Guru 
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MISANO ADRIATICO, 29/04/2008 (informazione.it - comunicati stampa) Sarà anche vero che così come le viviamo, le nostre città non ci piacciono più. Non solo non ci sentiamo sicuri ma soprattutto non ci sentiamo liberi. Avvertiamo spesso che c'é, molto più di un tempo, qualcosa di male in agguato, come accerchiati dal crimine. E ci sentiamo del tutto impotenti. Ciò che richiediamo senza mezzi termini è quella di una nuova sicurezza. Senza alcun dubbio e senza alcuna incertezza le nostre strade vanno ripulite da mascalzoni, fannulloni, delinquenti; tolleranza zero a chi ci mette in pericolo e attenta alla vita altrui; la questione ronde dei cittadini non sta in piedi. Che senso ha dare vita a un nuovo ordine di vigilanza? Con quali compiti? Con quali limiti? Con quali "regole di ingaggio"? E come si rapporterebbe con le altre strutture? E se un pusher davati alla stazione centrale di Rimini, infastidito dalla presenza di un cittadino controllore, gli sferra una coltellata e ci scappa il morto, come la mettiamo? Di pasticci ne abbiamo già visti abbastanza. Quindi meglio lasciare a ciascuno il proprio mestiere. C’è la Polizia? Ci sono i Carabinieri? C'è anche la Guardia di Finanza con compiti di pubblico intervento? E per ultimo le Guardie Particolari Giurate presenti sul territorio nazionale in 54 mila unità e su territorio riminese in circa 300. Occorre potenziare la cosiddetta Polizia Sussidiaria, e quindi la vigilanza privata facendoci tornare ad essere ciò per cui siamo nati all’epoca del Duce. Le strade e gli angoli più pericolosi della città vanno monitorizzati dalla vigilanza privata, da guardie giurate collegate con le forze dell’ordine in modo da ridurre i tempi di intervento allo stesso tempo facendo svolgere a persone autorizzate dalla Prefettura e dal Ministero dell’Interno il proprio lavoro di custodia e salvaguardia di beni mobili e immobili. La vigilanza privata e le guardie giurate, in supporto alle forze dell’ordine, sono la sola svolta per questa nazione. No alle ronde arrangiate, noi agli squadroni, ma sicurezza autorizzata.
Data invio: 29/4/2008 18:40
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