.<br /><br />Si può notare che bisogna riportare la documentazione che indichi le ore che sono state svolte per determinate<br />giornate. Il modello di domanda per il riconoscimento dei benefici per i lavori usuranti tuttavia richiede, nelle varie caselle per il lavoro notturno, l'indicazione del periodo (dal ... al ...) da esprimere in giorni. Conteggio che va effettuato dall'azienda di cui il lavoratore è dipendente.<br /><br /><a href="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/05/19/lavori-usuranti-il-lavoro-notturno-va-indicato-in-giorni.html" title="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/05/19/lavori-usuranti-il-lavoro-notturno-va-indicato-in-giorni.html" rel="external">http://sindacatoguardiegiurate.myblog ... a-indicato-in-giorni.html</a> Mon, 20 May 2013 11:14:37 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17930&forum=17 DOMENICO MARANGIO IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE REGGENTE UTL-UGL COMO [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17919&forum=17 IL SINDACATO:: DOMENICO MARANGIO IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE REGGENTE UTL-UGL COMO<br /> sabato 18 maggio 2013<br /><br /><br />Il Consiglio Confederale Nazionale della UGL nell'ultima<br /><br />riunione su proposta del Segretario Generale Nazionale <br /><br />Giovanni Centrella ha deliberato e nominato il nuovo <br /><br />Segretario Generale Provinciale Domenico Marangio.<br /><br />È stata una grande soddisfazione di tutta struttura Comasca. <br /><br />Da oggi ricomincia il cammino della UGL- UTL COMO.<br /><br />Ci sarà da lavorare molto ma lo faremo sempre più con<br /><br />slancio sui "binari" sicuri e democratici che la UGL ha <br /><br />tracciato da più di 60 anni nel DNA del nostro Paese.<br /><br /><a href="http://uglsiccivcomo.blogspot.it/" title="http://uglsiccivcomo.blogspot.it/" rel="external">http://uglsiccivcomo.blogspot.it/</a> Sat, 18 May 2013 14:42:50 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17919&forum=17 Re: FESTIVITA NAZIONALI [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=490&forum=17 IL SINDACATO:: FESTIVITA NAZIONALI<br /> Non verrà applicata nessuna riduzione o trattenuta sulla retribuzione ai lavoratori in conseguenza della mancata prestazione di lavoro nei giorni di festivita' non lavorati, sempre che non si tratti di prestazioni saltuarie ed occasionali senza carattere di continuità.<br /><br />Nulla è dovuto al lavoratore nel caso che la festività ricorra in un periodo di sospensione dalla retribuzione e dal servizio per provvedimenti disciplinari o di assenza ingiustificata e comunque derivante da ogni altra causa imputabile al lavoratore stesso.<br /><br />In caso una delle festività sopra elencate capitasse di domenica, in aggiunta alla retribuzione mensile sarà corrisposto ai lavoratori un ulteriore importo pari alla quota giornaliera della retribuzione di fatto.<br /><br />Se si e' in permesso legge 104 o congedo parentale non vengono pagate(le festivita').<br /><br /><br /><br />□ Lavoro straordinario, notturno e festivo maggiorazioni<br /><br />Le maggiorazioni si calcolano sulla quota giornaliera od oraria della normale retribuzione.<br /><br />Tipologia della prestazione<br /><br />Percentuale di maggiorazione<br /><br />Straordinario:<br /><br /> <br />- ore prestate in giorni feriali<br /><br />30%<br /><br />- ore prestate nel giorno di riposo settimanale con diritto al recupero<br /><br />35%<br /><br />- ore prestate nei giorni di festività nazionali e infrasettimanali<br /><br />40%<br /><br />Festività nazionali ed infrasettimanali<br /><br />35%<br /><br /><br />Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro, nel senso che la percentuale maggiore assorbe la minore.<br /><br />Al dipendente chiamato a prestare la propria opera nel giorno di riposo settimanale compete oltre al recupero della giornata di riposo, un compenso pari al 30% della quota giornaliera della normale retribuzione nel caso in cui il recupero del riposo avvenga entro il settimo giorno, 40% qualora il recupero avvenga dopo sette giorni consecutivi di effettivo lavoro. Tue, 14 May 2013 23:31:43 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=490&forum=17 Re: sospeso per decreto scaduto [da scott] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17815&forum=17 IL SINDACATO:: sospeso per decreto scaduto<br /> Vi ringrazio per la consulenza ed i consigli.. mi regolerò di conseguenza al momemto opportuno. Legali e Sindacati sono in stend-by. Aggiungo solo che ho ben 3 faldoni di fotocopie (buste paga, servizi, ecc. ecc.. ) e qualcuno mi ha già detto che in questi anni è come se avessi messo dei risparmi in un salvadanaio !!!<br />ciao a tutti Thu, 9 May 2013 16:34:49 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17815&forum=17 Ipotesi di mobbing nell'ambiente di lavoro [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17766&forum=17 IL SINDACATO:: Ipotesi di mobbing nell'ambiente di lavoro<br /> Ipotesi di mobbing nell'ambiente di lavoro<br /><br />Con specifico riferimento al mondo del lavoro l’ipotesi più frequente è il così detto Mobbing verticale [8] o Bossing o mobbing pianificato. Si tratta di una forma di vessazione strategica ovvero programmata dall’azienda o dai vertici dirigenziali come strategia volta alla riduzione, al ringiovanimento o razionalizzazione del personale, oppure più semplicemente alla eliminazione della persona indesiderata. La finalità specifica di tale condotta mobbizzante dell’autore è quella di indurre il dipendente divenuto “scomodo” a rassegnare le dimissioni salvaguardandosi dal rischio di incorrere in azioni di natura sindacale. «Le modalità attraverso cui tale strategia viene posta in essere, sono molteplici ma tutte tendono alla creazione, intorno alla persona da eliminare, di un’aura di tensione insopportabile, alimentata da minacce reiterate, rimproveri, atteggiamenti severi, talvolta anche da sabotaggi di difficile dimostrazione, provenienti dai vertici della dirigenza. In tale pratica persecutoria, qualsiasi errore commesso dal dipendente, anche una mera distrazione nella compilazione di un modulo, può diventare, per il datore di lavoro, uno strumento di persecuzione psicologica» [9]. L’effetto di tali pratiche di sopruso è di provocare nel soggetto mobbizzato uno stato di disagio psicologico che spesso sfocia nell’insorgere di malattie psicosomatiche, quali disturbi di adattamento e, nei casi più gravi, disturbi post-traumatici da stress [10]. A titolo esemplificativo, la psicologia del lavoro, ha individuato alcuni atteggiamenti tipici del mobbing come idonei a colpire il lavoratore menomandone la capacità lavorativa e la fiducia in sé stesso. Tali possono essere il caso tipico della reiterazione di richiami e di sanzioni disciplinari, la sottrazione di benefits o di vantaggi precedentemente attribuiti al lavoratore, ridurne o aumentarne repentinamente ed inaspettatamente il carico di lavoro o assegnare lo svolgimento di mansioni inferiori o inadeguate rispetto alla propria posizione all’interno dell’azienda, o infine di isolarlo fisicamente attraverso il trasferimento in uffici deserto o in sedi distaccate e disagevoli [11]. Tutte queste pratiche devono presentare sempre i caratteri della ripetitività e continuità nel tempo [12].<br /><br />Nella pratica e alla luce delle numerose pronunce giurisprudenziali, il mobbing si può ravvisare in alcune situazioni ormai tipiche, quali: demansionamento, trasferimento immotivato, relegamento del lavoratore in luoghi isolati ed inadeguati, continui richiami verbali senza alcuna motivazione, sanzioni disciplinari abnormi e pretestuose, molestie sessuali e licenziamento illegittimo e simili [13].<br /><br />A proposito del demansionamento va specificato che la c.d. dequalificazione professionale può essere ricondotta oltre che al mobbing anche all’ipotesi definita come straining che si differenzia dal primo, in quanto in questa fattispecie, enucleata dalla giurisprudenza, è sufficiente che via sia anche una singola azione che abbia effetti duraturi nel tempo, come è nel caso di demansionamento/dequalificazione professionale. Ciò significa che mentre il mobbing è caratterizzato dalla ripetitività e protrazione temporale delle aggressioni (ovvero di una pluralità di azioni) con intento persecutorio lo straining si concretizza in una sola azione stressante e ostile, che ha una durante costante e dalla quale scaturisca un effetto negativo nell’ambiente di lavoro [14].<br /><br />Il mobbing strategico/bossing, è il più diffuso e anche il più pesante per il lavoratore e per l’azienda stessa che lo pone in essere. Ciò poiché simili “strategie vessatorie” generano diseconomie all’interno dell’azienda, cagionando danni alla salute per i dipendenti, danni all’immagine della stessa azienda sia all’interno (generando malcontento tra i lavoratori) che all’esterno della stessa. Infatti, come confermato dai più accreditati studi sul fenomeno, è stato appurato che il lavoratore sottoposto a continue e pesanti pressioni psicologiche rende l’80% in meno delle proprie capacità divenendo un costo eccessivo. L’azienda, per rimuovere il problema, sarà costretta a sostituirlo o a farlo coadiuvare, gravando il proprio bilancio di maggiori costi. Inoltre, se a seguito delle vessazioni subite il prestatore promuove vittoriosamente un giudizio per mobbing dimostrando anche l’insorgenza in sé di una patologia psicosomatica dovuta a tali azioni, il datore di lavoro sarà condannato al risarcimento dei danni e nei casi più gravi, se la patologia viene riconosciuta come malattia professionale, anche ad un indennizzo o pensione di invalidità, nonché al pensionamento anticipato, con conseguenti riflessi economici negativi sulla produttività aziendale, sugli istituti di previdenza e assistenza sociale, e sul sistema sanitario nazionale, con riflessi sull’intera collettività.<br /><br />Quanto alla vittima, è stato dimostrato nelle fattispecie concrete come, spesso il danno psico-fisico cagionato dalle sofferenze subite dal lavoratore produce delle conseguenze irreparabili atteso che chi, non riesce a resistere alla persecuzione degli attacchi del bossing, viene ridotto in uno stato di tale prostrazione che, pur dimettendosi e cercando un altro impiego, non riuscirà mai a recuperare a pieno la propria capacità lavorativa e non sarà mai più in grado di rendere al massimo delle proprie risorse.<br /><br /><br />Tutela del lavoratore mobbizzato<br /><br />In mancanza di una specifica legge anti mobbing nel nostro ordinamento si è cercato di reperire le norme di diritto positivo alle quali ancorare la tutela del lavoratore contro le condotte discriminatorie e vessatorie di tipo mobbizzante. Ciò al fine di invocare in giudizio sia una tutela di natura risarcitoria per la vittima, che di repressione nei confronti dell’autore e/o di ripristino della situazione quo ante a favore della vittima. Si è fatto riferimento in tal senso - oltre che ai principi fondamentali sanciti dalla Costituzione (art. 3, 36, 41 ecc.), allo Statuto dei Lavoratori (Legge n. 300 del 1970) che vieta e reprime condotte vessatorie ed offensive per la dignità e parità dei lavoratori, alle norme specifiche per prevenire e reprimere le discriminazioni per motivi di sesso, razza, religione, appartenenza politica e disabilità - principalmente all’art. 2087 c.c. che impone espressamente all’imprenditore di adottare, nell’esercizio dell’impresa, le misure che, nel caso concreto, secondo la particolarità del lavoro, la tecnica e l’esperienza, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro [15].<br /><br />Altra disposizione codicistica che è stata spesso citata per ancorarvi la pretesa risarcitoria da parte della vittima di condotte vessatorie di tipo mobbizzanti è l’art. 2103 c.c. che impone all’imprenditore di adibire il lavoratore alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle superiori che abbia acquisito, di versare al prestatore una retribuzione corrispondente e congrua rispetto alle mansioni svolte, e di non praticare trasferimenti o demansionamenti salvo che siano dovuti ad esigenze tecnico organizzative del lavoro e dell’azienda. A tal riguardo, la giurisprudenza, ha precisato che una prolungata attribuzione nel tempo di mansioni notevolmente inferiori rispetto alla qualifica funzionale, in violazione dell’art. 2103 c.c., determinerebbe un peggioramento delle condizioni di vita del dipendente, sia all’interno che all’esterno dell’ambiente del lavoro, che configura un danno esistenziale risarcibile [16]. Sul punto di recente la Cassazione a Sez. Unite ha specificato ulteriormente come la norma in questione sia posta a presidio e tutela non solo delle condizioni di lavoro ma anche la professionalità del lavoratore che venga svilita da pratiche di demansionamento; rilevando, altresì, che il demansionamento non soltanto viola il disposto dell’art. 2103 c.c. ma lede un diritto fondamentale del lavoratore - quale la libera esplicazione della sua personalità anche nel luogo di lavoro – costituzionalmente protetto e garantito dagli artt. 1, 2 della Carta Costituzionale, determinando una lesione alla vita professionale e di relazione della vittima, che suscettibile di valutazione patrimoniale e dunque risarcibile (Cass. S.U., 10157-2004) [17].<br /><br />La giurisprudenza, nelle numerose pronunce succedutesi nell’ultimo decennio, chiamata a interpretare le disposizioni civilistiche su menzionate, ha più volte affermato che la responsabilità del datore di lavoro deriva in prima battuta dal non aver vigilato, e anche dal non aver impedito. Così nella Sentenza Cass. Sez. Lav. 20.07.2007, n. 16148, si legge testualmente che: «in tema di mobbing orizzontale, il datore di lavoro risponde dei danni subiti dal dipendente, vessato dai colleghi, se non ha vigilato e non ha fatto nulla per fare cessare i soprusi [18].»<br /><br />Degna di nota è la recente pronuncia con la quale la Corte ha preso posizione con riferimento alle ipotesi in cui sia ravvisabile un atteggiamento del lavoratore che possa contribuire, con le sue intemperanze, a creare un clima di tensione o comunque tale da poter poi “additare” in un giudizio per mobbing come “situazione di vessazione”. In tale massima si legge testualmente che: «la conflittualità interna all’azienda e le iniziative vessatorie asseritamente subite da un dipendente non sono idonee a integrare una condotta persecutoria e non legittimano una richiesta di risarcimento danni, laddove vi sia stato il concorso del lavoratore con le sue intemperanze caratteriali e sia stato ulteriormente accertato che il datore di lavoro aveva tentato, attraverso i responsabili aziendali, di arginare il problema e recuperare uno spirito positivo di collaborazione.»<br /><br />La violazione degli obblighi posti a carico dell’imprenditore dalle menzionate disposizioni del Codice Civile e soprattutto del più specifico obbligo di protezione dell’integrità psico-fisica del lavoratore sancito dall’art. 2087 c.c. ad integrazione ex lege delle specifiche obbligazioni nascenti dal contratto di lavoro, costituisce fonte di responsabilità contrattuale del datore di lavoro.<br /><br />Non può dimenticarsi che la responsabilità del datore di lavoro tuttavia trova la sua fonte anche nella violazione del generale dovere del neminen laedere sancito dall’art. 2043 c.c. [19] che è fonte di responsabilità extra contrattuale. In tal caso la violazione della regola sancita negli articoli 2043 e seguenti del c.c. potrà determinare danni sia patrimoniali che non patrimoniali, risarcibili alla luce del disposto dell’art. 2059 c.c. recentemente oggetto di una “rinnovata” lettura da parte della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale [20]; qualora invece la condotta lesiva sorga all’interno di un rapporto contrattuale i danni risarcibili - a norma degli artt. 1218 c.c. e dell’art. 1321 c.c. e ss.- saranno esclusivamente danni patrimoniali. Entrambi i profili di responsabilità possono pertanto essere lecitamente invocati dal lavoratore danneggiato a cui spetterà fornire la prova degli elementi costitutivi delle diverse fattispecie [21]. Con conseguente diritto al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali [22].<br /><br />Per concludere si deve rilevare che grava sul lavoratore, ai sensi dell’art. 2697, 1° co., l’onere di provare di aver subito una lesione dell’integrità psico-fisica a causa di contegni vessatori, persecutori e reiterati, protratti con sistematicità, posti in essere dal datore di lavoro o da colleghi, ed altresì che il danno subito è la conseguenza immediata e diretta di tali atteggiamenti mobbizzanti.<br /><br />Il datore di lavoro a sua volta potrà liberarsi dalla responsabilità fornendo la prova di avere adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del danno, ovvero che la malattia del dipendente non presenta un nesso eziologico con l’inosservanza di tali obblighi [23].<br /><br />Recentemente anche le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (Cass. Sez. Un. 24 marzo 2006, n. 6572, in Foro it., 2006, I, 1344, 1345 e ss.), in un caso di declassamento, hanno ribadito «la necessità dell’allegazione e della prova tanto della situazione lesiva di beni personali del lavoratore quanto dell’effettivo pregiudizio [24].»<br /><br /><br />§<br /><br /><br />Note:<br /><br />1 Il Tribunale di Cassino, nella Sentenza del 18.12.2002, ha rilevato che affinché sussista una condotta qualificabile come mobbing devono ricorrere un elemento oggettivo (rappresentata dalla situazione della vittima dell’azione vessatoria) ed un elemento soggettivo che è proprio del gobbe, il quale approfittando della sua posizione di superiorità, attacca la vittima al fine di emarginarla. Analogamente il Tribunale di Ravenna, con Sentenza dell’11.07.2002, ha ritenuto la fattispecie del mobbing implica un atteggiamento doloso, persecutorio, sistematico e continuativo, preordinato al danneggiamento della persona.<br />2 Tra i contributi della dottrina più recente sul tema del mobbing, si vedano: - Nocco, Il mobbing, in Danno e responsabilità, 2008, n. 4, Ipsoa, p. 398; - Viola, «Pedinare» in auto l’ex moglie dà luogo a molestia o disturbo - Può bastare il biasimevole motivo per punire una condotta sporadica, in Guida al diritto, 2008, n. 13, Il Sole 24 Ore, p. 96; - Perrino, Il mobbing dinnanzi al tribunale di primo grado delle Comunità europee, in Foro italiano (Il), 2008, n. 3, Zanichelli, parte IV, p. 150; - Pasquinelli, Mobbing e danno esistenziale, in Giurisprudenza italiana, 2008, n. 3, Utet, p. 641; - Corbetta, Abusi in atti d'ufficio - Mobbing nel pubblico impiego: quale rilevanza, in Diritto penale e processo, 2007, n. 12, Ipsoa, p. 1571; - Di Sabatino, Dal Mobbing allo stalking allo straining, in Responsabilità civile (La), 2007, n. 2, Utet, p. 171; - Buffone, Responsabilità penale del datore di lavoro per mobbing, in Consulenza, 2007, n. 37, Buffetti, p. 59; - Feraco, Sulla rilevanza penale del mobbing, in Cassazione penale, 2007, n. 6, Giuffrè, p. 2493; - Massamuto, Ancora sul mobbing, in Europa e diritto privato, 2006, n. 4, Giuffrè, p. 1353; - Viola, Il mobbing dal basso verso l’alto, in Studium Iuris, 2006, n. 12, Cedam, p. 1401; - Viola, Il mobbing del debole verso il forte, in Nuovo Diritto (Il), 2006, n. 7/8, Il Nuovo Diritto, p. 773; - Sansone, Prospettive per una penalizzazione del mobbing, in Rivista penale, 2006, n. 9, La Tribuna, p. 885.<br />3 Sul tema del mobbing e rilevanza penale, si veda Cassazione penale 27469/2008.<br />4 Tra le altre si veda Cass. Sez. Lav., 11.09.2008, n. 22858.<br />5 Si parla infatti di una escalation di azioni mirate in senso univoco verso un obiettivo determinato.<br />6 Corte d’Appello di Venezia, Sez. Lav. 20.09.2003.<br />7 Cass. Sez. Lav. 6.03.2006, n. 4774; Nella sentenza del Tribunale di Modena Sez. Lav., 4.04.2007, n. 225, si afferma che occorre uno specifico animus nocendi diretto alla lesione della personalità del prestatore.<br />8 Come detto il mobbing si identifica in atti e comportamenti ostili, vessatori e di persecuzione psicologica, posti in essere dai colleghi (mobbing orizzontale). e/o dal datore di lavoro e dai superiori gerarchici (mobbing verticale) nei confronti di un dipendente individuato come vittima, intenzionalmente al fine di isolarla ed emarginarla nell’ambiente di lavoro e spesso finalizzati ad ottenerne l’estromissione attraverso il licenziamento,o indicendola a rassegnare le dimissioni (mobbing strategico o bossing).<br />9 Rocchina Staiano, il Mobbing e lo Straining, tratto da (a cura di Cassano), La tutela dei diritti, Cedam, 2008.<br />10 Tribunale di Milano, 28.02.2003.<br />11 E’ tale il noto caso preso in esame dal Tribunale di Forlì, di una dipendente di banca che veniva privata dalle attività di responsabilità che caratterizzavano la sua mansione e sottoposta ad una progressiva dequalificazione, con conseguente perdita di alcuni privilegi; alla stessa veniva costantemente negato ogni colloquio con l’azienda fino a culminare in un trasferimento ingiustificato in altra sede. A causa di tali vicende persecutorie, la lavoratrice veniva colpita da una sindrome ansioso depressiva. Il Tribunale in via preliminare ha verificato se nel caso esposto dalla ricorrente si potessero inquadrare effettivamente i connotati della nozione di mobbing elaborata in Europa e in Italia stabilendo che : “Si avrà mobbing solo ed in quanto determinate condotte presentino i requisiti richiesti dalla psicologia del lavoro internazionale (in particolare grazie ai lavori del Prof. Heinz Leymann) e nazionale (in particolare grazie ai lavori del Prof. Ege) per poter parlare di tale fenomeno perché, in casi che presentano una mera somiglianza con il mobbing, ogni episodio dovrà essere altrimenti catalogato e darà diritto a diversi profili di tutela risarcitoria a favore di chi ha subito le condotte” (Trib. di Cassino, Sez. Lav., 18 dicembre 2002, in Nuova Giur. Comm., 2003,I, 931). «Il Prof. Ege a tal proposito, ha specificato che l’isolamento si può attuare anche attraverso comportamenti semplici che alla lunga creano una situazione di isolamento, quali il diniego del saluto da parte dei superiori, il rifiuto del colloquio, l’interruzione delle comunicazioni; oppure la revoca dei benefici sui quali il dipendente contava, sia in termini patrimoniali che di prestigio. (Ege, 1997, 16 e ss.)», in Mobbing e Straining di Staiano Rocchina tratto da (a cura di Cassano), La tutela dei diritti, Cedam, 2008.<br />12 Tribunale di Milano, 6.05.2005.<br />13 Un esempio di comportamento di tipo persecutorio e distruttivo è quello che “ha coinvolto una dipendente sottoposta a continue vessazioni e sistematiche visite di controllo del suo stato di malattia, determinando quindi, un aggravamento dello stato patologico, consistente in una sindrome ansioso-depressiva, di natura reattiva; la dipendente chiedeva, giustamente, oltre all’accertamento del proprio diritto alle ferie e ai riposi, la condanna della convenuta al risarcimento dei danni anche morali, subiti”. A Tal proposito la Cassazione ha stabilito che: “è’ risarcibile il danno derivato al dipendente da un comportamento illegittimo e persecutorio del datore di lavoro, consistente nella richiesta, a più riprese, all’Inps dell’effettuazione di visite mediche domiciliari di controllo dello stato di malattia del lavoratore, attestato dal certificato del medico curante, nonostante la malattia fosse stata già accertata dai controlli precedenti”. (Cass. Sez. Lav. n. 475/99 in Mass. Giur. Lav. 1999, 270) In Rocchina Staiano già cit. Cedam 2008.<br />14 L’espressione straining è stata coniata dalla sentenza del Trib. Bergamo, 20 giugno 2005, in in Riv. Critica, Dir. Lav., 2005, 808, e <a href="http://www.personaedanno.it" title="www.personaedanno.it" rel="external">www.personaedanno.it</a>, nota Staiano. «La vittima è rispetto alla persona che attua lo straining, in persistente inferiorità. Lo straining viene attuato appositamente contro una o più persone ma sempre in maniera discriminante. In particolare, la differenza tra lo straining ed il mobbing è stata individuata nella mancanza - afferma il tribunale di Bergamo - di una frequenza idonea (almeno alcune volte al mese) di azioni ostili ostative: in tali situazioni le azioni ostili che la vittima ha effettivamente subito sono poche e troppo distanziate tempo, spesso addirittura limitate ad una singola azione, come un demansionamento o un trasferimento disagevole».<br />15 Il Tribunale di Forlì, nella Sentenza del 10.03.2005 ha ravvisato nel mobbing la violazione del generico obbligo di sicurezza stabilito dall’art. 2087 c.c.; norma alla quale ha fatto specifico riferimento anche la risalente Sentenza del Tribunale di Torino del 16.11.1999 che ha espressamente ritenuto il datore di lavoro obbligato a garantire l’integrità psico-fisica del lavoratore da pratiche dirette ad isolarlo, suscettibili di intaccarne gravemente l’equilibrio, di menomarne la capacità lavorativa e la fiducia in sé stesso; così anche Tribunale di Como, Sentenze del 22.02.2003; Tribunale di Venezia Sentenza Sez. Lav. 15.01.2003; Tribunale di Campobasso, Sentenza 16.01.2004 che ha riconosciuto il danno biologico al lavoratore vittima del demansionamento e di atti lesivi della sua persona, che hanno cagionato un pregiudizio alla sua salute psichica, ed infine la stessa Corte di Cassazione, con la Sentenza, Sez. Lav. 25.05.2006, n. 12445, che ha dichiarato sussistente per il datore di lavoro anche il dovere di accertare che i suoi dipendenti non attuino forme di discriminazione o emarginazione a danno di alcuni di essi.<br />16 Tribunale di Pinerolo, 6.02.2003.<br />17 A tal proposito si vedano anche Corte d’Appello Milano, Sentenza del 27.08.2003; Cass. Sez. lav., 6.03.2006, n. 4774 già cit.; Cass. Sez. lav., 9.09.2008. n. 22893).<br />18 Sul punto si era già espressa anche la giurisprudenza di merito, per tutti Tribunale di Pisa, 3.10.2001, in Riv. Giur.Lav., 2002.<br />19 Qualsiasi azione ingiusta potenzialmente è in grado di generare una responsabilità extracontrattuale, purchè sia ravvisabile il dolo o la colpa in colui che la commette, ed un conseguente danno (a norma dell’art. 2043 c.c.).<br />20 Corte Costituzionale 11.07.2003 n. 23, in Foro it., 2003, I, 2201 ss., con nota E. di Navarretta a 2206; Cass. civ., 31.05.2003, n. 8827, Mass. Giur. It., 2003 e Cass. civ., 31.05.2003, n. 8828, Mass. Giur. It., 2003.<br />21 «La coesistenza tra il profilo di responsabilità extracontrattuale e contrattuale costituirà un vantaggio per il danneggiato in quanto il mancato rispetto della regola contrattuale (ad esempio l’art. 2087 c.c. per il lavoro) potrà costituire il profilo di colpa richiesto per la realizzazione della fattispecie ex art. 2043 c.c. e, conseguentemente, esonerare dalla ricerca dell’elemento psicologico. Sarà, dunque, sempre utile rilevare, ove sussistente, la presenza del doppio profilo di responsabilità». (Staiano op.cit.).<br />22 Infine, di recente, la giurisprudenza di legittimità, a sezione unite, ha stabilito che:«il danno non patrimoniale è categoria generale non suscettibile di suddivisione in sottocategorie variamente etichettate. In particolare, non può farsi riferimento ad una generica sottocategoria denominata "danno esistenziale", perché attraverso questa si finisce per rendere anche il danno non patrimoniale di carattere atipico, sia pure attraverso l'individuazione della apparente tipica figura categoriale del danno esistenziale, in cui tuttavia confluiscono fattispecie non necessariamente previste dall'art. 2059 c.c. (rubricato "danni non patrimoniali") ai fini della risarcibilità di tale tipo di danno, mentre tale situazione non è voluta dal legislatore ordinario né è necessitata dall'interpretazione costituzionale di detto articolo, che rimane soddisfatta dalla tutela risarcitoria di specifici valori della persona tutelati dalla previsione di alcuni diritti inviolabili nella Costituzione»(Cass. civ. Sez. Unite, 11.11.2008, n. 26972, in Mass. Giur. It., 2008).<br />23 Tuttavia, la giurisprudenza prevalente impone al lavoratore di provare l’an e il quantum debeatur e, specie per il danno psichico, respinge la teorica del danno evento, ormai risalente (C.Cost.184/1986).<br />24 Nella sentenza vengono evidenziati tutti gli elementi, le modalità e le peculiarità della situazione di fatto, attraverso i quali possa emergere la prova del danno.“Non è quindi sufficiente prospettare l’esistenza della dequalificazione e chiedere il risarcimento del danno, non potendo prescindere il giudice dalla natura del pregiudizio lamentato, e valendo il principio generale per cui il giudice-se può sopperire alla carenza di prova attraverso il ricorso alle presunzioni ed anche all’esplicazione di poteri istruttori ufficiosi previsti dall’art. 421 c.p.c.-non può mai sopperire all’onere di allegazione che concerne sia l’oggetto della domanda, sia le circostanze di fatto su cui questa trova supporto”.<br /><br /> <br /><br />A cura dell'avv. Barbara Capicotto<br /><br />Via di Santa Costanza nr. 16 - Roma<br /><a href="http://www.diritto.net/dirittonet-home/mobbing-bulling/4906-mobbing-elementi-costitutivi-tipologie-e-tutela-del-lavoratore-mobbizzato.html" title="http://www.diritto.net/dirittonet-home/mobbing-bulling/4906-mobbing-elementi-costitutivi-tipologie-e-tutela-del-lavoratore-mobbizzato.html" rel="external">http://www.diritto.net/dirittonet-hom ... avoratore-mobbizzato.html</a> Thu, 2 May 2013 10:39:43 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17766&forum=17 Controllo dei lavoratori [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17765&forum=17 IL SINDACATO:: Controllo dei lavoratori<br /> Vigilanza dell’attività lavorativa attraverso il personale addetto i cui nominativi specifici debbono essere comunicati ai lavoratori (art. 3 L. 300/70)(5)<br /><br />Diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero (art.1 L. 300/70)<br /><br />Controllo dell’attività dei lavoratori con apparecchiature a contatto ( p.es. contapezzi)(6 )<br /><br />Divieto di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori a mezzo di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature ( art. 4 comma 1 L. 300/70)<br /><br />Controlli dell’attività dei lavoratori a distanza attraverso impianti audiovisivi e apparecchiature solo se richiesti per esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro previo accordo con la rappresentanza sindacale aziendale (RSU) ( art.4 comma 2 L. 300/70 )<br /><br />Divieto di visite personali di controllo ( salvo accordo con la rappresentanza sindacale aziendale(RSU): in relazione alla qualità degli strumenti di lavoro o delle materie prime o dei prodotti, soltanto all’uscita dei luoghi di lavoro, salvaguardando la dignità e la riservatezza dei lavoratori, con l’applicazione di sistemi di selezione automatica riferiti alla collettività o a gruppi di lavoratori (art. 6 L. 300/70)<br /><br />Tutela del patrimonio aziendale tramite le guardie giurate (le quali non possono accedere ai reparti di lavoro se non eccezionalmente) ( art. 2 L. 300/70)<br /><br />Divieto di indagine sulle opinioni politiche, religiose e sindacali del lavoratore sia ai fini dell’assunzione sia nello svolgimento del rapporto di lavoro (art. 8 L. 300/70)<br /><br />Accertamenti sulla idoneità e sulla infermità per malattia attraverso i servizi ispettivi degli istituti previdenziali( (art.5 L. 300/70)<br /><br />Divieti derivanti dalla legge sulla privacy ( L. 31/12/1996 n.675)<br /><br />Accertamenti di responsabilità extracontrattuali,per fatti esulanti dalla specifica attività lavorativa attraverso personale investigativo esterno all’azienda( Cass. 23 agosto 1996 n.7776)(7 ),guardie giurate(5 luglio 1991 n.7455) (8 ), personale incaricato dal datore di lavoro (Cass 12 febbraio 1997 n.1455 (9 ) e Cass.9 giugno 1990 n.5599<br /><br />(10 ) (tali controlli non sono soggetti agli artt. 2 e 3 L. 300/70)<br /><br /> <br /> <a href="http://www.diritto.it/rubriche/fattodiritto/viceconte1.html" title="http://www.diritto.it/rubriche/fattodiritto/viceconte1.html" rel="external">http://www.diritto.it/rubriche/fattodiritto/viceconte1.html</a> <br /><br /><br /><br /><br /><br />Indice dei Contenuti [Nascondi/Mostra]<br /><br />Scheda sintetica<br />Normativa<br />A chi rivlgersi<br />Scheda di approfondimento<br />Casistica di decisioni della Magistratura in tema di controllo dei lavoratori<br /> In genere <br /><br /><br /><br />Modifica<br />Scheda sintetica<br />L'articolo 4 della Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori) stabilisce che è fatto divieto all'imprenditore di utilizzare sistemi che consentano il controllo a distanza dell'attività lavorativa dei dipendenti.<br /><br />Tuttavia è ammessa la possibilità di installare sistemi che abbiano finalità organizzative o produttive (come nel caso dei telefoni digitali, dei computer e dei tesserini magnetici) e che consentano anche il controllo a distanza dei lavoratori, a condizione che venga preventivamente (cioè prima dell'installazione) raggiunto un accordo con le Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA o RSU) circa le modalità di utilizzo di tali apparecchiature. <br /><br />In mancanza di accordo con le RSA/RSU, su richiesta del datore di lavoro, deve essere l'Ispettorato provinciale del Lavoro a stabilire le modalità di uso delle apparecchiature di controllo. <br /><br />In assenza di tali definizioni dell'utilizzo dei sistemi di controllo, la loro installazione e il loro utilizzo debbono ritenersi assolutamente illegittimi e contrari alla legge. <br />In tali casi è possibile rivolgersi sia al Giudice del lavoro, sia al giudice penale per chiedere che sia inibito al datore di lavoro di continuare a utilizzare sistemi che consentano il controllo a distanza dei lavoratori.<br /><br />Gli accordi di regolamentazione di tali sistemi invece debbono essere finalizzati a impedire la individuazione dell'utente. <br />In altre parole, la chiave di accesso al sistema (la cosiddetta password) anziché essere individuale, e consentire il riconoscimento del soggetto, deve essere collettiva (perlomeno per gruppi omogenei di lavoratori) per consentire quindi l'anonimato all'utente e impedire l'attività di controllo che la legge vieta. <br /><br /><br /><br />Per ulteriori informazioni si veda anche la voce Privacy - Tutela della riservatezza<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Modifica<br />Normativa<br />Legge 31 dicembre 1996, n. 675 - Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali<br />Legge 20 maggio 1970, n. 300 – Statuto dei lavoratori<br />Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 – Codice in materia di protezione dei dati personali<br />Garante della Privacy, Provvedimento in materia di videosorveglianza - 8 aprile 2010<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Modifica<br />A chi rivlgersi<br />Ufficio vertenze sindacale<br />Studio legale specializzato in diritto del lavoro<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Modifica<br />Scheda di approfondimento<br />Il controllo dei lavoratori da parte delle imprese è diventato talmente intenso e pervasivo da giustificare un ripensamento generale della questione da parte del sindacato.<br />Gli strumenti oggi a disposizione delle aziende per controllare i dipendenti sono infatti numerosissimi e globali.<br />Ciò non sempre significa che il controllo venga concretamente esercitato; significa solo che il datore di lavoro ha a propria disposizione una pluralità di strumenti che gli consentono, ove lo voglia, di sapere tutto, ma proprio tutto, su ogni dipendente, sia sul piano dell’attività lavorativa che sul piano personale.<br />E come è noto, l’art.4 della Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori). vieta anche la sola potenzialità del controllo: non si richiede infatti, per la violazione della norma, che il controllo sia effettuato in concreto; per integrare la illiceità e la responsabilità anche penale è sufficiente che le apparecchiature installate in azienda consentano la possibilità di operare il controllo.<br />Del resto ben può accadere che il controllo non sia mai effettuato, ma può anche accadere che venga svolto con continuità, oppure ancora solo quando l’impresa decida di voler avere determinati dati su uno specifico dipendente, o anche quando voglia raccogliere dati su tutti i dipendenti in una certa circostanza (ad esempio in prossimità di un licenziamento collettivo o di una collocazione massiccia in CIGS).<br />E’ insomma irrilevante che il controllo ci sia o meno: tutto ciò che conta ai fini della violazione della norma di legge è che il controllo sia possibile.<br />Esaminiamo allora quali sono gli strumenti a disposizione del datore di lavoro che ricadono nell’area vietata dall’art. 4 (e dall’art. 8 S.L.) della Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori).<br /><br />I COMPUTER: costituisce ormai un dato di comune esperienza il fatto che i computer, che quasi tutti utilizzano sul posto di lavoro, consentono una lettura (in tempo reale o in un momento successivo) di tutto quanto è stato digitato nell’arco dell’intera giornata lavorativa. Dall’analisi dei dati reperibili nel computer di ognuno è possibile risalire all’attività lavorativa svolta, al tempo di lavoro, all’unità di tempo per ogni operazione, e via dicendo. I computer dunque consentono un controllo molto penetrante sull’attività lavorativa svolta da ogni dipendente.<br /><br />I TELEFONI: allo stesso modo è noto che ormai le centraline telefoniche digitali in uso in tutti gli uffici consentono di ricostruire il traffico telefonico individuale di ognuno nell’arco della giornata. E’ così possibile ricostruire i numeri chiamati, le chiamate ricevute, i tempi di conversazione, e il costo della telefonata. In tal modo è possibile controllare l’attività lavorativa di chi utilizzi il telefono a fini lavorativi e controllare anche le opzioni personali e di frequentazione di chi ne abbia anche la possibilità di uso personale.<br /><br />LA POSTA ELETTRONICA: chi utilizza una casella di posta elettronica aziendale è soggetto ad un controllo (potenziale) dei soggetti con cui è venuto in contatto via mail e del contenuto delle mail spedite e ricevute. Chi può accedere al server (e quindi il datore di lavoro o suoi incaricati) può leggere tutto quanto viene trasmesso per posta elettronica. Ne deriva quindi un controllo (sempre potenziale) sia sull’attività lavorativa che sulle opinioni personali.<br /><br />LA NAVIGAZIONE SU INTERNET: quanto appena detto circa le e mail è estensibile alla navigazione internet. Il controllo sul server aziendale permette di sapere quali siti il dipendente abbia visitato, per quanto tempo si sia trattenuto su ognuno, e quali siano le pagine più frequentate di ogni sito. Anche qui siamo in presenza di un controllo vietato sia sull’attività lavorativa che sulle opinioni personali.<br /><br />LE TELECAMERE: sono tornati in auge, in questi ultimi anni, i controlli attraverso le telecamere a circuito chiuso, installate per fini di sicurezza aziendale (i c.d. controlli difensivi). In tal modo è così possibile in molti casi controllare non solo l’attività dei dipendenti, ma anche i loro spostamenti all’interno dell’azienda.<br /><br />I CHIP RFID:numerosissime imprese hanno sostituito in questi ultimi anni i badge dei dipendenti, consegnando loro un nuovo tesserino di riconoscimento non più a banda magnetica, ma al cui interno è invece inserito un chip (RFID) di ridottissime dimensioni che consente di controllare tutti gli spostamenti del dipendente nell’ambito del perimetro aziendale e di sapere quindi per quanto tempo ogni lavoratore si sia recato a bere il caffè, a mangiare in mensa, a trovare dei colleghi, a lavorare alla propria postazione, a svolgere attività sindacale. In alcuni casi al posto del badge è stato inserito, a chi utilizzi una divisa o un indumento fornito dall’azienda, un chip di questo tipo in un bottone o in un risvolto della divisa. Il tutto avviene quasi sempre all’insaputa dei lavoratori.<br /><br />I DATI BIOMETRICI: ancora scarsa applicazione hanno invece i lettori di dati biometrici (impronte digitali, pupilla oculare) per consentire o vietare l’accesso a determinati locali aziendali. E’ comunque solo questione di tempo e anch’essi avranno uno sviluppo considerevole.<br /><br /><br />Questi (e forse anche altri ancora non noti) gli strumenti che possono determinare un controllo sui lavoratori. <br />Come appare chiaro si tratta, almeno in potenza, di una quantità di dati spaventosa che possono essere usati in danno del lavoratore per indirizzarne la carriera, per deciderne le sorti, per discriminarlo, per danneggiarlo in molti modi.<br />Tutte queste apparecchiature non potrebbero però essere installate senza un preventivo accordo con i rappresentanti sindacali per regolamentarne l’uso (in mancanza di rappresentanze sindacali o in mancanza di accordo la legge prevede che l’azienda debba rivolgersi all’Ispettorato del lavoro che deve dettare le regole per l’utilizzo): dice infatti la norma dell’art.4 S.L. che tal genere di apparecchiature, anche quando abbiano un utilizzo di natura organizzativa o di sicurezza aziendale, ma possano prestarsi anche ad un utilizzo di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, possono essere installate solo previo accordo sindacale.<br />In mancanza dell’accordo (o delle regole dettate dall’Ispettorato del lavoro) le apparecchiature solo in aperta violazione di legge.<br /><br />Come s’è detto, la maggior parte delle apparecchiature in discussione sono invece state introdotte nelle aziende in totale assenza di accordo sindacale, il che consentirebbe ancor oggi di contestarne l’utilizzo.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Modifica<br />Casistica di decisioni della Magistratura in tema di controllo dei lavoratori<br /><br /><br />Modifica<br />In genere<br /><br />È illegittimo il controllo effettuato tramite agenzia investigativa sull’attività lavorativa in sé considerata, potendo i controlli difensivi effettuarsi solo sugli atti illeciti del dipendente esulanti dall’attività lavorativa, ancorché occasionati da quest’ultima, e solo allorché tale strumento sia indispensabile. (Trib. Milano 26/7/2012, Est. Scarzella, in D&L 2012, con nota di Davide Bonsignorio, “Sul potere di controllo del datore di lavoro”, 738)<br />In tema di controllo a distanza dei lavoratori, il divieto previsto dall’art. 4 St. Lav. di installazione di impianti audiovisivi o di altre apparecchiature per il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, riferendosi alle sole installazioni poste in essere dal datore di lavoro, non preclude a questo, al fine di dimostrare l’illecito posto in essere da propri dipendenti, di utilizzare le risultanze di registrazioni operate fuori dall’azienda o tabulati telefonici acquisiti da un soggetto terzo, del tutto estraneo all’impresa e ai lavoratori dipendenti della stessa, per esclusive finalità “difensive” del proprio ufficio, con la conseguenza che tali risultanze sono legittimamente utilizzabili nel processo dal datore di lavoro (nel caso di specie, atteso che il lavoratore lavorava in una guardiola messa a disposizione dal committente della società e che i tabulati erano stati acquisiti dallo stesso committente su una propria utenza telefonica, la Corte ha ritenuto non integrata la violazione dell’art. 4 nell’utilizzo da parte del datore di lavoro di tali tabulati). (Cass. 4/4/2012 n. 5371, Pres. Lamorgese Est. Arienzo, in Orient. Giur. Lav. 2012, 332)<br />In tema di controllo del lavoratore, le garanzie procedurali imposte dall’art. 4, comma 2, della legge n. 300/1970, espressamente richiamato dall’art. 114 del d.lgs. n. 196/2003, per l’installazione di impianti e apparecchiature di controllo richieste da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, dai quali derivi la possibilità di verifica a distanza dell’attività dei lavoratori, trovano applicazione ai controlli, c.d. difensivi, diretti ad accertare comportamenti illeciti dei lavoratori, quando, però, tali comportamenti riguardino l’esatto adempimento delle obbligazioni discendenti dal rapporto di lavoro, e non, invece, quando riguardino la tutela di beni estranei al rapporto stesso. Ne consegue che esula dal campo di applicazione dalla norma il caso in cui il datore abbia posto in essere verifiche dirette ad accertare comportamenti del prestatore illeciti e lesivi del patrimonio e dell’immagine aziendale. (In applicazione del suddetto principio, è stato ritenuto legittimo il controllo effettuato da un Istituto bancario sulla posta elettronica aziendale del dipendente aziendale accusato di aver divulgato notizie riservate concernententi un cliente, e di aver posto in essere, grazie a tali informazioni, operazioni finanziarie da cui aveva tratto vantaggi propri). (Cass. 23/2/2012 n. 2722, Pres. Roselli Est. Curzio, in Lav. nella giur. 2012, 507)<br />Ove gli impianti audiovisivi siano stati installati dietro regolare autorizzazione per finalità organizzative e di sicurezza del lavoro, è legittimo l’utilizzo del materiale video acquisito in tal modo dal quale si evinca un comportamento illegittimo di un dipendente di gravità tale da comportarne il licenziamento per giusta causa (Cass. 22/3/2011 n. 6498, Pres. Vidiri Rel. Toffoli, in Lav. nella giur. 2011, 629)<br />In tema di videosorveglianza dei lavoratori, con riferimento al valore probatorio di registrazioni audiovisive legittime (in quanto volte a realizzare controlli difensivi da parte del datore di lavoro), il disconoscimento delle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 c.c., che fa perdere alle stesse la loro qualità di prova, pur non essendo soggetto ai limiti e alle modalità di cui all'art. 214 c.p.c., deve essere, oltre che tempestivo, chiaro, circostanziato ed esplicito, dovendo concretizzarsi nell'allegazione di elementi attestanti la non corrispondenza tra realtà fattuale e realtà riproduttiva. (Cass. 28/1/2011 n. 2117, Pres. Miani Canevari Est. Napoletano, in Orient. giur. lav. 2011, 95)<br />Sono pienamente legittimi i controlli posti in essere, all’interno di un’azienda, dai dipendenti di agenzie investigative che operano come normali clienti e non esercitano alcun potere di vigilanza e controllo (Cass. n. 829/1992). Ciò in quanto rientra nel potere dell’imprenditore la facoltà di avvalersi di appositi organismi per controllare, anche occultamente, il corretto adempimento delle prestazioni lavorative al fine di accertare mancanze specifiche dei dipendenti, già commesse o in corso di esecuzione. (Cass. 18/11/2010 n. 23303, Pres. Vidiri Rel. Stile, in Lav. nella giur. 2011, con commento di Francesco Barracca, 684)<br />Costituisce strumento di controllo "preterintenzionale" a distanza dell'attività dei lavoratori, soggetto alla disciplina dell'art. 4, comma 2, l. 300/1970, un'apparecchiatura di rilevamento delle presenze attivata mediante tessere magnetica (badge), sicché, in caso di mancato esperimento della procedura di cui all'art. 4 c. 2 St. Lav., non sono utilizzabili in sede disciplinare i dati acquisiti tramite la stessa. (Trib. Napoli 29/9/2010, Giud. Vargas, con nota di Federico Fusco, "Il pomo della discordia: il badge come strumento di controllo a distanza?", 31)<br />Non rientra nella fattispecie prevista dal secondo comma dell'art. 4 St. Lav., non potendosi qualificare come strumento di controllo a distanza, un'apparecchiatura di rilevamento delle presenze attivata mediante tessera magnetica (badge). (Trib. Napoli 29/9/2010, Giud. Vargas, con nota di Federico Fusco, "Il pomo della discordia: il badge come strumento di controllo a distanza?", 31)<br />Sono utilizzabili nel processo penale, ancorché imputato sia il lavoratore subordinato, i risultati delle videoregistrazioni effettuate con telecamere installate all’interno dei luoghi di lavoro ad opera del datore di lavoro per esercitare un controllo a beneficio del patrimonio aziendale messo a rischio da possibili comportamenti infedeli dei lavoratori, perché le norme dello Statuto dei lavoratori poste a presidio della loro riservatezza non fanno divieto dei cosiddetti controlli difensivi del patrimonio aziendale e non giustificano pertanto l’esistenza di un divieto probatorio. (Cass. Pen. 1/6/2010 n. 20722, Pres. Ambrosini Est. Rotella, in Lav. Nella giur. 2010, con commento di Enrico Barraco e Andrea Sitzia, 991)<br />Ai fini dell'operatività del divieto di utilizzo di apparecchiature per il controllo a distanza dell'attività dei lavoratori previsto dall'art. 4 L. n. 300 del 1970 è necessario che il controllo riguardi (direttamente o indirettamente) l'attività lavorativa mentre devono ritenersi fuori dell'ambito di applicazione della norma sopra citata i controlli diretti ad accertare condotte illecite del lavoratore. (Cass. Sez. V pen. 1/6/2010 n. 20722, Pres. Ambrosini, in Orient. giur. lav. 2010, con nota di Lorenzo Cairo, "L'ambito di applicazione dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori tra finalità difensiva e caratteristiche delle apparecchiature di controllo", 323)<br />Gli artt. 4 e 38 dello Statuto dei Lavoratori implicano l'accordo sindacale a fini di riservatezza dei lavoratori nello svolgimento dell'attività lavorativa, ma non implicano il divieto dei c.d. controlli difensivi del patrimonio aziendale da azioni delittuose da chiunque provenienti. Pertanto in tal caso non si ravvisa inutilizzabilità ai sensi dell'art. 191 c.p.p. di prove di reato acquisite mediante riprese filmate, ancorché sia perciò imputato un lavoratore subordinato. (Cass. Sez. V pen. 1/6/2010 n. 20722, Pres. Ambrosini, in Orient. giur. lav. 2010, con nota di Lorenzo Cairo, "L'ambito di applicazione dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori tra finalità difensiva e caratteristiche delle apparecchiature di controllo", 323, e in Riv. it. dir. lav. 2011, con nota di Patrizia Tullini, "Videosorveglianza a scopi difensivi e utilizzo delle prove di reato commesse dal dipendente", 85)<br />I programmi informatici che consentono il monitoraggio della posta elettronica e degli accessi internet sono necessariamente apparecchiature di controllo nel momento in cu, in ragione delle loro caratteristiche, consentono al datore di lavoro di controllare a distanza e in via continuativa, durante la prestazione , l'attività lavorativa e se la stessa sia svolta in termini di diligenza e di corretto adempimento. Ne consegue che l'installazione di tali programmi è soggetta alla disciplina di cui all'art. 4, comma 2, L. 300/70. (Cass. 23/2/2010 n. 4375, Pres. Battimiello Est. Nobile, in Orient. giur. lav. 2010, , con nota di Benedetto Fratello, "Programmi informatici e controllo a distanza dell'attività dei lavoratori: il punto della Cassazione", e di Pasquale Picciariello, "I controlli a distanza: la negazione del tertium genus", 90, e in in Lav. nella giur. 2010, con commento di Pasquale Dui, 805)<br />In tema di controllo del lavoratore, le garanzie procedurali imposte dall’art. 4, secondo comma, della L. n. 300 del 1970 (espressamente richiamato anche dall’art. 114 del D.Lgs. n. 196 del 2003 e non modificato dall’art. 4 della L. n. 547 del 1993, che ha introdotto il reato di cui all’art. 615 ter c.p.) per l’installazione di impianti ed apparecchiature di controllo richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, trovano applicazione anche ai controlli c.d. difensivi, ovverosia a quei controlli diretti ad accertare comportamenti illeciti dei lavoratori, quando tali comportamenti riguardino l’esatto adempimento delle obbligazioni discendenti dal rapporto di lavoro e non la tutela dei beni estranei al rapporto stesso, dovendo escludersi che l’insopprimibile esigenza di evitare condotte illecite da parte dei dipendenti possa assumere portata tale da giustificare un sostanziale annullamento di ogni forma di garanzia della dignità e riservatezza del lavoratore. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto correttamente motivata la sentenza impugnata, la quale aveva negato l’utilizzabilità a fini disciplinari dei dati acquisiti mediante programmi informatici che consentono il monitoraggio della posta elettronica e degli accessi a internet dei dipendenti, sul presupposto che gli stessi consentono al datore di lavoro di controllare a distanza e in via continuativa l’attività lavorativa durante la prestazione, e di accertare se la stessa sia svolta in termini di diligenza e corretto adempimento). (Cass. 23/2/2010 n. 4375, Pres. Battimiello Est. Nobile, in Lav. Nella giur. 2010, con commento di Enrico Barraco e Andrea Sitzia, 992)<br />Il datore di lavoro presso il quale è avviato un invalido per l'assunzione, ai sensi della legge n. 482/1968, pur non essendo obbligato a riorganizzare i mezzi di produzione per consentire tale assunzione, è tuttavia tenuto a ricercare all'interno dell'azienda mansioni compatibili con le condizioni sanitarie del lavoratore. A questo fine deve, se necessario, procedere a redistribuire gli incarichi tra i lavoratori già in servizio. In tale operazione, l'esigenza di osservare l'art. 11, legge n. 482/1968, può integrare una delle "ragioni organizzative" che permettono il trasferimento di lavoratori già in organico a un'altra unità produttiva, ma non può comportare l'assegnazione di un lavoratore già in servizio a mansioni superiori che egli non sia capace di espletare. Ne consegue che occorre accertare se vi siano in azienda mansioni "concretamente disponibili" per le quali il lavoratore avviato sia idoneo, e solo se tale concreta disponibilità sia impossibile l'azienda può rifiutare l'assunzione. (Cass. 13/11/2009 n. 24091, Pres. Battimiello Rel. La Terza, in Riv. giur. lav. e prev. soc. 2010, con nota di Liliana Tessaroli, "Assunzioni obbligatorie e mansioni concretamente disponibili nell'organico aziendale", 269)<br />La falsa attestazione del pubblico dipendente (anche se di fatto svolge mansioni da dirigente), circa la presenza in ufficio riportata sui cartellini marcatempo o nei fogli di presenza, è condotta idonea oggettivamente a integrare il reato di truffa aggravata perché induce in errore l'amministrazione di appartenenza circa la presenza sul luogo di lavoro; non è importante, ai fini di una condanna, che il funzionario lavori altrove ma è sufficiente che questo abbia indotto in errore l'ente locale, infatti, "la contestazione non ha per oggetto lo svolgimento di un'attività parallela a quello di pubblico dipendente, ma il fatto di far apparire di essere al lavoro (avendo firmato il registro delle presenze o timbrato il cartellino) mentre in realtà si trovava altrove. I funzionari pubblici devono rispettare l'orario di lavoro e la violazione dei loro doveri può essere accertata anche mediante il pedinamento da parte di un investigatore privato. In presenza di fatti illeciti commessi dal lavoratore (nella specie, si procedeva per l'ipotesi di truffa aggravata commessa da pubblico dipendente in danno dell'amministrazione di appartenenza) nessuna limitazione può sussistere per l'attività di accertamento della polizia giudiziaria ex art. 55 c.p.p., né possono opporsi le limitazioni contenute negli articoli 2 e 3 dello Statuto dei Lavoratori, le quali riguardano solo il datore di lavoro e sono operative all'interno del rapporto lavorativo, laddove si vuole tutelare il soggetto debole da eventuali abusi nell'attività di vigilanza e sorveglianza. (Cass. pen. Sez. II 2/12/2008 n. 44912, Pres. Bardovagni Rel. Iasillo, in Lav. nella giur. 2009, con commento di Marianna Pulice, 259, e in Lav. nelle P.A. 2008, 1149)<br />E' legittimo il licenziamento per giusta causa operato da parte del datore di lavoro utilizzando, nell'ambito di una regolare procedura disciplinare, le evidenze probatorie acquisite dalla Procura della Repubblica che, nel corso di un'indagine penale, aveva installato alcune telecamere nei corridoi e nei servizi igienici della società, senza il rispetto dell'art. 4 SL, che non trova applicazione nei confronti dell'Autorità Giudiziaria. (Trib. Milano 1/2/2008, Est. Peragallo, in D&L 2008, con nota di Angelo Beretta, "Controllo a distanza e utilizzabilità in sede di procedimento penale", 509)<br />Il divieto di controllo a distanza posto dall'art.4 St. Lav. è assoluto, sicchè sono del tutto inutilizzabili a fini disciplinari i dati risultanti da un'apparecchiatura che di fatto consenta il controllo dell'osservanza dell'orario di lavoro da parte dei lavoratori e che sia stata installata in assenza di accordo con le RSA. Ne consgue l'illegittimità del licenziamento che risulti fondato sui dati risultanti da tale attività di controllo a distanza. (Cass. 17/7/2007 n. 15892, Pres. senese Rel. Stile, in Lav. e prev. oggi 2007, con nota di Daniela Merolla, 1678, e in D&L 2007, con nota di Renato Scorcelli, "Ancora in tema di controlli a distanza ai sensi dell'art. 4 SL sui limiti di liceità dei cd controlli difensivi", 1202, e in Riv. it. dir. lav. 2008, con nota di Vallauri, "E' davvero incontenibile la forza espansiva dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori?", 714)<br />L'obbligo di pubblicità dei nominativi e delle specifiche mansioni del personale addetto alla vigilanza dell'attività lavorativa previsto dall'art. 3 SL, è estraneo allo svolgimento di controlli da parte del datore di lavoro o dei superiori gerarchici, normalmente rientranti nei poteri dell'imprenditore ex art. 2104 c.c. e da costoro legittimamente esercitabili anche in forma occulta. La normativa statutaria non esclude, tuttavia, la possibilità di controlli occulti da parte del datore di lavoro mediante soggetti estranei all'organizzazione aziendale con riferimento a condotte penalmente rilevanti o comunque illecite che, come tali, esulano dall'attività lavorativa in senso stretto; al di fuori di suddetti limiti, la vigilanza sull'attività esterna dei dipendenti disposta dal datore di lavoro per il tramite di private agenzie investigative viola gli artt. 2 e 3 SL: i risultati dei suddetti controlli sono inutilizzabili ai fini del procedimento disciplinare ed è, pertanto, illegittimo il licenziamento disposto sulla base dei relativi addebiti. (Trib. Firenze 29/11/2003, Est. Lococo, in D&L 2004, 357, con nota di Lisa Giometti, "L'esercizio del potere di controllo mediante azioni investigative")<br />Le norme di cui agli artt. 2 e 3, l. 20/5/70, n. 300, che garantiscono la libertà e la dignità del lavoratore, non escludono il potere dell'imprenditore di controllare, direttamente o mediante la propria organizzazione - adibendo, quindi, a mansioni di vigilanza determinate categorie di prestatori d'opera, anche se privi di licenza prefettizia di guardia giurata, ai fini della tutela del proprio patrimonio mobiliare ed immobiliare, all'interno dell'azienda (indifferentemente, in ambienti chiusi o in aree all'aperto) - non già l'uso, da parte dei dipendenti, della diligenza richiesta nell'adempimento delle obbligazioni contrattuali, bensì il corretto adempimento delle prestazioni lavorative al fine di accertare mancanze specifiche dei dipendenti già commesse o il corso di esecuzione. Ciò senza che tale potere subisca deroghe in relazione alla normativa in materia di pubblica sicurezza ed indipendentemente dalla modalità del controllo, che può legittimamente avvenire anche occultamente, non ostandovi né il principio di correttezza e buona fede nell'esecuzione dei rapporti, né il divieto di cui all'art. 4 della citata l. n. 300/70, che riguarda esclusivamente l'uso di apparecchiature per il controllo a distanza e non è applicabile analogicamente, siccome penalmente sanzionato. (In base ai suddetti principi la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva ritenuto legittimi i controlli effettuati da una banca tramite alcuni clienti appositamente contattati, diretti a verificare la regolarità del comportamento di una cassiera). (Cass. 14/7/01, n. 9576, pres. Ianniruberto, est. Stile, in Lavoro giur. 2002, pag. 237, con nota di Girardi, Controlli del datore di lavoro sui propri dipendenti)<br />Il ricorso da parte del datore di lavoro a riprese con telecamera a circuito chiuso, finalizzate a controllare a distanza l’attività dei lavoratori, contrasta (nel caso non siano state seguite le garanzie procedurali per la loro installazione per motivi di sicurezza) con l’articolo 4 L. n. 300/70, la cui violazione è penalmente sanzionata dall’articolo 38 stessa legge, che fa parte di quella normativa diretta a contenere in vario modo le manifestazioni del potere organizzativo e direttivo del datore di lavoro che, per le modalità di attuazione incidenti sulla sfera della persona, si ritengono lesive della dignità e riservatezza della persona. Ne consegue, sul piano processuale, che nessun valore probatorio può attribuirsi ai fotogrammi così illegittimamente conseguiti (anche se nel caso evidenzianti il reato di furto per sottrazione di denaro in cassa) (Cass. 17/7/00, n. 8250, pres. Ianniruberto, in Lavoro e prev. oggi 2000, pag. 1694 e in Orient. giur. lav. 2000, pag. 613)<br />L'accertamento, a mezzo di investigatori privati, di altra attività in costanza dello stato patologico dichiarato è illegittimo solo in ordine alle modalità di espletamento di detta attività. (Trib. Nocera Inferiore 26/5/00, pres Russo, est. Fortunato, in Lavoro giur. 2000, pag. 1159, con nota di Buonaiuto, Il licenziamento disciplinare per attività lavorativa durante la malattia)<br />Dall’esame dell’art. 2, comma 2, l. n. 300/70, secondo cui al datore di lavoro è vietato adibire le guardie particolari giurate alla vigilanza dell’attività lavorativa e a queste ultime di accedere ai locali ove la stessa si svolge, si desume che il divieto di controllo (da parte di personale avente compiti di mera vigilanza) sul modo della prestazione d’opera attiene a quella resa all’interno dell’azienda. Non essendo disposto alcunché per la verifica dell’attività svolta, al di fuori dei locali aziendali, da parte di lavoratori non inseriti nel normale ciclo produttivo - la cui prestazione non può essere verificata con l’esercizio di poteri di direzione, controllo tecnico e sorveglianza - ne discende che il controllo, ad opera di investigatori privati, sul comportamento tenuto dai lavoratori fuori dei locali aziendali non contrasta con l’articolo 2 Statuto dei Lavoratori ed è legittimo tanto più quando non è finalizzato a verificare la diligenza dell’adempimento della prestazione ma comportamenti che possono integrare gli estremi di reato (nel caso, di truffa, lucrando la retribuzione oziando, in luogo di lavorare). E’ legittimo il controllo in questione, anche se commissionato a privata agenzia investigativa da società distaccataria nei confronti di lavoratori distaccati da società incorporante, in ragione di principi sanciti dall’articolo 2504-bis, c.c., secondo cui la società che risulta dalla fusione o quella incorporante assumono i diritti e gli obblighi delle società estinte (Cass. 5/5/00, n. 5629, pres. Trezza, in Lavoro e prev. oggi 2000, pag.1684, con nota di Meucci, Sorveglianza di lavoratori, con mansioni esterne, a mezzo di investigatori privati)<br /><a href="http://www.wikilabour.it/Controllo%20dei%20lavoratori.ashx" title="http://www.wikilabour.it/Controllo%20dei%20lavoratori.ashx" rel="external">http://www.wikilabour.it/Controllo%20dei%20lavoratori.ashx</a> Thu, 2 May 2013 10:29:52 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17765&forum=17 ELEZIONI PER LA R.S.U. ALLA BTV DI VICENZA [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17747&forum=17 IL SINDACATO:: ELEZIONI PER LA R.S.U. ALLA BTV DI VICENZA<br /> CHE SI SVOLGERANNO IL 16 MAGGIO 2013 E L'UNAL PRESENTERA' UNA PROPRIA LISTA<br /><br /><a href="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/04/30/elezioni-per-la-r-s-u-alla-btv-di-vicenza.html" title="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/04/30/elezioni-per-la-r-s-u-alla-btv-di-vicenza.html" rel="external">http://sindacatoguardiegiurate.myblog ... -alla-btv-di-vicenza.html</a> Wed, 1 May 2013 07:08:18 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17747&forum=17 Re: Rinnovi Contratto Determinato [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17740&forum=17 IL SINDACATO:: Rinnovi Contratto Determinato<br /> <a href="http://www.pmi.it/impresa/normativa/articolo/61059/il-contratto-a-tempo-determinato-dal-2013.html" title="http://www.pmi.it/impresa/normativa/articolo/61059/il-contratto-a-tempo-determinato-dal-2013.html" rel="external">http://www.pmi.it/impresa/normativa/a ... determinato-dal-2013.html</a><br /><br /><a href="http://www.wikilabour.it/Contratto%20a%20termine.ashx?From=Contratto%20a%20tempo%20determinato" title="http://www.wikilabour.it/Contratto%20a%20termine.ashx?From=Contratto%20a%20tempo%20determinato" rel="external">http://www.wikilabour.it/Contratto%20 ... 20a%20tempo%20determinato</a> Tue, 30 Apr 2013 19:20:13 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17740&forum=17 Efficacia del contratto collettivo e sua estensione [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17705&forum=17 IL SINDACATO:: Efficacia del contratto collettivo e sua estensione<br /> Il contratto collettivo "di diritto comune" [modifica]<br />La funzione del CCNL di dettare dei minimi economici e normativi validi per tutti i lavoratori di un certo settore è garantita, in quasi tutti gli ordinamenti che prevedono l'istituto, da specifiche procedure volte a estendere le norme collettive a tutti i soggetti (datori e prestatori) operanti in un dato settore.<br />Una disciplina di questo tipo non è mai stata introdotta nel sistema giuridico italiano, sebbene l'art. 39 della Costituzione repubblicana prevedesse che i sindacati, previo espletamento di una procedura di registrazione, potessero stipulare "rappresentati unitariamente in proporzione ai loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce". La norma costituzionale restò tuttavia priva di attuazione per la resistenza delle stesse organizzazioni sindacali, le quali temevano, nel clima politico del primo dopoguerra, che la procedura di registrazione prevista dall'art. 39 consentisse allo Stato un eccessivo controllo sulla loro attività.<br />In particolare, l'obbligo di registrazione avrebbe comportato l'accettazione di un organo amministrativo che verificasse nel tempo che tanto gli statuti quanto la loro concreta attuazione rispettassero l'obbligo di avere un ordinamento interno democratico («È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica»). La registrazione non significa una limitazione della libertà sindacale o un controllo in senso stretto, non essendo seguita né da sanzioni né da provvedimenti che potrebbero annullare atti del sindacato, se questo non è registrato o non ha un ordinamento interno a base democratica. L'unica conseguenza possibile, sebbene rilevante, potrebbe essere la cessazione dell'efficacia obbligatoria dei contratti stipulati.<br />La Costituzione ha posto un limite minimo, quello della base democratica che ha come primo presupposto l'elettività, a fronte di una norma che conferisce agli accordi contrattuali un notevole potere: quello dell'efficacia di legge ordinaria, e quindi un potere legislativo de facto a due parti sociali, o addirittura al solo sindacato, se questi (come accaduto in passato) ottiene dal Governo la sottoscrizione di un contratto collettivo, senza la firma della controparte. Analogo presupposto della base democratica è previsto pure per il Parlamento. Tuttavia, la Costituzione non prevede che l'ordinamento a base democratica sia l'unica condizione per la registrazione del sindacato, e che quindi nuove leggi non possano introdurre delle limitazioni ulteriori (sebbene questo sia in sostanza già affermato al comma 2 «Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme stabilite dalla legge»). È chiaro che le norme possono stabilire le modalità di registrazione, non introdurre con queste modalità nuovi obblighi-condizioni.<br />Di conseguenza, l'unico CCNL che le parti collettive sono oggi in grado di concludere altro non è che un contratto atipico (art. 1322 c.c.) disciplinato dalle norme sui contratti in generale (art. 1321 c.c.). Le norme collettive trovano pertanto applicazione, quantomeno in linea di stretto diritto, nei confronti dei soli iscritti alle associazioni sindacali (dei lavoratori e datoriali) che hanno stipulato il contratto. In questo senso si parla spesso di contratto collettivo "di diritto comune". L'assenza di una disciplina specifica ha causato non pochi inconvenienti, della cui soluzione si è fatta storicamente carico in massima parte la giurisprudenza. Per esempio, grazie all'applicazione di alcuni articoli del codice civile (art. 2077 c.c. e art. 2113 c.c.), sono rese invalide talune clausole contrattuali individuali difformi dal contratto collettivo. Inoltre la prassi giudiziaria estende tali contratti, in caso di controversia, anche ai soggetti non obbligati, sulla base dell'art. 36 della Costituzione italiana che prevede un diritto del lavoratore a una "retribuzione proporzionata", individuando nei contratti in questione la base per determinare il minimo contrattuale dovuto.<br />L'efficacia erga omnes, verso una serie indeterminata di soggetti e l'inderogabilità equiparano di fatto il contratto collettivo a una legge ordinaria. Diversamente da queste, il contratto collettivo non persegue in linea di principio l'interesse pubblico e il bene comune, ma interessi privati. È, infatti, emanazione di soggetti di diritto privato, quali i sindacati e le associazioni datoriali, non soggetti a detto obbligo, e anzi autorizzati dal principio della libertà sindacale e dalla libera iniziativa privata, entrambi a operare nella direzione opposta; né la contrattazione collettiva, pur rappresentando due parti sociali rilevanti (o fra le più importanti per il numero di cittadini riferibili alla categoria, o iscritti e direttamente rappresentati), è rappresentativa dell'intera società civile; o che in base a questa rappresentatività sociale, o un'analogia con la mano invisibile e il ruolo del mercato libero, la concertazione fra parti che hanno, di diritto e di fatto, obiettivi personali e particolari, finisca col perseguire il bene comune, o sia la via migliore per questo scopo. Quale atto di autonomia privata collettiva, il contratto collettivo può, nella forma massima della sua efficacia, avere forza di legge tra le parti.<br />Il contratto collettivo aziendale assume efficacia se è sottoscritto da un'organizzazione sindacale ammessa alla rappresentanza, in particolare se questa ha ricevuto a maggioranza un preventivo mandato di rappresentanza da parte dell'Assemblea di tutti i lavoratori (aperta anche ai non iscritti al sindacato), e/o una successiva ratifica dell'accordo da parte di assemblee totalitarie.<br />I contratti aziendali sono una mera scrittura privata senza alcun valore vincolante tra le parti: se in altre parole, una parte contraente non osserva quanto sottoscritto, né il giudice del lavoro né altro soggetto pubblico è tenuto all'applicazione dell'accordo, delle eventuali sanzioni previste per gli inadempienti e a ordinare la sua esecuzione forzata.<br />Viceversa, i contratti collettivi di lavoro nazionali e territoriali (almeno a livello di provincia) hanno valore di legge tra le parti (e rispettivi iscritti), e al contempo quelli individuali di lavoro fra datore e dipendente hanno maggiore efficacia vincolante di quelli aziendali, se sottoscritti davanti alle Commissioni di Certificazione provinciali di cui alla Legge Biagi, perché con la certificazione acquisiscono forza di legge tra le parti e di atto amministrativo opponibile a soggetti terzi. I contratti collettivi aziendali non sono ammessi alla certificazione di cui alla Legge Biagi.<br /><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_collettivo_nazionale_di_lavoro" title="http://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_collettivo_nazionale_di_lavoro" rel="external">http://it.wikipedia.org/wiki/Contratt ... ttivo_nazionale_di_lavoro</a> Sat, 27 Apr 2013 11:33:09 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17705&forum=17 FISACAT CISL- IL- Contratto nazionale della Vigilanza Privata [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17691&forum=17 IL SINDACATO:: FISACAT CISL- IL- Contratto nazionale della Vigilanza Privata<br /> <a href="http://www.fisascat.it/site/area/contratto-nazionale-della-vigilanza-privata" title="http://www.fisascat.it/site/area/contratto-nazionale-della-vigilanza-privata" rel="external">http://www.fisascat.it/site/area/cont ... e-della-vigilanza-privata</a> Thu, 25 Apr 2013 16:30:13 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17691&forum=17 Hera-spa-appalto-vigilanzaportierato-l'elusione-delle-regole-si-fa-regola. [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17679&forum=17 IL SINDACATO:: Hera-spa-appalto-vigilanzaportierato-l'elusione-delle-regole-si-fa-regola.<br /> Bologna-Modena, 24 aprile 2013<br /><br /> <br /><br />Dal 1° marzo di quest’anno Manutencoop FM Spa si è ri-aggiudicata il servizio di global service (pulizie, portierato, vigilanza, ecc…) presso le sedi della multiutility Hera Spa di Modena e Bologna.<br /><br />Manutencoop FM Spa decide però di affidare in subappalto il servizio di vigilanza e portierato al gruppo Sicuritalia, escludendo CoopService affidataria nel precedente appalto.<br /><br />Sicuritalia ad oggi non ha ancora i titoli per operare (non essendo decretata per la provincia di Modena) con guardie giurate, ma può solo svolgere l’attività di portierato.<br /><br />Sicuritalia presumibilmente ha ottenuto l’affidamento garantendo costi insostenibili per la ditta uscente.<br /><br />Sicuritalia subentra nel servizio con l’intenzione dichiarata di non applicare la normativa sul cambio-appalto, finalizzata al mantenimento dei posti di lavoro: certamente non intende mantenere le 17 persone sul portierato, e intende conservare solo parzialmente le 8 guardie giurate.<br /><br />Ad oggi sono stati svolti tutti gli incontri possibili, in sede sindacale, presso le Direzioni Territoriali del Lavoro competenti, presso le Province di pertinenza ed è in atto una convocazione delle parti a livello regionale.<br /><br />Hera è sempre stata assente nei tavoli convocati e Manutencoop FM Spa ha partecipato solo al tavolo provinciale producendo una documentazione assai stringata, ma che confermava come il servizio non fosse stato modificato rispetto al passato.<br /><br />Inoltre, Sicuritalia sta utilizzando due soggetti imprenditoriali (La Patria e L’Aquila) che operano con guardie giurate in forma sostitutiva rispetto a Sicuritalia in attesa che l’azienda abbia i titoli, mentre i dipendenti di CoopService non assunti sono in sospensione a zero ore.<br /><br />Questa storia ci racconta di un committente “pubblico” che agisce in spregio delle norme di responsabilità che si è dato e che ha sottoscritto con le parti sociali a tutto danno di un gruppo di lavoratori.<br /><br />Hera Spa (colosso del Multiutility nato nel 2002 dalla fusione di undici aziende di servizi pubblici dell’Emilia Romagna) è infatti partecipata al 60% da azionisti pubblici, serve 185 diversi comuni in regione, produce ricavi per 4,5 miliardi di euro e circa 335 milioni di utile operativo.<br /><br />Hera Spa possiede la certificazione di responsabilità sociale ed emana il bilancio di sostenibilità sociale ogni anno. Inoltre è firmataria, a livello nazionale con le organizzazioni sindacali confederali Cgil-Cisl-Uil, di un protocollo di intesa sugli appalti (peraltro già presente nel contratto integrativo del gruppo) di notevole importanza che richiama il rispetto delle clausole sociali, della contrattazione collettiva nazionale e territoriale ai fini del contrasto al dumping contrattuale e sociale, diritti di informazione e comunicazione (30 giorni prima l’eventuale affidamento in appalto) e il pieno rispetto del dettato normativo del Codice dei Contratti Pubblici (L. 163/2006).<br /><br />In sostanza piene garanzie, sulla carta, per i lavoratori degli appalti. Nella pratica nulla di tutto ciò!!<br /><br />Questa storia ci racconta inoltre di un secondo committente (Manutencoop FM Spa) che perseguendo una pura logica di ricavo (guadagnare il più possibile dal differenziale risparmiato affidando a Sicuritalia) fa ricadere tragicamente la propria scelta commerciale sull’ultimo anello della catena: i lavoratori.<br /><br />La ditta uscente CoopService, nell’ultimo incontro tenutosi presso la provincia di Modena, ha formalmente dichiarato l’apertura di una procedura di mobilità in conseguenza della non positiva soluzione della vicenda.<br /><br />La spregiudicatezza dei soggetti coinvolti in questo caso è pari solo alle dimensioni degli stessi.<br /><br />I sindacati stanno organizzando con i lavoratori interessati nuove forme di contrasto.<br /><br />Ma ci chiediamo se tale situazione sia sostenibile e condivisibile da parte del mondo politico e delle pubbliche amministrazioni, in qualità di soci nella società Hera Spa.<br /><br />L’amministrazione pubblica è a conoscenza di questa situazione? La ritiene tollerabile? O non ritiene piuttosto che i diritti di questi lavoratori siano stati calpestati e che ciò che è stato scritto sulla carta (nel protocollo Appalti) siano pure e semplici dichiarazioni di intenti poi puntualmente eluse all’atto della loro applicazione?<br /><br />La caratteristica intrinseca e fondamentale del diritto è la sua esigibilità. Ciò al fine di garantire la trasparenza del mercato e la certezza delle tutele di lavoratori, persone e famiglie che da un giorno all’altro possono ritrovarsi “sulla strada”.<br /><br />La tutela del lavoro e del tessuto socio-economico deve necessariamente ripartire da regole condivise e certe per tutti, pena ne sia la progressiva e inarrestabile destrutturazione del mercato con effetti disastrosi e distruttivi per il lavoro e l’economia stessa del paese.<br /><br />I Sindacati non lasceranno nulla di intentato per la tutela del lavoro delle 25 persone coinvolte e per la rivendicazione del diritto a regole certe nel settore, ma chiedono anche il pronto e responsabile intervento delle pubbliche amministrazioni al fine di garantire una positiva soluzione a questa vertenza.<br /><a href="http://www.cgilmodena.it/hera-spa-appalto-vigilanzaportierato-lelusione-delle-regole-si-fa-regola.html" title="http://www.cgilmodena.it/hera-spa-appalto-vigilanzaportierato-lelusione-delle-regole-si-fa-regola.html" rel="external">http://www.cgilmodena.it/hera-spa-app ... -regole-si-fa-regola.html</a> Wed, 24 Apr 2013 11:57:44 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17679&forum=17 Securpol Group: Patron, Angelo Menghini [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17675&forum=17 IL SINDACATO:: Securpol Group: Patron, Angelo Menghini<br /> 23.04.2013 13:41<br />Oggi vogliamo spendere poche parole rivolte ad un grande Uomo,il comandante Angelo Menghini ,Patron della Securpol Group istituto di vigilanza Roma.<br /> <br />Commenta il segretario Nazionale,Mario Buscia.<br /> <br />Si,e veramente un grande Uomo il Patron Angelo Menghini ,dell'istituto di vigilanza Securpol Group.<br />Oltre ad essere un grande Uomo ,e anche un grande imprenditore Professionale con la I maiuscola,serio,di parola,e di grande Umanita', come pochi ne ho conosciuti, e questo lo voglio sottolineare in grande.Personalmente,ho avuto a che fare nei giorni passati con questo grande Uomo,e devo dire in tutta onesta' che,ne sono rimasto stupefatto,abbiamo risolto dei piccoli screzi legati all'attivita' lavorativa in un battibaleno,grazie proprio alla sua Professionalita' dimostrata.<br />Mi sentivo in diritto di riportare tutto cio',perche' e quello che penso,e quando un uomo merita' di essere apprezzato lo si deve fare alla luce del sole,cosi' come quando una persona viene discriminata gratuitamente da terzi senza neppur sapendo di cosa stia parlando.<br />Io non ho peli sulla lingua,e dico sempre la verita',e quando penso che, una persona come il Comandante Angelo Menghini sia un grande Uomo,lo penso,lo dico ,e lo scrivo in grande,perche' ad oggi di grandi uomini non ce' ne sono piu'.<br /><br /><br /><a href="http://www.sindacatoromacapitaleguardiegiurate.com/news/securpol-group-patron-angelo-menghini/" title="http://www.sindacatoromacapitaleguardiegiurate.com/news/securpol-group-patron-angelo-menghini/" rel="external">http://www.sindacatoromacapitaleguard ... p-patron-angelo-menghini/</a> Wed, 24 Apr 2013 09:13:58 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17675&forum=17 Pescara, Ugl Sicurezza Civile: “Usl rispetti normative” [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17661&forum=17 IL SINDACATO:: Pescara, Ugl Sicurezza Civile: “Usl rispetti normative”<br /> “Nell’assegnare le gare d’appalto, la Usl di Pescara dovrebbe tenere in debito conto gli obblighi di legge, in mancanza dei quali potrebbero derivare serie problematiche”.<br />Lo dichiara in una nota la segreteria regionale dell’Ugl Sicurezza Civile Abruzzo, spiegando come “l’azienda sanitaria non ha inserito, all’interno del bando, la clausola sociale del cambio d’appalto, che prevede l’assorbimento delle guardie giurate dell’Istituto uscente, e quindi molti lavoratori si ritroverebbero senza occupazione. La definizione di regole certe e cogenti nel cambio d’appalto è infatti un passo fondamentale per assicurare garanzia di continuità lavorativa”.<br />“In un momento così particolare per l’intero sistema economico del nostro Paese – conclude la nota – non si possono perdere di vista la tutela dei lavoratori e la salvaguardia del loro impiego, perché non possono essere sempre i lavoratori a pagare le conseguenze delle scelte altrui”.<br /><br />22 aprile, 2013 | Categoria: Attualità, Sicurezza, UGL<br /><br /><a href="http://www.ugl.it/2013/04/pescara-ugl-sicurezza-civile-usl-rispetti-normative/" title="http://www.ugl.it/2013/04/pescara-ugl-sicurezza-civile-usl-rispetti-normative/" rel="external">http://www.ugl.it/2013/04/pescara-ugl ... e-usl-rispetti-normative/</a> Mon, 22 Apr 2013 21:34:43 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17661&forum=17 Re: Abolizione livelli "super" [da Bafometto] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17645&forum=17 IL SINDACATO:: Abolizione livelli "super"<br /> Lo scorporamento del denaro spettante per inquadramento, risulta fumoso e in tutti i casi di conteggio a fine pensionistico e dello straordinario fa piombare l'applicazione come peggiorativa, quindi inapplicabile.<br /><br />Le aziende si giustificano volendo applicare un contratto nazionale, ma scorretto perché irrispettoso di leggi sul lavoro, superiori.<br /><br />La soluzione sindacale è come svuotare il mare con un secchio... <br />L'alternativa sono le vie legali. Meglio un gruppo di una stessa azienda, per muoversi più specificatamente contro l'azienda e non verso un CCNL. <br /><br />Bisogna creare <u>un precedente</u> aziendale; sarà poi eventualmente l'azienda a doversi rifare con gli autori del CCNL. Mon, 22 Apr 2013 01:14:35 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17645&forum=17 Il sindacato UILTuCS di Arezzo sulla vigilanza privata [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17616&forum=17 IL SINDACATO:: Il sindacato UILTuCS di Arezzo sulla vigilanza privata<br /> Nella vigilanza privata non c’è pace,denuncia la UILTuCS, e ad Arezzo, a causa dei mancati controlli sugli Istituti, la situazione è davvero da terzo mondo.<br /><br />Nella vigilanza privata non c’è pace, e ad Arezzo, a causa dei mancati controlli sugli Istituti, da parte di Prefettura e Questura in primis, la situazione è davvero da terzo mondo. Un costante stato di totale “insicurezza”, per i cittadini, i commercianti e gli stessi operatori della “vigilanza”.<br /><br />Gli istituti di vigilanza, infatti, grazie alla mancato controllo, da parte di Prefettura e Questura, su quanto contemplato dalle norme in materia di sicurezza ed efficienza, stanno pesantemente mettendo a rischio numerosi posti di lavoro. Siamo al paradosso. Lavoratori licenziati e/o preziose assunzioni mancate, “grazie” a chi, pur dovendo per legge, non controlla. Questa è la difficile situazione che spinge, ancora una volta, la UILTuCS di Arezzo, a denunciare la drammaticità della situazione e,con chiarezza, le responsabilità delle amministrazioni che lo Stato ha sul territorio. <br /><br />"Quello che attende il settore è un periodo caldissimo, afferma Marco Conficconi segretario della UILTuCS, purtroppo lo spazio per le soluzioni sindacali è terminato e ci troviamo costretti, nei prossimi giorni, a depositare gli esposti per denunciare la totale mancata applicazione della norme ed il palese, mancato controllo, sia della Prefettura, che della Questura di Arezzo". <br />"Ma non ci fermeremo qui, continua il segretario, i nostri legali hanno predisposto azioni anche nei confronti di altri dirigenti di enti coinvolti (ASL, INAIL,ecc), in quanto, nonostante le molte accurate segnalazioni fatte, alcuni ispettori neanche si sono degnati difare una verifica sulla gravità. A breve, inoltre, la UILTuCS di Arezzo avvierà un nuovo programma d’informazione rivolto a tutte le attività economiche del territorio. Un sistema studiato per raggiungere, capillarmente, tutte le società, consentendoci d’informarle sulle caratteristiche dell’istituto di vigilanza a cui hanno affidato la sicurezza della propria azienda, responsabilizzando, così, i commercianti sui rischi che corrono affidando appalti ad istituti che non rispettano leggi, contratti e diritti".<br /><br />"Le aziende, prosegue Conficconi, hanno il diritto di sapere se l’istituto di vigilanza a cui hanno affidato la propria sicurezza ed in alcuni casi la sopravvivenza della propria attività, rispetta le norme e non scaricherà su di loro altri oneri. Una sorta di certificazione fatta dalla UILTuCS, visto che le amministrazioni, a cui è stato chiesto di collaborare, se ne guardano bene. Nei prossimi giorni, inoltre, depositeremo anche le richieste d’intervento messe a punto nei confronti della Securpol Group. In questo momento uno degli esempi più eclatanti della crisi occupazionale dovuta al mancato controllo del Questore e del Prefetto. L’istituto romano, infatti, nonostante una enormità di straordinari; 300 mila ore (quelle dichiarate), prodotte nel solo 2012, ha, inconcepibilmente, aperto una contestabile procedura di solidarietà per il personale amministrativo e ha sottoscritto, con alcune organizzazioni che una volta si richiamavano alla difesa dei lavoratori, degli accordi fortemente penalizzanti e senza alcuna certezza del posto di lavoro".<br /><br />"Il tutto, racconta Luigi Marciano coordinatore del settore per la UILTuCS, senza nessuna autorizzazione e/o condivisione da parte dei lavoratori, anzi, nelle ultime assemblee unitarie, le GPG si sono espresse negativamente, ma purtroppo la proprietà è riuscita a far breccia nei cuori di alcuni sindacalisti. Questo, per altro, è l’istituto di vigilanza dove lavora il segretario dell’UGL sicurezza di Arezzo, che è anche rappresentante sindacale dell’azienda ed unico lavoratore iscritto al suo sindacato. I nostri iscritti comunque possono stare tranquilli, continua Marciano, stiamo solo attendendo che la Securpol applichi anche a loro questi accordi senza senso. La Securpol svolge principalmente attività di trasporto valori ed è proprio per questa ragione e per il rischio che quotidianamente corrono le GPG, che ci accingiamo a chiedere, formalmente, a tutte le Prefetture e Questure d’Italia di verificare ogni volta il carico e l’entità dell’equipaggio. La tentazione di risparmiare sulla sicurezza e sulla vita dei lavoratori non è una novità in questo settore" conclude Marciano. <br /> <br />Attualità<br />Edizioni locali collegate: Arezzo<br />Data della notizia: 17.04.2013 h 17:58<br /><a href="http://www.valtiberinainforma.it/news/il-sindacato-uiltucs-di-arezzo-sulla-vigilanza-privata" title="http://www.valtiberinainforma.it/news/il-sindacato-uiltucs-di-arezzo-sulla-vigilanza-privata" rel="external">http://www.valtiberinainforma.it/news ... o-sulla-vigilanza-privata</a> Thu, 18 Apr 2013 14:15:54 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17616&forum=17 Circ. Min. Lav. n. 3-2013 – Ritiro porto d’arma e licenziamento [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17607&forum=17 IL SINDACATO:: Circ. Min. Lav. n. 3-2013 – Ritiro porto d’arma e licenziamento<br /> 15 APRILE 2013 21:04<br /><br />Adis Antonellini<br />Tags:<br />Circ. Min. Lav. n. 3-2013 - Ritiro porto d'arma e licenziamento<br /><br />La conciliazione obbligatoria davanti alla Direzione Territoriale del Lavoro, introdotta dalla Legge Fornero (l. 92/2012), deve essere applicata anche in caso di ritiro dei titoli abilitativi delle Guardie Giurate trattandosi, nella fattispecie, di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. La circolare del Ministero del Lavoro n. 3-2013 che si allega cita diverse casistiche in cui è obbligatoria la procedura, tra cui “..provvedimenti amministrativi che incidono sul lavoro (ritiro patente per autisti o porto d’armi per Guardie Giurate)”<br /><a href="http://www.uglguardiegiurate.net/circ-min-lav-n-3-2013-ritiro-porto-darma-e-licenziamento.html" title="http://www.uglguardiegiurate.net/circ-min-lav-n-3-2013-ritiro-porto-darma-e-licenziamento.html" rel="external">http://www.uglguardiegiurate.net/circ ... arma-e-licenziamento.html</a><br />Circolare<br /><br /><a href="http://www.uglguardiegiurate.net/wp-content/uploads/2013/04/Circolare.pdf" title="http://www.uglguardiegiurate.net/wp-content/uploads/2013/04/Circolare.pdf" rel="external">http://www.uglguardiegiurate.net/wp-c ... ads/2013/04/Circolare.pdf</a> Wed, 17 Apr 2013 13:41:40 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17607&forum=17 Licenziato e ricorso entro 6 mesi [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17604&forum=17 IL SINDACATO:: Licenziato e ricorso entro 6 mesi<br /> Si riducono notevolmente i tempi per ricorrere in giudizio contro un licenziamento considerato illegittimo o contro un recesso di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Prima della riforma operata dall'articolo 32 del "collegato lavoro" il lavoratore dipendente che aveva impugnato nei termini (60 giorni) il licenziamento poteva presentare il ricorso al giudice entro cinque anni, ai sensi dell'articolo 1442 del codice civile. Più lunghi, secondo l'orientamento prevalente della magistratura, i termini per i licenziamenti nulli ed inefficaci. Con l'entrata in vigore del collegato lavoro questi tempi saranno notevolmente ridotti, mediamente 180 giorni a seconda dei comportamenti delle parti. Se, infatti, dopo l'impugnazione del licenziamento, né il lavoratore né il datore di lavoro promuovono il tentativo di conciliazione o di arbitrato, il ricorso dovrà essere presentato in Tribunale non oltre il 180° giorno successivo alla impugnazione stessa. Se invece si vuole percorrere il tentativo di conciliazione o arbitrato, fermo restando che la richiesta può essere presentata entro il 180° giorno (sempre a partire da quello successivo alla impugnativa), la richiesta interrompe i termini di decadenza fino al giorno del rifiuto da parte della controparte o del mancato accordo. Al verificarsi di questi due eventi scatta un nuovo termine. La norma impone infatti che il ricorso dovrà essere presentato entro 60 giorni dal rifiuto o dal mancato accordo. Quindi se il lavoratore attende l'ultimo giorno utile (il 180) per comunicare alla controparte il tentativo di conciliazione o di arbitrato, complessivamente si avranno a disposizione più di 180 giorni per la presentazione del ricorso, dal momento che il termine scadrà 60 giorni dopo l'eventuale rifiuto da parte del datore di lavoro o dopo il mancato accordo al suo espletamento. Se invece la richiesta del tentativo di conciliazione o di arbitrato viene presentata subito dopo l'impugnazione del licenziamento, e il datore di lavoro rifiuta la richiesta, i termini complessivamente si abbreviano rispetto ai 180 giorni. La norma non aiuta molto a individuare il momento a partire dal quale decorrono i 60 giorni, se gli stessi non sono espliciti. In particolare, se in datore di lavoro invitato ad aderire al tentativo di conciliazione non risponde, in quale giorno può ritenersi che abbia rifiutato? Solo con riferimento alla conciliazione ordinaria (articolo 410 del codice civile) viene chiaramente affermato che il giorno del rifiuto può essere considerato il ventesimo successivo alla comunicazione della richiesta di conciliazione, se chi l'ha ricevuta non produce la memoria difensiva. Questa è stata anche la risposta del Ministero a un quesito posto durante il Forum. Più problematica è l'individuazione del giorno del rifiuto nella ipotesi della Conciliazione e dell'arbitrato irrituale. Il comma 4 dell'articolo 412 quater prevede infatti che «se la parte convenuta intende accettare la procedura di conciliazione e arbitrato nomina il proprio arbitro di parte, il quale entro trenta giorni dalla notifica del ricorso procede, ove possibile, concordemente con l'altro arbitro, alla scelta del presidente e della sede del collegio». In base a questa disposizione, la prima scadenza utile dopo la richiesta di aderire alla procedura di conciliazione e arbitrato è la nomina del presidente del collegio, che deve avvenire da parte di entrambi gli arbitri entro 30 giorni dalla notifica del ricorso. Il ministero, nella risposta fornita al Forum, ha ritenuto che se entro trenta giorni la controparte non ha nominato il proprio arbitro, non si può nominare il presidente e quindi «implicitamente» si può considerare questo giorno come giorno del rifiuto. Per quanto riguarda il mancato accordo al suo espletamento, il ministero ha precisato che «lo stesso è consacrato dal verbale di conciliazione che dà atto del rifiuto della proposta conciliativa». Anche in questo caso il riferimento è al tentativo di conciliazione ordinaria, di cui all'articolo 410 del codice civile, dove è espressamente prevista la redazione del verbale di mancato accordo.<br /><br />LE RISPOSTE DELLE AMMINISTRAZIONI<br />Iniziamo la pubblicazione dei quesiti presentati nel corso del Forum Lavoro organizzato dal «Sole - 24 Ore» e dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, svoltosi a Roma.<br />CONCILIAZIONE E ARBITRATO -<br />D: Se il contratto è certificato, il tentativo di conciliazione è obbligatorio in ogni caso o soltanto se si mette in discussione la qualificazione del rapporto di lavoro?<br />R: Il contratto certificato impone, secondo il collegato lavoro, il tentativo di conciliazione obbligatoria dinanzi alla commissione di certificazione in qualsiasi caso. È l'unico tentativo che permane obbligatorio.<br />D: Per quale ragione nell'arbitrato ex articolo 412-quater del Codice di procedura civile la parte ricorrente può sottoscrivere personalmente il ricorso, mentre la parte convenuta deve dare mandato a un avvocato?<br />R: Dato il rilievo della procedura riformata dal collegato lavoro il convenuto ha l'onere di presentare innanzi al collegio di conciliazione e arbitrato irrituale una memoria difensiva sottoscritta da un avvocato al quale deve aver conferito mandato e presso il quale elegge domicilio, poiché la memoria deve contenere le difese e le eccezioni in fatto e in diritto, le eventuali domande in via riconvenzionale e l'indicazione dei mezzi di prova si ritiene che il patrocinio legale sia di assoluta tutela per il buon andamento della soluzione stragiudiziale della controversia.<br />D: La misura del compenso per il presidente del collegio arbitrale stabilita dall'articolo 117-quater del Codice di procedura civile (2% del valore della controversia) è derogabile dalle parti?<br />R: La questione sarà approfondita dal Ministero che, sul punto, chiarirà ogni aspetto. Stabilire la derogabilità o meno del compenso è infatti molto delicato in quanto occorre valutare l'impatto sulla incentivazione all'utilizzo dell'istituto, sia con riferimento alle parti, sia con riferimento ai collegi arbitrali.<br />D: Arbitrato in sede di conciliazione; arbitrato in base all'articolo 412-quater del Codice di procedura civile; arbitrato in sede sindacale; camere arbitrali presso gli organi di certificazione. Perché tante tipologie di arbitrato in materia di lavoro, tutte con modalità e regole difformi?<br />R: L'arbitrato viene considerato dal legislatore quale utile momento di soluzione delle controversie di lavoro al fine di accelerare i tempi della giustizia sostanziale per chi oggi ricorre al tribunale in funzione di giudice del lavoro. In questo senso va letta la più ampia apertura che il codice di rito oggi riconosce alle diverse sedi di arbitrato.<br />ORARIO DI LAVORO -<br />D: La nuova normativa prevista dall'articolo 7 del collegato lavoro, che modifica l'apparato sanzionatorio in tema di orario di lavoro, di diritto al riposo settimanale, alle ferie e al riposo giornaliero, rispetto a quali illeciti troverà applicazione, con particolare riguardo al momento della loro commissione?<br />R: Il nuovo apparato sanzionatorio troverà applicazione esclusivamente per le violazioni commesse dalla data di entrata in vigore del collegato lavoro. Vige infatti per tutto il sistema sanzionatorio amministrativo il principio del tempus regit actum di cui all'articolo 2 della legge 689/1981.<br />D: È prevedibile l'applicazione del principio delfavor rei, laddove il nuovo sistema sanzionato-rio risultasse più favorevole?<br />R: No il principio del favor rei trova applicazione solo per i casi in cui espressamente previsto e, in via generale, per i reati, ai sensi dell'articolo 2 del Codice penale.<br />D: Ai fini dell'applicazione della sanzione, laddove nell'articolo 7, comma i, del collegato lavoro si fa menzione al parametro del numero dei lavoratori ovvero a quello del periodo di riferimento, significa che la violazione si realizza anche con la presenza di un solo parametro (o numero di lavoratori o periodo di riferimento)?<br />R: Il nuovo sistema sanzionato-rio "per soglia" è strutturato in modo da garantire una punibilità equilibrata e coerente con il principio costituzionale di progressività e proporzionalità delle sanzioni. L'applicazione della sanzione via via più elevata scatta sia per il superamento della soglia numerica dei lavoratori sia per il raggiungimento della soglia dei periodi di riferimento, quindi anche con la presenza di un solo parametro.<br />D: Nella nuova formulazione del collegato lavoro, l'ammissione al pagamento in misura ridotta della sanzione diviene regola generale, salvo non sia diversamente disposto dalla norma stessa?<br />R: Nel nuovo sistema sanzionatorio dell'orario di lavoro l'applicazione della cosiddetta "conciliazione amministrativa", di cui all'articolo 16 della legge 689/1981, con il pagamento della sanzione in misura ridotta, è prevista in via generale ed espressamente esclusa nei soli casi più gravi.<br /><a href="http://www.uiltucsabruzzo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=103:licenziato-e-ricorso-entro-6-mesi&catid=3:servizi&Itemid=167" title="http://www.uiltucsabruzzo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=103:licenziato-e-ricorso-entro-6-mesi&catid=3:servizi&Itemid=167" rel="external">http://www.uiltucsabruzzo.it/index.ph ... atid=3:servizi&Itemid=167</a> Wed, 17 Apr 2013 08:08:44 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17604&forum=17 Cooperativa di vigilanza sarda, perde il ricorso contro l'UNAL per i contributi sindacali [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17592&forum=17 IL SINDACATO:: Cooperativa di vigilanza sarda, perde il ricorso contro l'UNAL per i contributi sindacali<br /> martedì, 16 aprile 2013<br /><br />sentenza che pubblicheremo non appena la cancelleria dell'Onorevole Tribunale di Nocera Inferiore, lo renderà a noi disponibile.<br /><br />Il suddetto ricorso era stato presentato in quanto la cooperativa di vigilanza a suo dire non era tenuta a trattenere i contributi sindacali a nostro favore, evidentemente era stata mal consigliata.<br /><br />Il bello della vicenda è che questa cooperativa di vigilanza che per il momento non renderemo pubblico il nome, a ad'oggi nonostante ne è a conoscenza non ha ancora provveduto ad ottemperare alla sentenza del Giudice del lavoro,versando alla nostra Organizzazione Sindacale il dovuto evidentemente è in cerca di un art. 28 perchè stà chiaramente dimostrando una chiara condotta antisindacale.<br /><br />#censured# UFFICIO CONTENZIOSO LEGALE<br /><br /><a href="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/" title="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/" rel="external">http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/</a> Tue, 16 Apr 2013 14:32:35 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17592&forum=17 S.R.C.G.G.: NUOVA APERTURA SEGRETERIA NAZIONALE [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17566&forum=17 IL SINDACATO:: S.R.C.G.G.: NUOVA APERTURA SEGRETERIA NAZIONALE<br /> 14.04.2013 08:04<br />Per tutti gli associati e simpatizzanti:<br />Il 1 giugno 2013 in localita' Fiumicino (RM) l'organizzazione denominata S.R.C.G.G.,Sindacato Roma Capitale Guardie Giurate,aprira' una nuova segreteria Nazionale.<br />All'interno della segreteria Nazionale, verranno messi a disposizione' per tutti i nostri associati, e simpatizzanti i seguenti servizi (Caf e Patronato) nonche' due dei piu famosi avvocati a livello Civile ,e Penale.<br />Noi per i nostri associati, e simpatizzanti abbiamo dato, Econtinueremo a dare sempre il meglio.<br /><br /><a href="http://www.sindacatoromacapitaleguardiegiurate.com/news/apertura-segreteria-nazionale-/" title="http://www.sindacatoromacapitaleguardiegiurate.com/news/apertura-segreteria-nazionale-/" rel="external">http://www.sindacatoromacapitaleguard ... ra-segreteria-nazionale-/</a> Sun, 14 Apr 2013 18:27:01 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17566&forum=17 Re: Ferie [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17559&forum=17 IL SINDACATO:: Ferie<br /> Molto bene Grazie Sun, 14 Apr 2013 11:22:08 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17559&forum=17 Re: CIP Trieste non rispettato [da ] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17540&forum=17 IL SINDACATO:: CIP Trieste non rispettato<br /> No, non è vero. I CIP delle varie province sono ancora validi. Ovviamente, con il rinnovo del CCNL, molti di essi dovranno essere "rivisti e corretti" per adeguarsi ai tempi e alle nuove norme del Contratto Nazionale. Tra l'altro, per essere precisi, anche il vecchio CCNL dovrebbe essere ancora valido, dato che il nuovo contratto non è stato ancora depositato al Ministero del Lavoro e le parti datoriali e sindacali devono ancora limare alcuni dettagli. Gli IVP che già applicano il nuovo CCNL (o meglio l' "ipotesi di accordo") effettuano una forzatura ufficialmente per mettere fine a una trattativa lunga 4 anni, ma in pratica per "mettere una pietra sopra" ai famosi contenziosi riguardanti l' indennità di vacanza contrattuale.... Wed, 10 Apr 2013 19:59:27 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17540&forum=17 Re: INIZIAMO A CAMBIARE IL NOSTRO SETTORE PARTENDO DA: [da gaspare] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17510&forum=17 IL SINDACATO:: INIZIAMO A CAMBIARE IL NOSTRO SETTORE PARTENDO DA:<br /> Infatti, ho scritto bene che devono fare un solo ed unico C.C.N.L. per le G.P.G. e se vogliono veramente percorrere la strada per il miglioramento, devono unire di fatto il corpo dell G.P.G. perchè, ne abbiamo già abbondantemente discusso, noi siamo colleghi moralmente e nei titoli ma di fatto, per stare meglio l'uno deve patire l'altro e figuriamoci in un periodo come questo. Wed, 10 Apr 2013 09:01:33 +0200 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17510&forum=17 Re: rsu con due tessere sindacali [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17300&forum=17 IL SINDACATO:: rsu con due tessere sindacali<br /> Si, si può. Per esempio accade quando uno si iscrive ad un sindacato per "ideologia" e contemporaneamente ad un altro per "appartenenza professionale". Illogico prima che vietato, sarebbe iscriversi a due sindacati di diversa od opposta ispirazione politica. In ogni caso quando c'è doppia iscrizione le trattenute sono 2. Tue, 19 Mar 2013 10:21:08 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17300&forum=17 Re: Chiedo al sindacato di battersi per far riconoscere i GPG ufficialmente ce lo meritiamo [da Findus] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17271&forum=17 IL SINDACATO:: Chiedo al sindacato di battersi per far riconoscere i GPG ufficialmente ce lo meritiamo<br /> Ottimo.Sarebbe un sogno per la categoria essere riconosciuti finalmente per quello che siamo... Fri, 15 Mar 2013 19:32:45 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17271&forum=17 Re: Il ccnl è stato approvato??? [da umberto57] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17263&forum=17 IL SINDACATO:: Il ccnl è stato approvato???<br /> nazione morta vince (i soliti ) al 99% colpa nostra e per 20 euro per la categoria allo stato abusivolegalizzato se' il contratto e' o no vigente me po' frega' de meno fossi un titolare di azienda che ha a che fare con un branco di pecore farei di peggio, dalle alte sfere vige il ringrazia dio che lavori... questo dice tutto...... Fri, 15 Mar 2013 15:49:27 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17263&forum=17 Detassazione della produttivita'.l'accordo sindacale diventa oparativo [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17229&forum=17 IL SINDACATO:: Detassazione della produttivita'.l'accordo sindacale diventa oparativo<br /> <a href="http://www.lametasociale.it/wp-content/uploads/LAMETASOCIALE-1web1.pdf" title="http://www.lametasociale.it/wp-content/uploads/LAMETASOCIALE-1web1.pdf" rel="external">http://www.lametasociale.it/wp-conten ... s/LAMETASOCIALE-1web1.pdf</a> Tue, 12 Mar 2013 22:06:26 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17229&forum=17 Uso del cellulare al lavoro [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17225&forum=17 IL SINDACATO:: Uso del cellulare al lavoro<br /> 19 FEBBRAIO 2013 · L'AVVOCATO RISPONDE, RUBRICHE<br />Lia Vigiliano<br /><br />Quali sono le norme di legge che regolano l’uso del cellulare sul posto di lavoro? La mia azienda ha fatto un regolamento interno, vietandone l’uso. Si può fare? Nel caso un lavoratore abbia ricevuto una telefonata dall’esterno, può essere sottoposto ad un provvedimento disciplinare? In un’azienda metalmeccanica in cui dal vigente contratto ciò non è previsto. Se possibile come lo si può contestare?<br /><br />Il potere direttivo riconosciuto dalla legge (art. 2104 c.c.) legittima il datore di lavoro a dettare le regole di comportamento che devono essere osservate in azienda e a far uso degli strumenti a sua disposizione al fine di garantire uno svolgimento ordinato ed efficiente dell’attività lavorativa. Complementare al potere direttivo è dunque il potere disciplinare, ossia la facoltà di adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti dei lavoratori in caso di inosservanza delle disposizioni impartite (art. 2106 c.c.). La normativa relativa ai provvedimenti disciplinari interessa tutti i datori di lavoro, indipendentemente dalla dimensione occupazionale dell’impresa. Il codice civile fa riferimento, genericamente, alle violazioni degli obblighi di obbedienza, diligenza e fedeltà, senza individuare le singole infrazioni rilevanti sul piano disciplinare. La concreta determinazione dei comportamenti non consentiti si trova generalmente nei contratti collettivi o nei regolamenti aziendali predisposti dal datore di lavoro. Tali inadempimenti non coincidono necessariamente con violazione degli obblighi inerenti alla tipica prestazione di lavoro, ma trovano la loro fonte in quell’insieme di norme comportamentali essenziali a garantire l’esecuzione del contratto secondo i principi di correttezza e di buona fede. Le modalità concrete dell’esercizio del potere disciplinare sono fissate nello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/70). La procedura prevista per l’esercizio di tale potere è finalizzata ad impedirne un uso arbitrario, garantendo un’adeguata informazione preventiva al lavoratore e permettendogli di esercitare pienamente il suo diritto di difesa. Ne deriva che, per quanto il Ccnl di categoria nulla preveda al riguardo, è facoltà del datore di lavoro predisporre apposito regolamento aziendale in cui disciplinare modalità e tempi di utilizzo del telefono cellulare sul posto di lavoro, con conseguente applicazione delle sanzioni disciplinari del caso nella misura in cui venga compromesso, per l’uso improprio del cellulare stesso, il regolare espletamento dell’attività lavorativa. Volendo entrare nello specifico, numerosi orientamenti giurisprudenziali hanno risolto controversie in merito all’utilizzo improprio del cellulare sul luogo di lavoro. È quanto, ad esempio, ha sancito una sentenza della Cassazione in merito all’utilizzo di dispositivi mobili in ufficio o sul lavoro per scopi che esulino dalle attività lavorative, dal momento che un tale comportamento compromette il rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente. La Cassazione, con la sentenza numero 15334 ha riconosciuto validi i motivi addotti per rescindere il contratto di assunzione dell’impiegato – “giusta causa di licenziamento“, ai sensi dell’ex art 2119 del Codice Civile – dal momento che l’utilizzo improprio del cellulare aziendale è da ritenersi una violazione degli impegni presi sul posto di lavoro. Con questa sentenza la Cassazione ha sancito che il licenziamento può scattare anche se ad utilizzare il telefonino aziendale è un familiare del lavoratore per «condotta protrattasi nel tempo… con indebiti vantaggi conseguiti dal dipendente in danno della datrice di lavoro». Questo perchè, oltretutto, l’utilizzo improprio implica una carenza nella custodia degli strumenti di lavoro affidati al dipendente. Ergo, l’espulsione dal lavoro diventa lecita «per grave inadempimento contrario alle norme della comune etica o del comune vivere civile». Lo scorso anno un’altra sentenza della Cassazione aveva richiamato su di sé molta attenzione: in quel caso si dibatteva sui cellulari dimenticati accesi in ufficio, il cui squillo continuo – secondo la sentenza 13289 della Quinta sezione penale – può essere tollerato purchè la cosa non si ripeta troppo spesso. In questo caso, però, niente licenziamento, perchè il fatto non connota di per sé la personalità morale del proprietario del telefonino.<br /><br /><a href="http://www.lametasociale.it/2013/02/19/uso-del-cellulare-al-lavoro/" title="http://www.lametasociale.it/2013/02/19/uso-del-cellulare-al-lavoro/" rel="external">http://www.lametasociale.it/2013/02/1 ... -del-cellulare-al-lavoro/</a> Tue, 12 Mar 2013 17:15:56 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17225&forum=17 SCIOPERO ALL'ISTITUTO DI VIGILANZA "AQUILA" DELLE SEDI DI PESCARA E L'AQUILA PER VENERDI' 22 MARZO 2 [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17209&forum=17 IL SINDACATO:: SCIOPERO ALL'ISTITUTO DI VIGILANZA "AQUILA" DELLE SEDI DI PESCARA E L'AQUILA PER VENERDI' 22 MARZO 2<br /> lunedì, 11 marzo 2013<br />A CAUSA DEL MANCATO PAGAMENTO DELLA <br />RETRIBUZIONE DEL MESE DI GENNAIO 2013, LE SEGRETERIE PROVINCIALE E NAZIONALE DELL' UNAL VIGILANZA PRIVATA.<br /><br />HANNO PROCLAMATO LO SCIOPERO AZIENDALE CHE SI TERRA' DALLE ORE 06,00 DEL 22 MARZO 2013 ALLE ORE 06,00 DEL 23 MARZO 2013.<br /><a href="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/03/09/sciopero-all-istituto-di-vigilanza-aquila-delle-sedi-di-pesc.html" title="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/03/09/sciopero-all-istituto-di-vigilanza-aquila-delle-sedi-di-pesc.html" rel="external">http://sindacatoguardiegiurate.myblog ... a-delle-sedi-di-pesc.html</a> Mon, 11 Mar 2013 23:18:39 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17209&forum=17 Attivata la Procedura di Raffreddamento e Conciliazione, nei confronti dell'Istituto di vigilanza "A [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17154&forum=17 IL SINDACATO:: Attivata la Procedura di Raffreddamento e Conciliazione, nei confronti dell'Istituto di vigilanza "A<br /> A firma del Segretario Generale, in quanto ad oggi, non ha retribuito gli stipendi di gennaio ai propri dipendenti.<br /><br />E se entro tre giorni cosi come previsto dalla normativa sugli scioperi, la società "AQUILA" non salderà le spettanze di gennaio, codesta O.S. proclamerà lo sciopero per le sedi di Pescara e L'Aquila.<br /><br />La Segreteria Provinciale UNAL di Pescara<br /><br /><a href="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/03/06/attivata-la-procedura-di-raffreddamento-e-conciliazione-nei.html" title="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/03/06/attivata-la-procedura-di-raffreddamento-e-conciliazione-nei.html" rel="external">http://sindacatoguardiegiurate.myblog ... -e-conciliazione-nei.html</a> Thu, 7 Mar 2013 10:17:03 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17154&forum=17 Re: UGL- COMUNICATO A TUTTI I LAVORATORI [da gaspare] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=16909&forum=17 IL SINDACATO:: UGL- COMUNICATO A TUTTI I LAVORATORI<br /> Lumax73, sono loro "TUTTI" e sempre loro a non aggiustare la categoria, la beffa è che li dobbiamo pure sostenere fino a quando non nasce una realtà che tratta solo l'interesse della G.P.G. Wed, 27 Feb 2013 09:36:21 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=16909&forum=17 UGL SICUREZZA CIVILE COMO COMUNICATO A TUTTE LE GPG DELLA PROVINCIA [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17060&forum=17 IL SINDACATO:: UGL SICUREZZA CIVILE COMO COMUNICATO A TUTTE LE GPG DELLA PROVINCIA<br /> COMUNICATO A TUTTE LE GPG DELLA PROVINCIA<br /><br /><br /><br /><br />ATTENZIONE: A tutte le GPG della Provincia di Como, il giorno 28 febbraio 2013 dalle ore 19.30 alle ore 21.30 si terrà un'assemblea -UGL Sicurezza Civile - aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti nei locali della sede territoriale di via F. Anzani,9 dove si discuterà il nuovo CCNL più varie ed eventuali.<br /><a href="http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013/02/comunicato-tutte-le-gpg-della-provincia.html" title="http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013/02/comunicato-tutte-le-gpg-della-provincia.html" rel="external">http://uglsiccivcomo.blogspot.it/2013 ... -gpg-della-provincia.html</a> Tue, 26 Feb 2013 18:13:05 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17060&forum=17 Ufficio legale Unal: avviate le procedure di richiesta per l'indennità di vacanza contrattuale [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17058&forum=17 IL SINDACATO:: Ufficio legale Unal: avviate le procedure di richiesta per l'indennità di vacanza contrattuale<br /> Ufficio legale #censured#: avviate le procedure di richiesta per l'indennità di vacanza contrattuale<br />che consentiranno ai nostri iscritti che si sono dissociati dal rinnovo "BIDONE" del contratto di categoria, di percepire l'Indennità di vacanza contrattuale. (IVC).<br /><br /><a href="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/02/25/ufficio-legale-#censured#-avviate-le-procedure-di-richiesta-per-l.html" title="http://sindacatoguardiegiurate.myblog.it/archive/2013/02/25/ufficio-legale-#censured#-avviate-le-procedure-di-richiesta-per-l.html" rel="external">http://sindacatoguardiegiurate.myblog ... e-di-richiesta-per-l.html</a> Tue, 26 Feb 2013 16:08:20 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17058&forum=17 Re: modulistica uil [da fearful] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17054&forum=17 IL SINDACATO:: modulistica uil<br /> trovato e firmato in massa Tue, 26 Feb 2013 14:21:15 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17054&forum=17 Re: Ispezioni sul posto di lavoro [da Mithas] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17028&forum=17 IL SINDACATO:: Ispezioni sul posto di lavoro<br /> Ok grazie. Sat, 23 Feb 2013 22:13:45 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=17028&forum=17 Per il 19/2/2013 riunione con i lavoratori della Vigilanza [da pedro] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=16988&forum=17 IL SINDACATO:: Per il 19/2/2013 riunione con i lavoratori della Vigilanza<br /> Domani 19/2/2013 la CISL e la CGIL insieme ai lavoratori della Vigilanza Privata si riuniranno per discutere sul rinnovo del contratto. La riunione si farà a Roma in via Buonarroti 51, ci si arriva con la "METRO - A" ci saranno due riunioni una alle 09:00 e una alle 16:00 (possono partecipare solo gli iscritti di queste due sigle sindacali). Ognuno può dire la sua mantenendo un clima di calma e serenità, come le Gpg sanno fare.<br /><br />Pe rinformazioni:<br />SEDE CENTRALE<br />tel. 064814703 <br />fax 0648900713 Mon, 18 Feb 2013 12:27:40 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=16988&forum=17 Come si compila il foglio delle ore [da neo012] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=16973&forum=17 IL SINDACATO:: Come si compila il foglio delle ore<br /> Ho sempre cercato di compilare questo foglio ... ma vi faccio un esempio di turno giornaliero,<br />05.30-08.00<br />19.00-20.00<br />20.00-04.00<br />logicamente questo e la modalità di pagamento su busta.<br />Xche il turno x me inizia alle 19.00 e finisce alle 08.00.<br />Come faccio a compilare il foglio di calcolo?? Sat, 16 Feb 2013 14:14:44 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=16973&forum=17 Re: nomina nel direttivo [da nicola74] http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=16937&forum=17 IL SINDACATO:: nomina nel direttivo<br /> Anche a me risulta cosi,cmq e' utile ricordare cheI dirigenti sindacali aziendali hanno inoltre diritto a permessi non retribuiti, per la partecipazione a trattative sindacali o a congressi e convegni di natura sindacale, in misura non inferiore ad 8 giorni nell’arco di un anno.<br /><br />La loro fruizione è subordinata alla consegna, di una comunicazione scritta al datore di lavoro, di regola tre giorni prima, tramite le rappresentanze sindacali aziendali.<br /><br />I componenti degli organi direttivi, provinciali e nazionali, delle associazioni sindacali, firmatarie dei contratti collettivi applicati nelle unità produttive, qualora siano chiamati a ricoprire cariche provinciali o nazionali, avranno diritto anche ad un’ aspettativa non retribuita per l’intera durata del mandato. Thu, 14 Feb 2013 14:23:14 +0100 http://www.guardieinformate.net/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=16937&forum=17