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Re: GPG volontarie in servizio di Polizia Ambientale - dubbi |
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Guru
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21/12/2007 13:07 Gruppo:
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opel1972, premesso che nel sito esiste una stanza dedicata alle Guardie venatorie, volontarie e non, dove potresti trovare migliori lumi:
1) Dopo 6 mesi di volontariato attivo e continuativo non bisognerebbe essere assunti dal comune ? L'espletamento del servizio di vigilanza ambientale delle GAV non dà luogo a costituzione di rapporto di pubblico impiego o comunque di lavoro subordinato od autonomo essendo prestato a titolo gratuito ai sensi della legge 11 agosto 1991 n. 266. (Le organizzazioni di volontariato possono assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al loro regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l'attività da esse svolta.) 2) La pistola appresso che c'entra ?? Sebbene in porto occulto ma con porto d'armi rilascito a seguito di altro decreto prefettizio e relativo all'attività di GPG , i miei amici potrebbero andare incontro a grane ? Le GAV sono gpg spesso armate perché previsto dall’uniforme. Contrariamente, chi è comunque possessore di Porto D’Armi per difesa personale, è subordinato a dei divieti particolari nel porto (che immagino tu conosca) e tra questi non è compreso l’attività in esame. Il porto occulto per rispetto dell’uniforme è sufficiente. 3) Questa attività completamente volontaria e gratuita porterebbe , sembra , comunque profitto al comune di guidonia in quanto i volontari comunque fermano i veicoli e firmano verbali sia per quanto riguarda violazioni di tipo ambientale ma anche sembrerebbe per il codice della strada . E' lecito questo ? Le GAV operano per l’applicazione delle Leggi Nazionali, Regionali, delle direttive U.E. e delle Convenzioni Internazionali in materia di ambiente e quindi si adoperano per la prevenzione e la repressione degli illeciti riguardanti tale materia. Se il codice stradale interessa questo, possono (attraversamento caprioli, rane, rospi; terreni liberi e ciclabili con zone di particolari nidificazioni, zone di pascolo; divieti di transito per motivi sopra visti; eccetera) Le leggi regionali e provinciali in particolare, disciplinano gli organi e le forme di controllo. 4) Può una persona già impiegata full-time e regolarmente stipendiata svolgere un'altra attività che porterebbe remunerazione a terzi ( il comune di Guidonia ) ? La Repubblica italiana riconosce il valore sociale e la funzione dell'attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ne promuove lo sviluppo salvaguardandone l'autonomia e ne favorisce l'apporto originale per il conseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale individuate dallo Stato, dalle regioni, dalle province autonome e dagli enti locali. Anche per una persona già impiegata full-time e regolarmente stipendiata. Lo Stato non può delegare le funzioni di sicurezza e giudiziarie, può invece delegare le funzioni amministrative alle Regioni che a loro volta le delegano agli Enti locali minori. La tutela dell’ambiente naturale è affidata dalla Costituzione della Repubblica Italiana anche alle Regioni, e lo Stato, con il D.P.R. 616/77 e la recente Legge Bassanini ha attuato il completo trasferimento alle Regioni delle loro competenze. Queste sono le basi su cui poggiano l’esercizio delle funzioni a coadiuvare gli organi di Polizia amministrativa delle GAV che possono effettuare Verbali (la remunerazione a terzi) per i motivi fin qui esaminati. Di contro le organizzazioni volontarie, come quelle delle GAV godono di contributi dello Stato, di rimborsi derivanti da convenzioni di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti, anche per la partecipazione dei volontari aderenti alle organizzazioni iscritte nei registri ai corsi di formazione, qualificazione e aggiornamento professionale svolti o promossi dalle regioni, dalle province autonome e dagli enti locali nei settori di diretto intervento delle organizzazioni stesse. 5) Sembrerebbe che sulle divise non ci sia scritto "volontario" per non dare adito alle persone verbalizzate di contestare i verbali . Con o senza la dicitura “volontario”, gli obblighi delle GAV sono: qualificarsi sempre esibendo il Tesserino di riconoscimento e indossando l’uniforme e/o la casacca di riconoscimento del Coordinamento della Vigilanza Faunistica-Ambientale della Provincia. 6) Le auto hanno i lampeggianti blu ma sono guidate da volontari. Anche autovetture adibite al Servizio di Polizia EcoZoofila (condotte da GAV), sono sicuramente in regola in quanto, hanno ottenuto il riconoscimento di idoneità al servizio da parte dell'Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile come autovetture abilitate al "Servizio Continuo e Discontinuo di Polizia Ecozoofila". Pertanto, dette autovetture possono essere dotate del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu e quello di allarme, non commettendo nessun abuso. 7) I volontari ricevono solamente un rimborso benzina sotto forma di buoni . È compito delle Province ripartire i fondi disponibili per l'espletamento del servizio volontario di vigilanza ambientale tra le associazioni di protezione ambientale stipulando con le stesse apposite convenzioni e condizioni delle forme di finanziamento e di sostegno delle attività di volontariato. 8) Il comune sembrerebbe che abbia pagato un rimborso di 45.000 euro versati all'ITALCACCIA di cui il rappresentante della zona roma est ( quella dove sta il coune di Guidonia appunto ) pare sia proprio il comandante del gruppo di volontari di cui sopra ... Convenzioni. Lo Stato, le regioni, le province autonome, gli enti locali e gli altri enti pubblici possono stipulare convenzioni con le organizzazioni di volontariato iscritte da almeno sei mesi nei registri e che dimostrino attitudine e capacità operativa. Le convenzioni devono contenere disposizioni dirette a garantire l'esistenza delle condizioni necessarie a svolgere con continuità le attività oggetto della convenzione, nonché il rispetto dei diritti e della dignità degli utenti. Devono inoltre prevedere forme di verifica delle prestazioni e di controllo della loro qualità nonché le modalità di rimborso delle spese. Norme regionali e delle province autonome. Le leggi regionali e provinciali devono salvaguardare l'autonomia di organizzazione e di iniziativa del volontariato e favorirne lo sviluppo (condizioni e forme di finanziamento e di sostegno delle attività di volontariato). Poi se ci sono degli inciuci … vanno provati e trattati dagli esperti come tali. ![]()
Data invio: 19/3/2009 1:32
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