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Re: CCNL SECURITY :GUARDIE GIURATE ???

Oggetto: Re: CCNL SECURITY :GUARDIE GIURATE ???
da xxxxxxxxxx su 7/5/2012 19:19:23

Ho raccolto le dovute informazioni. La questione a mio avviso è grave. Non va sottovalutata e al contrario. Deve essere subito impugnata. Chiedo la massima partecipazione e divulgazione. Spiego quanto appreso e, per mia opinione, successo.

Una persona di fiducia mi ha informato sui fatti.

Questa persona ha segnalato l’accaduto ad un sindacalista di professione, pure di un certo spessore e di categoria, di una segreteria sindacale maggioritaria. Incredibilmente questo ultimo è “cascato dalle nuvole”! Il rappresentante ha ammesso che il contratto siglato non è una bufala… Tuttavia, a suo dire, non c’è nulla da preoccuparsi, perché il nuovo contratto ha valore solo per i firmatari, perché la maggioranza rappresentativa (in breve: FederSicurezza per gli imprenditori e la Triplice per i lavoratori), non ha aderito.

Sappiamo bene che non è così!

E poi, dico io, invece che “non ha aderito”, giacché non informati e pure di maggioranza, sarebbe meglio dire raggirati per essere esclusi (ma dubito che non erano consapevoli di quanto è stato a mio punto di vista, pianificato a tavolino).

Il sindacalista è stato incalzato dal collega, che ha fatto ben notare che la “non-validità” del contratto scaturisce da una precisa presa di posizione delle rappresentanze sopra tra parentesi e che con un contratto scaduto (dal 2008) se nessuno fa niente “chiunque” (tra le associazioni come parti allora unite e concordanti) può firmare un CCNL che sarà valido fino a prova contraria. Il sindacalista ha borbottato contrariato senza però spiegare le ragioni (che ritengo impossibili da spiegare), ma comunque non ha espresso alcuna volontà di impugnare il nuovo contratto o meglio, di firmarne un altro di “superiore”, come solitamente succede storicamente tra parti importanti e significative del settore.

Concludendo il dialogo, il collega ha allora chiesto almeno una specifica presa di posizione ufficiale (scritto), di quanto affermato, possibilmente con segreteria della Triplice,

cioè, informare i dipendenti tutti e le confederazioni che non c’è nulla da preoccuparsi, perché il nuovo contratto ha valore solo per i firmatari, perché la maggioranza rappresentativa, ovvero: FederSicurezza per gli impernditori e la Triplice per i lavoratori, non ha aderito

dato che il nuovo contratto è ormai circolante soprattutto nei forum di categoria.

(In vero c’è qualcuno tra il lavoratori DIPENDENTI gpg che ha aderito a UNSIC, FEDERSECURITY o CONFAEL?... credo che la stragrande maggioranza non ha neppure mai sentito nominare queste associazioni!).

La risposta è stata a dire poco esilarante e conferma ogni dubbio sul “modus operandi” di questi cialtroni: il sindacalista ha risposto che non bisogna fare pubblicità e che si preoccuperà di informare (a voce?...) solo gli iscritti (“i nostri”), presumibilmente pure della solo provincia e per l’azienda cui il collega dipende…

Ma come: è dal 2008 che è scaduto un contrato e dopo 4 anni dalla scadenza è rinnovat e nessuno ne parla, neppure nel settore?!!

Cosa è successo?... Ve lo spiego io cosa è successo!

1. A seguito di una fin troppo arretrata trattativa pretesa dalle parti imprenditoriali,la triplice, pure se dalla parte imprenditoriale, per non giocarsi la faccia non ha potuto accettare palesemente le proposte.

2. La soluzione non è stata quindi ricercata nella mediazione, ma a tavoli ben più alti, comprendenti i vertici della politica con le mani in pasta sul settore; come per esempio nell’incontro discusso nel thread titolato La politica incontra la Vigilanza privata[/b], dove si denota la stridente esclusione ingiustificata delle rappresentanze dei lavoratori (leggi importante discussione riportata, cliccandone il titolo).

3. Guarda caso, dopo questo illuminante incontro, non la Triplice, ne Federsicurezza (che non può palesemente scavalcare le Triplice in modo ordito) ma una comunque una confederazione di Imprenditori, sigla un contratto nazionale. Ne Federsicurezza, tantomento le sigle sindacali alzano un polverone e tanto meno sembrano intenzionati a rivendicare la maggioranza: questo è quanto mai sospetto!

In definitiva, poiché la Triplice non poteva vistosamente adeguarsi alle regole imprenditoriali, e per questo, FederSicurezza non poteva ordire un contratto scavalcando la maggioranza sindacale, si è pianificato che delle rappresentanze comunque datoriali, a braccetto con Federsicurezza, facessero “scacco matto”! E “tutti costoro” ne sono usciti “puliti”.

Per rendere il “contratto da imprenditori” più appetibile all’opinione pubblica si è inclusa una fantomatica assistenza nel nuovo contratto nazionale della CONFAEL (Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori) che sarebbe a nostra rappresentanza: qualcuno è iscritto?... qualcuno sapeva manco esistesse sta Confael?... e coincidenza vuole che proprio nella riunione a tavolino tra politici e imprenditori sopra riportata, ci fosse CoESS che è la Confederazione Europea dei Servizi di Sicurezza, in Italia rappresentata da FederSicurezza…

Ad ulteriore prova della sconosciuta fosca trama dietro le quinte, sussiste un allegro Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Direzione Generale tutela delle Condizioni di Lavoro), che deposita senza battere ciglio e interpellare le parti, un contratto siglato da UNSIC, FEDERSECURITY assistiti da CONFAEL, invece che storicamente stipulato tra Federsicurezza, federazioni delle cooperative e Cgil/Cisl/Uil.

Giustificazioni come la crisi e altri problemi del governo e sul lavoro, metterà fine ad ogni tentativo di ribellione, tanto sanno bene che siamo caratterizzati da una forza di classe praticamente nulla e inesistente!

È tutto uno scandalo!

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