La chiarezza prova farla a te stesso, che ti ho capito molto bene.
Con i tuoi otto messaggi non mi sono permesso di giudicare nessuno ma ho scritto che mi sono bastati per capirti come utente; mentre i miei 3000 e rotti interventi non li ho citati per pavoneggiarmi ma precisamente perché ti ho risposto che se c’è da disquisire sulle “menate” di legislatori, aziende e sindacato non mi tiro indietro, come appunto appare nei interventi da anni. Non rigirare la frittata.
Tra le altre cose, tra i miei 3000 e rotti interventi, nelle mie annose diatribe puoi leggere che quando capitano discussioni come queste, scrivo sempre che l’altra parte comincia con una domanda a cui andava risposto per regole; a contestazione tipo come questa avvenuta risponde che le regole e le leggi non sono quello che succede in pratica (… e vuoi che risponda sostituendo gli abusi alle regole?!!); continuando che le mie sono offese e le sue semplici battute; e che sono io ad offendere ma quando gli chiedo di citare, invece la “rimena” … magari ti anticipo e ti dico che presto troverai da dire sul mio anonimato, sul mio nickname e sul mio avatar: immagino che chi mi segue da anni con simpatia si starà già facendo delle grasse risate perché la storiella è proprio sempre quella! Tra poco vedrai che interverrà qualcuno dello staff e farà la voce grossa e nei casi peggiori, a vantaggio di chi vuole interrompere la brutta figura, la discussione verrà chiusa, (legittimo e nelle regole del forum) senza però specificare chi sta scrivendo delle cialtronerie (e questo è il vantaggio di chi sta facendo la brutta figura).
Comunque, poiché seguo da molto un “modus operandi” che esce dalla consuetudine regole alla mano, in difesa della categoria e per questo crea tante simpatie ma altrettante antipatie, pur rispondendo a modi, sono molto attento a non travasare le mie risposte (altrimenti c’è chi a “bordo campo” non aspetta altro che l’occasione per puntarmi il dito contro), infatti come ti ho già scritto la mia risposta dovuta corrisponde a un tuo “sbuffare” non simpatico: potrei dirti o averti detto che anche le mie erano semplici battute, ma preferisco essere coerente, io.
Prego citare le offese… (tic-tac . tic-tac …

)
Caro il mio
Mav85 (mi sfugge perché mi nomini “Rambo della situazione”), l’esperienza che tu hai riportato è descritta come quella di un tuo collega:
”infatti come riporta un nostro collega:
"sono vent'anni che faccio trasporto valori”…e a quella mi rivolgo. Se poi intendi ad ogni risposta cambiare lo svolgimento per tuo conto…. non sono io presuntuoso ma piuttosto tu a non azzeccarci. In oltre ancora, ho scritto che quello che descrive il tuo collega lo condivido in modo generico. Ho solo calcato la mano sulle vere problematiche del personale inadeguato nel TV. Comunque, ad ogni modo, per semplificarti la faccenda, ti dico che anche se il tuo collega è il Presidente della Repubblica, anche lui sottostà a leggi e regolamenti. Quindi no cambia un “H”.
Riguardo al tuo inizio “umile intervento”, nessuno lo ha biasimato. Ho preso di mira ben altre frasi: quelle non ho apprezzate e non il tuo inizio post. Rigiri la frittata.
Per quanto riferito al tuo piano formativo e tutti i contratti che vuoi, dovresti sapere bene che sono sempre subalterni a leggi e regolamenti ministeriali. Infatti sono questi che regolamentano la materia anche nel piano giuridico e lavorativo. Nello specifico, il ministero dell’Interno ha così disposto il servizio di TV e le aziende così devono adeguarsi:
a titolo informativo l’utenza qui in genere ti starà leggendo sbigottita, perché stai dimostrando di non conoscere le basi che disciplinano la materia e fai pure l’arrogante.
Ora, a prova della tua ignoranza in materia (anzitempo che si aprano le cataratte dal cielo, ti spiego che “ignorante” vuole semplicemente dire che “ignori”), prima ti posto un preciso regolamento che esiste per bene ed è parte integrante del nuovo Decreto che ci regolamenta a livello nazionale, che ritengo ormai aberrante non conoscere:
«Decreto 1° dicembre 2010, n. 269
[…]
Allegato D
[…]
Sezione III^
3. DEI SINGOLI SERVIZI DI VIGILANZA PRIVATA
[…]
3.l.2 Disposizioni particolari per il trasporto del contante
[…]
E’ fatto obbligo di impiegare guardie particolari giurate di maggiore esperienza costituendo, requisito minimo di sicurezza, per i componenti degli equipaggi un’anzianità di servizio (anche presso altri Istituti) non inferiore ad un anno, unita ad un'età anagrafica ed a qualità attitudinali compatibili con la particolare difficoltà dei servizi in questione. Per il responsabile del servizio e per il capo scorta, è richiesta una più ampia e specifica esperienza nel settore, almeno biennale.
[…]»poi, DATO CHE LE AZIENDE HANNO TEMPO 18 MESI PER ADEGUARSI AL NUOVO DECRETO NAZIONALE, ti posto l’antecedente regolamento a cui a buona ragione ho fatto preciso riferimento, già che quasi tutti i datori ancora lo portano avanti fino a decorrenza dei termini:
«MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
Prot: nr. 557/PAS.15442.10089.D.(7)2
Roma, 7 gennaio 2005
[…]
i Prefetti disporranno,
[…]
i Questori, nell’approvare i regolamenti dei servizi degli istituti interessati si assicureranno,
[…]
Costituiscono requisito minimo di sicurezza, a tale proposito, per i componenti degli equipaggi, un’anzianità di servizio (anche presso altri istituti) non inferiore a due anni, unita ad un’età anagrafica ed a qualità attitudinali compatibili con la particolare difficoltà dei servizi in questione, e, per il responsabile dei servizi e per il capo scorta, una più ampia e specifica esperienza nel settore, almeno quinquennale, nonché, per tutto il personale impiegato, una efficace attività addestrativa e l’assenza di segnalazioni, anche nel corso del rapporto di servizio, per fatti che possono costituire uno specifico fattore di rischio.
[…]»e infine ti spiego che non è il tuo piano formativo allegato al tuo contratto ad essere sbagliati se si riferiscono ad un servizio di scorta per gpg, ma bensì è l’istituto che deve applicare la regola ordinata completando la mansione. Purtroppo, come ti ho già descritto, le aziende approfittano di personale che non conosce la materia (come te) e gli fanno fare un poco di tutto nei servizi abusando anche in altri termini (orario, ferie, mansioni, eccetera). Invece che offenderti per le mie riprese, prendi atto e fanne fagotto!
Francamente non so se è meglio evincere che hai fatto lo sborone ma non sei guardia, oppure se sei veramente guardia...
In conclusione se tu conosci bene il contratto nella parte inerente l’indennità sulla mansione di TV è ovvio che non dovevi chiedere:
”vorrei sapere lo stipendio mensile previsto per questo tipo di servizio”ma era logico specificassi quali sono i tuoi dubbi (applicazioni alternative alle regole). Infatti ti hanno risposto rimandandoti al contratto.
Lo so bene che tra i contratti e la realtà in mezzo c'è il mare (leggi qualcheduno dei miei 3000 e rotti interventi….). E uno dei mali peggiori a causare queste iniquità è il dare per scontato di doverle subire a tale punto che nelle questioni non si risponde più per regola ma per quello che le aziende vogliono importi, facendolo diventare “regola”.